Welfare, Forum Terzo settore: «Riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, il Governo faccia presto»

Fonte comunicato stampa Forum Terzo Settore* – La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, espressamente prevista dal Pnrr, dovrebbe vedere la luce entro marzo 2024 (entro marzo 2023 con l’approvazione della legge Delega ed entro il 2024 con l’entrata in vigore dei connessi decreti attuativi). Ma le persone non autosufficienti ed i loro familiari non possono più attendere. A lanciare l’appello è il Forum Nazionale Terzo Settore, che ha riunito la propria consulta Welfare con all’ordine del giorno la discussione sulla riforma.             

I tempi fissati per la legge Delega e i decreti attuativi, sostiene il Forum, risultano infatti incompatibili con l’ormai non più derogabile necessità di disporre, al più presto, di una riforma organica in tema di non autosufficienza, anche con la revisione dei Lea e l’emanazione dei Leps, e infrastrutturando il territorio con il pieno ed attivo coinvolgimento del Terzo Settore.             

“Vogliamo lanciare un segnale forte – spiega Roberto Speziale, coordinatore della consulta Welfare del Forum Terzo Settore – sulla necessità che ci sia al più presto una legge che riformi in modo organico il tema della non autosufficienza, e che garantisca alle cittadine e ai cittadini non autosufficienti di poter godere di quelle prestazioni, servizi e interventi in grado di garantire loro, anche in età avanzata, una qualità della vita ottimale, unitamente ad adeguati supporti ai loro familiari. In questo contesto, il Forum rivendica il suo ruolo di rappresentanza delle tante organizzazioni di Terzo settore impegnate su questo tema e delle istanze delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. Per questa ragione siamo disponibili a trovare una mediazione fra le diverse posizioni in campo“.      

Fra le ragioni per cui è necessario che la riforma vada in porto, secondo il Forum, c’è anche la necessità di coordinare i diversi interventi di sostegno. È il caso del bando pubblicato dal Ministero del Lavoro, nei giorni scorsi, per favorire le attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili e vulnerabili. Questo bando prevede risorse anche sul tema della non autosufficienza: tuttavia, evidenzia il Forum del Terzo Settore, la riforma sulla non autosufficienza è ancora in stallo, e dunque c’è il concreto rischio che le linee di intervento del bando non siano allineate con quelle che saranno definite dalla riforma, che dovrebbe prevedere nuovi strumenti e risorse, prevenendo processi di istituzionalizzazione e promuovendo percorsi di autonomia accompagnati da servizi integrati di assistenza domiciliare.

*Cui Anffas aderisce

Informazioni: Forum Terzo Settore: anziani, il Governo faccia presto

Anffas Nazionale: arriva il riconoscimento ad agire contro le discriminazioni basate sulla disabilità!

Il Ministro per le Disabilità, Sen. Erika Stefani, ha firmato il Decreto relativo al riconoscimento e alla conferma delle associazioni e degli enti legittimati ad agire in giudizio in difesa delle persone con disabilità vittime di discriminazioni ex L. 67/06.

Oltre ad Anffas Nazionale, delle 70 associazioni riconosciute quali associazioni legittimate ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni di cui all’art. 4, comma 2, del decreto 21 giugno 2007, sono oggi 38 le strutture associative Anffas del territorio. Riconoscimento questo che conferma, ancora una volta, l’impegno della rete associativa Anffas nel contrastare qualsiasi forma di discriminazione basata sulla disabilità.

Tale riconoscimento arriva, tra l’altro, mentre entra nel vivo il progetto “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive“*, che si prefigge di costituire un’Agenzia, di carattere nazionale, che avrà anche la funzione di coordinare una grande rete, coinvolgendo in primo luogo le associazioni Anffas iscritte, appunto, nel registro nazionale delle associazioni legittimate ad agire ex L. 67/06 e la rete degli sportelli locali S.A.I. (Servizio Accoglienza ed Informazione). Quello che si vuole realizzare si sostanzia in una rete nazionale di volontari-attivisti quali “Antenne antidiscriminazione”, che siano in grado di aiutare gli attivisti della rete a riconoscere, contrastare e rimuovere qualsiasi forma di pratica, atti ed attività discriminatorie ai danni di persone con disabilità.

Per maggiori informazioni sulle attività progettuali in corso, consulta la sezione dedicata: clicca qui

*“AAA – Antenne Antidiscriminazioni Attive” è un progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n.117/2017.

«Buon Compleanno Anffas!» – XV Giornata Nazionale delle Disabilità Intellettive e del Neurosviluppo

64 anni e non sentirli”, è questo lo slogan con cui Anffas ha deciso di celebrare il 64esimo anniversario dalla sua fondazione che cadrà il prossimo 28 marzo.

Si tratta di un importante traguardo che testimonia 64 lunghi anni di lavoro, impegno e battaglie sempre al fianco delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e delle loro famiglie. Anffas, infatti, non si è mai arresa o fermata, neanche durante l’emergenza Covid-19, ed ha continuato, a tutti i livelli, a denunciare e combattere ogni forma di pregiudizio, stigma, stereotipo, discriminazione, violenza e negazione di diritti.

Impegno che non mancherà all’appuntamento con la XV edizione della Giornata Nazionale delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, promossa ed organizzata ogni 28 marzo da Anffas e dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani e sociale sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Convenzione che, sulla scorta del tema scelto per l’Agenda associativa 2022, verrà approfondita nel corso di uno specifico evento online dai giovani, con e senza disabilità, della Consulta Giovani di Anffas nonché partecipanti del progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore”, promosso a livello nazionale. Saranno proprio le nuove generazioni che, attraverso la propria forza creativa e il senso di adattamento al cambiamento, promuoveranno la mission associativa e sapranno dare vita a quelle innovazioni necessarie per proseguire quanto finora è stato fatto, non solo per Anffas, ma per tutto il Terzo Settore e, quindi, a beneficio dell’intera collettività.

La giornata del 28 marzo rappresenterà quindi l’occasione per sottolineare la necessità di formare ed accompagnare le nuove generazioni in quel percorso di crescita e di consapevolezza comune sui principi di inclusione sociale e pari opportunità. Temi questi a fondamento di una società più inclusiva, sostenibile ed equa all’interno della quale sia sempre garantita la migliore Qualità di Vita a tutte le persone con disabilità e le loro famiglie.

L’evento, dal titolo “Convenzione Onu e disabilità: il punto di vista dei giovani in Anffas”, si terrà nella mattinata di lunedì 28 marzo dalle ore 10 alle ore 13su piattaforma Zoom e sarà altresì trasmesso in diretta Facebook. Nel corso dello stesso si susseguiranno gli interventi e le testimonianze di alcuni gruppi locali partecipanti al progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore” che presenteranno la Convenzione Onu, contestualizzandone i diversi articoli ed accompagnandoli con proposte proprie ed eventuali nuovi spunti di riflessione. Il tutto a dimostrazione di come urge ancora, sebbene numerosi sono stati in questi anni i traguardi raggiunti, una presa di consapevolezza sulla condizione di disabilità e sulla concezione che la stessa società ne ha, a partire dalle nuove generazioni.

Con rinnovato entusiasmo e determinazione, Anffas Tutta, quindi, celebra il suo 64esimo compleanno e la XV Giornata Nazionale Anffas delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo invitando tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere l’Associazione e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere dignità, diritti e Qualità di Vita.

Tutte le informazioni sull’evento e sulle iniziative locali saranno a breve disponibili qui.

Assegno unico e universale: l’approfondimento in pillole di Anffas Nazionale

Anffas Nazionale è lieta di comunicare che, nell’ambito delle attività di informazione sulle tematiche di maggiore interesse per le persone con disabilità e le loro famiglie, sono state realizzate quattro nuove pillole informative e un documento di approfondimento dedicati al tema dell’assegno unico e universale per i figli a carico, che entrerà a regime a partire dal 1 marzo 2022 e che introdurrà delle importanti novità per tutte le famiglie con figli a carico.

Nei prossimi giorni Anffas Nazionale, al di là delle numerose attività informative quotidianamente attivate, procederà alla realizzazione di un’analisi analitica sui punti di forza e sulle criticità sul tema ricordando quali punti sono stati già corretti durante l’iter parlamentare e governativo dietro il diretto contributo di Anffas o attraverso l’apporto all’interno delle istanze avanzate da FISH – cui Anffas aderisce.

Nel dettaglio, di seguito le pillole prodotte:

Il documento di approfondimento, realizzato con il contributo della Presidente di Anffas Per Loro e coordinatrice di Anffas Umbria, Moira Paggi, è invece consulabile/scaricabile cliccando qui

Ricordiamo che tutte le pillole prodotte sono consultabili e scaricabili qui 

Progetto SKILLS II – Self-Directed Support: in programma n. 5 incontri formativi/informativi

Anffas Nazionale, nell’ambito del progetto SKILLS 2, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ e che vede capofila l’organizzazione finlandese KVPS e a cui Anffas Nazionale partecipa in rappresentanza dell’Italia, realizzerà nel mese di febbraio n. 5 incontri formativi/informativi, in particolare:

• martedì 15 e lunedì 21 febbraio 2022: rivolti ad liberi professionisti, tecnici fiduciari di Anffas ed operatori delle pubbliche amministrazioni e nei servizi profit e no-profit

• mercoledì 16 e giovedì 24 febbraio 2022: rivolti a leader associativi, dirigenti della pubblica amministrazione, componenti delle UVM e tecnici fiduciari per la programmazione

• venerdì 25 febbraio 2022: rivolto alle persone con disabilità e famiglie

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 15.00 alle 16.30.

L’iniziativa si sviluppa all’interno del più grande obiettivo finale del progetto: la promozione della piena cittadinanza delle persone con disabilità e l’accrescimento in Italia della conoscenza dell’approccio basato sul Self-Directed Support (auto-gestione dei sostegni).

Tutte le associazioni ed organizzazioni partecipanti al progetto, provenienti da diversi paesi dell’Unione Europea, hanno dunque il compito di organizzare sul proprio territorio nazionale degli incontri rivolti a diversi soggetti per: ampliare la capacità delle persone con disabilità di adottare e migliorare questo apprendimento, sviluppare nuove competenze nell’ambito dell’assistenza sociale, della fornitura di servizi e delle comunità dirigenziali in tutta Europa ed aumentare la capacità dei sistemi di offrire un sostegno auto-gestito e la domanda dello stesso da parte delle comunità europee.

Per tali motivi Anffas, che ha partecipato anche alla prima edizione del progetto SKILLS, contribuendo attivamente attraverso la traduzione di una serie di materiali ad hoc indicati e rivolti a tutti gli stakeholders, ritiene di fondamentale importanza continuare a sollecitare tutti i diversi soggetti a vario titolo interessati affinché i Self-Directed Support, o auto-gestione dei sostegni, non solo vengano conosciuti e riconosciuti, ma anche per aumentarne la consapevolezza sull’utilizzo da parte delle persone con disabilità e l’applicazione a livello legislativo.

Come si evince anche dal programma, (disponibile qui)l’evento si svolgerà a distanza sulla piattaforma di Zoom:

Link: https://us02web.zoom.us/j/2800301958?pwd=L2k3Y2NrLzA5VWVialBVNGttMWJMUT09

Passcode: Anffas1221

I webinar saranno trasmessi anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Anffas Nazionale (@AnffasOnlus.naz)

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare la sezione dedicata cliccando qui

L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità dopo l’annullamento del Decreto Interministeriale N° 182.20 disposto dalla sentenza Tar Lazio n. 9795/2021 – domande e risposte

È con estremo piacere che Anffas Nazionale informa che è stato realizzato e reso disponibile l’approfondimento n. 1/2022 recante “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità dopo l’annullamento del Decreto Interministeriale N° 182.20 disposto dalla sentenza Tar Lazio n. 9795/2021 – domande e risposte” redatto a cura della Consulta su Inclusione Scolastica di Anffas, gruppo recentemente costituito per volontà del Consiglio Direttivo di Anffas Nazionale e affidata al coordinamento della Presidente di Anffas Per Loro e coordinatrice di Anffas Umbria, Moira Paggi.

La Consulta, nel corso delle prime riunioni operative, ha infatti ritenuto utile proporre l’elaborazione di un primo contributo sul tema scuola, a beneficio di tutte le famiglie e di tutte le strutture associative che, anche per il tramite dei loro Servizi S.A.I. (Servizio Accoglienza ed Informazione), offrono supporto alle stesse.

Si tratta, in tal caso, di un documento riepilogativo, ricognitivo ed esemplificativo inerente al D. legislativo n. 66/17 con una specifica sugli effetti della sentenza TAR Lazio n. 9795/2021.

Il documento è consultabile/scaricabile liberamente online, per farlo clicca QUI

Commento Anffas sulle misure della Legge di Bilancio per l’anno 2022 di interesse per le persone con disabilità, loro familiari ed associazioni

Anffas Nazionale, anche quest’anno, ha prodotto un documento di approfondimento dedicato all’analisi delle disposizioni della Legge n. 234/2021 contenente il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 31.12.2021) che avranno maggior impatto sulla vita delle persone con disabilità, dei loro familiari e delle associazioni di promozione dei loro diritti.

Per ciascuna misura della legge di bilancio ritenuta di particolare interesse, infatti, è presente un commento con eventuali considerazioni critiche, anche sul relativo impatto applicativo, e proposte, nonchè il testo del comma di riferimento per chi volesse anche procedere all’ integrale lettura della disposizione commentata.

Per consultare il documento è possibile scorrerlo interamente oppure cliccare sui bottoni colorati ed interattivi presenti nella prima pagina, corrispondenti ai diversi temi di interesse, e visualizzare così direttamente i relativi approfondimenti.

Tra i commenti si troveranno anche quelli sulle misure riguardanti il reddito di cittadinanza, l’APE sociale e il congedo obbligatorio di paternità, che diventa una misura stabile, sugli interventi per l’offerta turistica e sullo sviluppo dello sport. La nuova legge di bilancio prevede anche l’adozione di un Piano strategico nazionale per la parità di genere per individuare buone pratiche per combattere gli stereotipi di genere, nonché colmare il divario nel mercato del lavoro, il quale è segnalato anche in chiave critica e propositiva, considerato che nulla si dice rispetto al tema delle donne lavoratrici con disabilità e quindi della potenziale multidiscriminazione cui le stesse sono soggette.

Si segnala anche il commento relativo ai Livelli essenziali delle prestazioni sociali e sul sistema di presa in carico generale per le persone con disabilità ed anziani non autosufficienti che, in prospettiva, si andrà delineando, a partire dalla previsione dell’intercettazione del bisogno attraverso la dislocazione territoriale dei i cc.dd PUA – Punti Unici di Accesso incardinati presso le Case della Comunità, la cui istituzione è prevista dalla Misura 6 del PNRR con una fondamentale funzione, anche ai fini della valutazione multidimensionale.

Per consultare e/o scaricare il documento di analisi clicca QUI

Sentenze TAR Catania n. 3845/2021 e 3659/2021: il Progetto di Vita deve soddisfare in modo puntuale alcune specifiche previsioni per una presa in carico globale della persona con disabilità

Si riporta di seguito il commento a cura dell’Avv. Mariapaola Giardina, in merito a due ulteriori sentenze emesse dal Tribunale Amministrativo di Catania sul tema della redazione dei Progetti di Vita ex art. 14 legge 328/2000.

Ancora una volta il TAR Sicilia, Sezione di Catania, con due Sentenze rispettivamente n. 3659 del 6 dicembre 2021 e n. 3845 del 20 dicembre 2021, ha accolto i ricorsi di due familiari di persone con disabilità, aderenti alla rete associativa ANFFAS ed assistiti dagli Avvocati Ettore Nesi e Mariapaola Giardina, tesi ad annullare due progetti di Vita ex art. 14 L. 328/2000 in quanto predisposti in maniera generica.

Infatti, l’Azienda Sanitaria di Siracusa e i Comuni di residenza, rispettivamente quello di Floridia e di Noto, si erano limitati a verificare la sola necessità di sostegno assistenziale, senza peraltro attuare alcun coordinamento con altre misure di sostegno e con gli altri contesti, omettendo di sottoporre le persone con disabilità ai test per la misurazione del profilo di funzionamento e senza approfondire quali fossero i desideri e le aspettative delle stesse e dei loro familiari.

Pertanto, le Amministrazioni avevano consegnato un Progetto di Vita privo dell’indicazione della complessità e della intensità degli interventi, nonché della individuazione della durata degli interventi, del case manager, del budget di progetto e delle responsabilità in ordine alla attuazione e alla verifica del progetto. Le Amministrazioni, quindi, avevamo omesso di effettuare la presa in carico globale della persona con disabilità e si erano limitate, invece, ad individuare alcuni servizi di mera assistenza.

Il Tar Catania, riprendendo i principi giurisprudenziali enunciati con le due Sentenze gemelle n. 2782 e 2783 del 2019, ha accolto pienamente i ricorsi e ha annullato entrambi i progetti ricordando che “il progetto di Vita ex art. 14 L. 328/2000 deve soddisfare in modo puntuale alcune specifiche previsioni”.

Questo, infatti, anche ai sensi del DM 26 novembre 2016, deve contenere la Valutazione diagnostico-funzionale o il profilo di funzionamento, il budget di progetto (insieme di tutte le risorse umane, economiche, e strumentali), un case manager, le metodologie di monitoraggio, la verifica periodica e revisione; in ultimo il TAR ha precisato che il progetto di Vita deve essere definito assicurando la più ampia partecipazione possibile della persona con disabilità grave ovvero dei genitori o di chi ne tutela gli interessi.

Il TAR Catania, inoltre, torna ad affermare la competenza del Comune e dell’Azienda Sanitaria Provinciale per l’elaborazione del progetto di Vita ai sensi dell’art. 14 L. 328 del 2000.

Specificatamente, la Sentenza n. 3845/2021 prevede che “entrambe le Amministrazioni concorrono all’adozione del piano, essendo titolari di competenze autonome e specifiche, ancorché coordinate, nello svolgimento dell’attività provvedimentale che in questa sede interessa”.

In ultimo, occorre rilevare che il TAR Catania ha chiarito che gli interventi sul “Dopo di Noi” previsti all’interno del più ampio progetto di Vita ex art. 14 L. 328/2000, devono essere puntuali e specifici al fine di garantire concretamente l’immediata programmazione da porre in essere in favore della persona con disabilità.

Alla luce di quanto sopra, è ormai innegabile il diritto di tutte le persone con disabilità a vedersi predisporre un progetto di vita ex art. 14 L. 328 del 2000 che abbia i requisiti previsti dalla legge e che sia volto a coordinare i singoli interventi e le diverse progettualità previste in favore del beneficiario (PAI, PEI, “Dopo di Noi”, inserimento lavorativo…) al fine di evitare sovrapposizioni e incongruenze.

Nel conseguimento di queste fondamentali pronunce, un ruolo centrale è stato svolto anche da ANFFAS che ormai da anni si impegna a sensibilizzare e promuovere l’importanza del progetto di vita ex art. 14 L. 328 del 2000 quale strumento per attuare la presa in carico globale della persona con disabilità.

Occorre ricordare, infatti, le parole del Presidente dell’Anffas Nazionale, Dott. Roberto Speziale, a conclusione del Convegno Nazionale tenutosi in occasione della Giornata internazionale delle Persone con disabilità il quale ha ribadito l’importanza di effettuare la presa in carico globale della persona con disabilità la quale “deve essere multiprofessionale secondo l’approccio biopsicosociale  e, quindi, in grado di cogliere i desideri, le aspettative e i bisogni della persona con disabilità al fine di declinarli in chiave di sostegni che servano a migliorare la qualità della vita di tutte le persone con disabilità”. Tale presa in carico deve avvenire mediante la predisposizione del progetto di vita della persona con disabilità il quale, come ormai stabilito dalla granitica giurisprudenza che si è formata sul tema, costituisce lo strumento necessario ad evitare che vengano erogati degli interventi senza alcuna coordinazione e assolutamente controproducenti per lo sviluppo della persona.

“PROGETTARE QUALITÀ DI VITA: L’EVOLUZIONE DELLA L. 112/2016”: CONVEGNO ANFFAS 2021

Si terrà mercoledì 1° dicembre p.v.dalle ore 9:30 alle 13:30, l’annuale Convegno Anffas che avrà come titolo “Progettare Qualità di Vita: l’evoluzione della L. 112/16”.

L’evento, che si svolgerà in modalità online con diretta Facebook, sarà anche l’occasione per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che quest’anno ha per tema “Leadership e partecipazione delle persone con disabilità verso un mondo post-COVID-19 inclusivo, accessibile e sostenibile” e che, come di consueto, cade il 3 dicembre.

Il Convegno, legato anche al progetto “Liberi di scegliere… dove e chi vivere” – promosso da Anffas a livello nazionale e realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e politiche sociali per l’annualità 2018 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art.72 del decreto legislativo n.117/2017 – consentirà di entrare in modo approfondito nel merito sia dei processi valutativi che degli aspetti attuativi della L. 112/2016 e connesse criticità.

In tale occasione sarà anche presentato il volume “Linee Guida per Progettare Qualità di Vita”, edito in versione cartacea ed online. Inoltre, saranno anticipate una serie di proposte, sottoforma di raccomandazioni ai decisori politici, per implementare la L. 112/2016, tenendo conto delle criticità applicative, fino ad oggi rilevate.

Il tutto assume ancor più rilievo proprio alla luce della recente approvazione, in sede di Consiglio dei ministri, della Legge delega sulla disabilità (27 ottobre 2021) rivolta a tutte le persone con disabilità e le loro famiglie e che ha il suo fulcro proprio nello strumento del Progetto di Vita.

Si tratta quindi, ancora una volta, di mettere “la persona al centro” per rappresentare, alle Istituzioni italiane e all’opinione pubblica in generale, le condizioni di vita delle persone con disabilità e dei loro familiari e dimostrare come, attraverso la progettazione centrata sulla persona nonché la concreta e corretta applicazione della L. 112/2016, sarà possibile garantire alle stesse persone la migliore Qualità di Vita possibile.

Il Convegno Anffas, che ha ottenuto il patrocinio del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, vedrà la presenza di importanti rappresentanti istituzionali afferenti, a vario titolo, al mondo della disabilità unitamente ai leader delle principali organizzazioni del Terzo Settore italiano in sinergia con le quali opera Anffas.

Le relazioni principali saranno tenute da esperti della rete Anffas che affronteranno i vari aspetti che hanno una relazione diretta con il Progetto di Vita quali, la Qualità di Vita, i diritti umani, civili e sociali e come attraverso il sistema “Matrici ecologiche e dei sostegni” sia possibile oggi progettare Qualità di Vita ed attivare le misure previste dalla legge 112/16 per il “durante, dopo di noi”.

Un focus particolare sarà dedicato, infine, agli aspetti normativi ed ai principali pronunciamenti giurisprudenziali, sia inerenti la corretta applicazione dell’art. 14 ex legge 328/00 nonché sull’applicazione della legge n. 112 del 2016.

Per partecipare sarà sufficiente collegarsi su piattaforma Zoom cliccando qui: https://us02web.zoom.us/j/2800301958?pwd=L2k3Y2NrLzA5VWVialBVNGttMWJMUT09 (Passcode: Anffas1221) oppure seguire la diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Anffas Nazionale (@AnffasOnlus.naz).

Con il patrocinio della Camera dei deputati