“TEATRO VIRALE – emozioni contagiose, le persone con disabilità oltre il lockdown”. SPETTACOLO DEL 25 SETTEMBRE A PESCARA!

Domenica 25 Settembre 2022 alle ore 17.30 presso l’Auditorium Flaiano di Pescara (Lungomare C. Colombo 122) le persone con disabilità di Fondazione Anffas Pescara “La Gabbianella”, Fondazione Anffas Avezzano “Giovannino Di Pangrazio”, Anffas Onlus Ortona, Anffas Onlus Sulmona porteranno in scena lo spettacolo teatrale evento finale del progetto “TEATRO VIRALE – emozioni contagiose, le persone con disabilità oltre il lockdown”.

Il progetto, finanziato dopo l’aggiudicazione dell’Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del codice del terzo settore – risorse adp 2020 e risorse aggiuntive 2020 , ha offerto alle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo afferenti ai diversi territori la possibilità di ripercorrere il vissuto emozionale legato al periodo del lockdown.

Il progetto si è inserito nell’ottica di riparo ad una povertà relazionale frutto dell’isolamento forzato e, rielaborare in chiave positiva il vissuto emotivo di quel periodo, ha permesso di raggiungere l’obiettivo individuato: quello del benessere emotivo e dell’empowerment per le persone con disabilità e per le loro famiglie.

“Anffas Pescara quale capofila ha fortemente creduto, fin da subito, in questo progetto e nella forza di lavorare in rete. Abbiamo infatti voluto spingere l’acceleratore sulla creazione e sulla concreta possibilità di stringere una proficua alleanza dove il mondo del teatro, della cultura e del sociale si ritrovassero accanto a supportarsi e sostenersi vicendevolmente.” queste le parole della Presidente della Fondazione Anffas Pescara “La Gabbianella” Maria Pia Di Sabatino.

Plurime sono state le fasi e diversificate le attività che hanno viste impegnate le persone con disabilità, le famiglie, i volontari e gli operatori individuati nelle quattro realtà Anffas coinvolte. E’ stato infatti realizzato un percorso formativo in modalità FAD affidato al Consorzio degli autonomi enti a marchio Anffas La Rosa Blu sulle tematiche “Coronavirus e disabilità”, e in particolare su suggerimenti per gestione dello stress delle persone con disabilità intellettive e comportamenti utili per la vita quotidiana e la ripresa dei servizi; sono stati organizzati focus group e gruppi di auto mutuo aiuto dai quali sono emerse le tematiche confluite poi, grazie ad un laboratorio teatrale dedicato, nello spettacolo che andrà in scena domenica.

In occasione dello spettacolo, il cui ingresso è libero, presso l’auditorium sarà anche allestita una mostra mercato con le creazioni ed i manufatti realizzati dalle persone con disabilità delle quattro Anffas partner nell’ambito dei laboratori dei rispettivi centri diurni.                                                                                                 

Conclude la Presidente Di Sabatino: “La diffusione dei risultati, in particolare della produzione teatrale alla cittadinanza, auspico possa aiutare a sensibilizzare sul tema delle pari opportunità concesse alle persone con disabilità e a guardare il covid da un’ulteriore e diversa prospettiva oltre a quella meramente emergenziale con la quale conviviamo da oramai più di due anni. Sarà inoltre un’occasione preziosa per noi tutti per riassaporare un ritrovato senso di comunità.” Hanno collaborato alla realizzazione, alla condivisione e alla promozione delle attività e finalità progettuali: la Comunità Montana Montagna Marsicana ed il Comune di Pescara; l’Anffas Nazionale ETS-APS e l’Anffas Regione Abruzzo APS con particolare riguardo alla divulgazione relativamente al target delle persone con disabilità, dei caregiver, degli operatori e dei volontari; hanno inoltre collaborato il Forum del Terzo settore Abruzzo ed il CSV Abruzzo per la divulgazione alle associazioni ed enti afferenti al mondo del volontariato, del Terzo Settore e non solo specificatamente della disabilità; ha collaborato anche l’ANFFAS di Martinsicuro con la partecipazione di persone con disabilità e familiari del proprio territorio agli eventi del progetto , l’Istituto Comprensivo Statale “Sandro Pertini” di Martinsicuro con la partecipazione di studenti ed insegnanti e la protezione civile VAL PESCARA relativamente al servizio prevenzione rischi e sicurezza. LIONS Ortona, INNER WHEEL Ortona, INTERACT ROTARY Sulmona, METAMORPHOSIS, Associazione culturale “MAJAME’- MUSICA TEATRO DANZA” e Officina culturale “LA TORRE DI BABELE” hanno aderito impegnandosi alla valorizzazione degli eventi e del progetto stesso nei contesti non specificatamente inerenti il sociale e la disabilità

INDIGNAZIONE PER GLI ATTI VANDALICI A MARTINSICURO E PESCARA

Anffas Regione Abruzzo, a nome di tutte le Anffas della regione si unisce all’INDIGNAZIONE rispetto ai fatti di inciviltà segnalati in questi ultimi giorni dalle realtà Anffas di Martinsicuro e di Pescara. Per i dettagli riportiamo le note diffuse dalle due realtà locali ,condividendo pienamente lo sdegno per gli accadimenti che risultano ancora più gravi (se possibile) poiché rivolti ad opere ed attività di alto valore sociale.

Abituati a lottare e a non arrenderci di fronte ad imprevisti e difficoltà, anche stavolta CORAGGIO ANFFAS!

Di seguito le note diffuse dalle Anffas locali


MARTINSICURO:
Nella notte tra domenica 26 giugno e lunedí 27 giugno, una persona ignota è entrata abusivamente nello spazio dello stabilimento balneare pilota La Rosa Blu, imbrattando con escrementi l’esterno delle vetrate lato nord, sud ed est, alcuni tavoli della terrazza e il pavimento. Le telecamere di sicurezza hanno registrato la presenza di una persona responsabile dell’ignobile gesto intorno alle 2.00 del mattino. Il documento è al vaglio dei Carabinieri che sono stati avvertiti alle 6.30, all’apertura dello stabilimento e hanno effettuato il sopralluogo evidenziando quanto accaduto.Si tratta di un gesto molto grave nei confronti di una struttura di alto valore sociale, di livello nazionale ed europeo, che offende il mondo della disabilità e la cultura dell’inclusione riconosciuta nelle leggi dello Stato Italiano e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilitá.Le ragazze e i ragazzi di Anffas Martinsicuro che svolgono le loro attività estive presso lo stabilimento balneare sono rimasti particolarmente colpiti dal grave gesto.Altrettanto è stato sottolineato dai turisti ospiti provenienti dal Veneto, dell’Emilia Romagna, dalla Lombardia, dall’Umbria, dalle Marche, dalla Campania, dal Piemonte, dal Lazio e anche dal Belgio e dalla Svizzera.Qualche settimana fa, inoltre, ignoti ladri hanno sottratto quattro lettini dalla spiaggia de La Rosa Blu.La direzione di Anffas Martinsicuro chiede alle autorità preposte alla sicurezza di intensificare il controllo del territorio sia nel periodo diurno che in quello notturno per l’individuazione degli autori di simili gesti che non hanno nulla a che fare con la civiltà. Si tratta di una pagina buia che offusca l’immagine della generosa ospitalità abruzzese.FONTE: https://www.facebook.com/search/posts/?q=la%20rosa%20blu%20chalet


PESCARA

“Con questo post non pubblichiamo come al solito i nostri momenti di gioia, le soddisfazioni , le nostre mille attività , il valore delle persone con con disabilità, la dedizione dei nostri operatori e volontari… Qui purtroppo condividiamo le foto di ciò che è stato fatto nel Parco del Sorriso alla nostra opera in mosaico “Ippopotamo nel laghetto”. 😔Un’opera creata con impegno dalle nostre persone con disabilità, inaugurata solo la scorsa estate e messa a disposizione dei cittadini per creare inclusione e bene comune, è stata oggetto di atti vandalici , prima con la rottura di pezzi di mosaico, poi con delle scritte. Siamo indignati , non solo per il danno ma perchè tali azioni sono una sconfitta per tutta la collettività. Come sempre non ci arrendiamo 💪🏻e stiamo già provvedendo a riparare l’opera ma di certo rimane l’amarezza…😩“fonte: https://www.facebook.com/anffas.pescara

Chiusura anno scolastico: online le pillole informative Anffas!

Diffuse tre nuove pillole informative, realizzate dagli esperti di Anffas Nazionale, con focus sulla chiusura dell’anno scolastico e sulla adozione degli opportuni adempimenti in favore degli alunni/e con disabilità.

Di seguito le pillole prodotte:

153. Convocazione del GLO di fine anno per
verifiche finali e sostegni a.s. successivo

154. Richiesta complessiva sostegno didattico
sulla base dei PEI dei singoli alunni

155. Incontro GLO finale e durata

Ricordiamo che tutte le pillole prodotte sono consultabili e scaricabili qui

Congedo biennale e cumulabilità dei permessi l.n. 104/92 – online nuove pillole informative!

Sono disponibili tre nuove pillole informative, relizzate a cura degli esperti di Anffas Nazionale, con focus sul congedo biennale e su alcuni profili relativi alla cumulabilità dei permessi l.n.104/92.

Di seguito le pillole prodotte:

137. Fruizione dei permessi da parte
del lavoratore con disabilità

138. Congedo straordinario per assistere più persone con disabilità

139. Fruizione dei permessi da parte del lavoratore
con disabilità per assistere altro familiare

Ricordiamo che tutte le pillole sono consultabili e scaricabili qui

Speziale: “Ognuno di Noi è unico e irripetibile”

Si sono fatti grandi progressi verso le persone con disabilità in ambito medico e assistenziale, ma ancora oggi si constata la presenza della cultura dello scarto e molti di loro sentono di esistere senza appartenere e senza partecipare. Tutto questo chiede non solo di tutelare i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie ma  ci esorta a rendere più umano il mondo rimuovendo tutto ciò che impedisce loro una cittadinanza piena, gli ostacoli del pregiudizio, e favorendo l’accessibilità dei luoghi e la qualità della vita, che tenga conto di tutte le dimensioni dell’umano. […] È un cammino esigente e anche faticosoche contribuirà sempre più a formare coscienze capaci di riconoscere ognuno come persona unica e irripetibile.*

Il volume “A Sua Immagine? Figli di Dio con disabilità” sarà presentato ufficialmente giovedì 19 maggio 2022, dalle ore 10:00, presso la sede di LEDHA e via diretta Facebook.
Per i dettagli sull’evento è possibile cliccare qui.

*Il presente contributo è stato pubblicato sul sito www.asuaimmagine.it a firma di Roberto Speziale, Presidente nazionale Anffas, co-autore del volume “A Sua Immagine? Figli di Dio con disabilità

L’ISEE ristretto è l’unico criterio legittimo per calcolare la compartecipazione al costo delle prestazioni socio-sanitarie

Con la sentenza n. 682/2022 (consultabile qui), il Tar Veneto, richiamando la consolidata giurisprudenza formatasi sulla corretta applicazione della disciplina ISEE di cui al DPCM n. 159/2013, ha ritenuto illegittima la modalità con cui il Comune di Lonigo aveva determinato la quota di compartecipazione al costo per la fruizione di un servizio socio-sanitario residenziale a carico di una persona con disabilità maggiorenne residente nel medesimo Comune. 

Il Comune di Lonigo, aveva, infatti, considerato la pensione di invalidità ai fini del calcolo della suddetta quota, senza, invece, tener conto dell’ISEE quale unico parametro di riferimento, come precisato dal TAR Veneto, adottando criteri “evidentemente estranei all’ISEE e in contrasto con il quadro normativo nazionale e internazionale di riferimento”. 

Dalla lettura della sentenza si evince, inoltre, che, addirittura, l’ISEE da prendere a riferimento doveva essere l’ISEE ristretto, trattandosi di una persona maggiorenne non convivente con i genitori e fruitrice di una prestazione di tipo socio-sanitario e che, pertanto, la sua compartecipazione al costo, a fronte del valore ISEE posseduto, doveva essere pressoché pari a zero rispetto, invece, alla richiesta di oltre 540 euro al mese. 

Anche l’ulteriore richiesta formulata dal Comune di Lonigo, ovvero di procedere addirittura all’annullamento o alla disapplicazione dell’art. 6 del DPCM n. 159/2013 cioè la norma da cui discende l’applicazione del c.d. ISEE ristretto, non ha trovato accoglimento.

Pertanto, rimane il fatto che non si può aggredire la pensione di invalidità o altre indennità per determinare la corretta compartecipazione al costo, laddove prevista o dovuta per legge, ma si deve fare riferimento esclusivamente all’ISEE e, nei casi previsti, all’ISEE ristretto, che considera solo il nucleo formato dall’interessato e dell’eventuale coniuge e/o figlio/a.

In considerazione della rilevante questione affrontata, e, conseguentemente, del grave pregiudizio che l’accoglimento della tesi del Comune di Lonigo avrebbe potuto determinare nei confronti di tutte le persone con disabilità, Anffas Nazionale, insieme ad Anffas Veneto, Anffas Basso Vicentino di Lonigo, Anffas Schio, e Anffas Padova, e ad altre associazioni di tutela delle persone con disabilità, erano tempestivamente intervenute in giudizio per opporsi a quanto sostenuto dal Comune di Lonigo, tutte attraverso la competente attività professionale dell’avv. Franco Trebeschi di Brescia, impegnato da oltre un decennio, insieme ad Anffas, su questi temi. 

Come dichiarato dal Presidente di Anffas Nazionale, Roberto Speziale: “tale sentenza offre l’occasione, ancora una volta anche grazie alle “associazioni di rappresentanza” intervenute nel giudizio per scongiurare il rischio dell’alterazione di una disciplina costruita in conformità alle prescrizioni delle indicate norme costituzionali e dei trattati internazionali sottoscritti dall’Italia per la tutela delle persone con disabilità, di riaffermare la non derogabilità della disciplina dettata in tema di ISEE e compartecipazione al costo delle prestazioni socio-sanitarie da parte dei Comuni che, nell’adozione dei propri regolamenti, devono strettamente attenersi alla disciplina dettata dal DPCM n. 159/2013, punto sul quale oramai, vi è anche una costante giurisprudenza tutta puntualmente richiamata nel provvedimento in discorso che, quindi, deve essere rigorosamente applicata su tutto il territorio nazionale”. 

“Infatti l’ISEE” – prosegue Speziale – “è l’unico strumento in grado di determinare, in modo equo ed uniforme, l’accesso e il livello di compartecipazione al costo delle prestazioni agevolate al fine di garantire, come ricordato dal TAR Veneto anche in base ad una precedente pronuncia, «il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale e sanitaria ad ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere alla stregua degli artt. 32, 38 e 53 della Costituzione, non essendo consentita la pretesa di creare criteri avulsi dall’ISEE con valenza derogatoria o sostitutiva (Consiglio di Stato, sez. III, 27 novembre 2018, n. 6708)».”

Rassegna stampa:

Inclusione scolastica – Gli approfondimenti di Anffas in pillole!

Anffas Nazionale diffonde tre nuove pillole informative dedicate al tema dell’inclusione scolastica degli alunni/e con disabilità, a cui faranno seguito ulteriori pillole informative in prossimità delle scadenze previste per gli scrutini finali e per l’elaborazione del PEI provvisorio per l’anno scolastico successivo (maggio-giugno).

Qui di seguito le pillole realizzate:

122 – Certificazione disabilita` durante anno scolastico

123 – Elementi del Piano educativo individualizzato

124 – Docente di sostegno non utilizzabile per supplenze

Ricordiamo che tutte le pillole prodotte sono consultabili e scaricabili qui

Agevolazioni lavorative fine periodo di emergenza – le pillole di Anffas!

Diffuse tre nuove pillole informative, a cura di Anffas Nazionale, dedicate al tema delle agevolazioni lavorative, in considerazione del recente venir meno del periodo emergenziale.

Al riguardo, si segnala, in particolare, l’emendamento proposto dalla Federazione FISH – cui Anffas aderisce – con il quale si richiede l’immediato ripristino del diritto al lavoro agile per i “lavoratori fragili”, nonchè la bozza di decreto legislativo approvata lo scorso 31 marzo dal Consiglio dei ministri, con la quale, adeguandosi ad una direttiva europea, si riconoscerà il diritto, nonchè la priorità di accesso al lavoro agile, sia nel settore pubblico che privato, per i genitori con figli con disabilità grave e caregiver.

Di seguito le pillole in dettaglio:

119. Smart working e lavoratori fragili

120. Diritto al lavoro agile per genitori e caregiver

121. Ricorso allo smart working nel settore privato

Ricordiamo che tutte le pillole prodotte sono consultabili e scaricabili qui: http://www.anffas.net/it/news/14059/emergenza-coronavirus-pillole-informative/