Una petizione per l’applicazione della L. 328/2000

A 10 anni dalla pubblicazione della L. 328/2000 Anffas Onlus lancia una campagna nazionale: firma la petizione!

Parte la petizione lanciata da Anffas Onlus sul sito www.vita.it per sollecitare l’attuazione della L. 328/2000, che oggi, 8 novembre 2010, compie 10 anni. Tutti possono partecipare, semplicemente sottoscrivendola on-line: l’obiettivo dell’Associazione è quello di raggiungere rapidamente migliaia di firme. La petizione rientra nell’ambito della Campagna Nazionale Anffas Onlus per l’applicazione della L. 328 che vedrà il suo momento cardine il prossimo 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, con la contemporanea presentazione, da parte dei singoli, della richiesta per la predisposizione del proprio progetto personalizzato ai sensi dell. 14 della L. 328/2000 al proprio Comune di Residenza.

Vediamo in sintesi i principali contenuti della campagna:

L’8 novembre di dieci anni fa (8 novembre 2000) il Parlamento Italiano approvava la Legge 328 intitolata “ Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”.
Nelle cronache di quei giorni la conclusione del lunghissimo iter della Legge venne salutata come l’avvento di una nuova concezione dell’assistenza sociale che ribaltava i concetti definiti dalla precedente Legge sull’assistenza sociale, risalente addirittura al secolo scorso.
All’interno di questo corposo disegno c’è soprattutto un articolo che per le persone con disabilità riveste una importanza assoluta: l’art. 14 (progetti individuali per le persone disabili) che prevede il diritto di ogni persona con disabilità (e di chi la rappresenta) di chiedere al Comune di scrivere il proprio progetto personalizzato di vita, d’intesa con la ASL e dei diversi soggetti sociali e istituzionali che devono agire per realizzare la piena integrazione sociale.
Un altro articolo di fondamentale importanza, rimasto del tutto disatteso, è l’art. 24 (Delega al Governo per il riordino degli emolumenti derivanti da invalidità civile, cecità e sordomutismo) che prevede la revisione dei sistemi di accertamento di invalidità civile e stato di handicap e delle provvidenze economiche collegate con il fine di meglio orientare l’obiettivo di tali misure verso il contrasto alla povertà e la promozione di incentivi alla rimozione delle limitazioni e valorizzazione delle capacità ed autonomie delle persone con disabilità, nonché lo snellimento delle procedure connesse.
Tuttavia, nonostante l’importanza di quanto previsto da questa Legge per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità e dei loro genitori e familiari, a distanza di ben dieci anni gli importantissimi cambiamenti da questa previsti nel sistema dei servizi sociali rimangono ancora nel cassetto.
Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale)
mobilita le persone con n disabilità e le loro Famiglie e promuove una CAMPAGNA NAZIONALE PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE 328 del 2000 che ha avvio, oggi, 8 novembre e che proseguirà anche nei mesi successivi, con una serie di iniziative sull’intero territorio nazionale.

In particolare:
è stata avviata una petizione on-line che tutti possono sottoscrivere collegandosi al seguente link: http://www.vita.it/news/view/108431
il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, migliaia di famiglie su tutto il territorio nazionale, presenteranno contemporaneamente richiesta al proprio Comune per la predispozione del Progetto Individuale ai sensi dell’art. 14 della L. 328/2000.
La campagna è aperta all’adesione di tutti: singoli cittadini, persone con disabilità e loro famiglie, associazioni, enti ed istituzioni.

Roberto Speziale
Presidente Nazionale Anffas Onlus

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