Incontro Anffas Abruzzo sulla Riforma del Terzo Settore

Si è svolto oggi, 15 marzo, l’incontro Anffas di livello regionale incentrato sui temi della Riforma del terzo settore. Nella sede di Pescara, alla presenza di circa 50 persone, tra referenti, leader associativi, tecnici e volontari, afferenti alle 15 Anffas del territorio (associazioni locali, organismo regionale ed enti a marchio) per confrontarsi con il nostro livello nazionale.

Il presidente Roberto Speziale, insieme al direttore generale Emanuela Bertini e al consulente legale, avv. Gianfranco de Robertis, ha chiarito molti aspetti della Riforma, che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi a partire dagli adeguamenti degli Statuti. Ma confrontarsi sugli adempimenti e sulle opportunità della Riforma, anche rispetto agli assetti associativi e gestionali attuali, ha portato inevitabilmente ad approfondire aspetti fondamentali della nostra associazione, come la tutela dei diritti, la promozione dell’autodeterminazione e l’autorappresentanza delle persone con disabilità.

Un incontro proficuo per ribadire valori associativi fondamentali e anche per confrontarsi sulle peculiarità, potenzialità e criticità del territorio.

L’occasione infine per complimentarci con il presidente Speziale per il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica, ricevuto dalla più alta carica dello Stato.

Roma, 18 febbraio 2019 – “La mia voce conta”. Il comunicato stampa di Anffas onlus.

ROMA 18 FEBBRAIO 2019 – “La mia voce conta” – EVENTO CONCLUSIVO E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO ANFFAS: “CAPACITY, LA LEGGE È EGUALE PER TUTTI” PER IL SOSTEGNO ALLA PRESA DI DECISIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

Si avvicina l’evento conclusivo del progetto Anffas “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”*. Una giornata ricca di interventi per ri-pensare il supporto alla presa di decisioni delle persone con disabilità intellettive e contribuire a costruire un futuro migliore per la loro vita. Il 18 febbraio presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna, in via Casilina 125, dalle 09.30 alle 17.00.

Si prevede la presenza di oltre 200 partecipanti, provenienti da tutte le parti d’Italia tra: persone con disabilità, famiglie, istituzioni, professionisti ed esperti di livello nazionale.

Durante la giornata saranno presentati i tanti risultati del progetto “Capacity” di Anffas, nato per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge) al fine di promuovere la loro piena inclusione sociale e la partecipazione alla cittadinanza attiva.

Il progetto ha rappresentato una delle iniziative più innovative che Anffas abbia mai realizzato e ha permesso la sperimentazione, attraverso un percorso durato oltre un anno, di modelli e pratiche innovative di sostegno al processo decisionale attraverso la creazione di guide, tutorial, esercizi e risorse informatiche rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’art. 12 della CRPD, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo ed internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza.

Saranno gli stessi protagonisti del progetto a raccontare la loro esperienza all’interno del progetto che li ha visti coinvolti nella sperimentazione. Sentiremo quindi le testimonianze dei gruppi di Anffas Ragusa, Anffas Ortona, Anffas Sulmona, Anffas Faenza e della Fondazione Comunità la Torre a m. Anffas.

Durante il progetto “Capacity”, i ricercatori del CESPEF – Centro studi Pedagogici sulla vita matrimoniale e familiare – dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Sede di Brescia, hanno realizzato uno studio approfondito sulle pratiche promettenti di sostegno alla presa di decisione e saranno proprio gli stessi ricercatori a descrivere i risultati della ricerca. Interverranno quindi la dott.ssa Rosalba Zannantoni, la dott.ssa Paola Zini, la dott.ssa Chiara Bellotti, la dott.ssa Paola Amarellie il dott. Emanuele Serrelli.

Il progetto “Capacity” ha inoltre visto la realizzazione di un’analisi del sistema giuridico italiano “Valutazione della conformità della normativa italiana all’articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD) a cura dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), completata attraverso gli esiti di una consultazione pubblica che ha coinvolto 917 persone di cui 155 con disabilità intellettive. Sarà la dott.ssa Valentina Della Fina, primo ricercatore ISGI-CNR, ad esporre i punti salienti dell’analisi svolta.

Ed infine, dall’insieme di tutti i materiali prodotti, Anffas ha composto 5 raccomandazioni rivolte ai decisori politici e durante l’evento del 18 febbraio, il presidente nazionale Anffas Roberto Speziale condividerà tali raccomandazioni con tutti i presenti.

Al termine della giornata è prevista una tavola rotonda con Giampiero Griffo (coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio Nazionale Disabilità), Vincenzo Falabella (Presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap) eRoberto Romeo (Vice Presidente FAND). Modererà gli interventi Donata Pagetti Vivanti (European Disability Forum).

Ricordiamo inoltre che l’evento potrà essere seguito anche in streaming ed attraverso la diretta social sulla pagina facebook @anffasonlus.naz, twitter @AnffasOnlus.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito nella sezione dedicata.

Roma, 14 febbraio 2019

Qui il programma dell’evento

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

comunicazione@anffas.net

06.3212391

 

*Realizzato con contributo finanziario concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2016 a valere sul Fondo per l’Associazionismo di cui alla legge n.383 del 2000

La Rosa Blu: disponibile il numero di dicembre 2018

disponibile e scaricabile il numero di Dicembre 2018 della rivista di Anffas Onlus “La Rosa Blu”, dedicata al Secondo Programma di Azione biennale del Governo sulla disabilità.

All’interno della rivista, di 36 pagine, viene approfondito attraverso un estratto delle azioni più significative di sistema presenti all’interno del II Programma di Azione Biennale. Questo programma è importante per laPromozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità in attuazione della legislazione nazionale e internazionale, ai sensi dell’art. 3, comma 5, della legge del 3 marzo 2009, n.18.

In questo numero de “La rosa blu” vengono riportati gran parte dei contenuti della Gazzetta Ufficiale.

La rivista è disponibile cliccando qui

 

Per leggere gli altri numeri della rivista clicca qui

“Anffas 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo”. Tre giorni di futuro

Si è svolto il 28, 29 e 30 novembre u.s. alla Nuova Fiera di Roma, l’evento Internazionale “Anffas 60 Anni di Futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del Neurosviluppo” organizzato da Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) in collaborazione con il Consorzio degli autonomi enti a marchio Anffas “La Rosa Blu”, evento che ha riscosso un grande successo e che ha visto, oltre ad una grandissima affluenza di partecipanti (oltre 1000), più di 150 relatori di spicco, tra cui, solo per citarne alcuni, il Prof. Miguel Verdugo – Docente di Psicologia della disabilità presso l’Università di Salamanca, tra i massimi esperti sui temi delle disabilità intellettive e della qualità della vita a livello mondiale – il Prof. Luigi Croce, Presidente del Comitato Scientifico Anffas Onlus, Donata Pagetti Vivanti (Vice Presidente European Disability Forum), Francesca Pasinelli (Direttore Generale Fondazione Telethon), Michael Wehemeyer della University of Kansas, Dana Roth della Israel Nonprofit Organization Management, Luigi D’Alonzo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Marco Trabucchi dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, Vincenzo Falabella (Presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap), Benedetta Demartis – (Presidente Nazionale ANGSA),Paolo Grillo – (Presidente Nazionale AIPD (Associazione Italiana Persone Down), Marco Espa – Presidente Nazionale ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), Claudia Fiaschi – (Portavoce Nazionale Forum Terzo Settore) e Enrico delle Serre (Portavoce Nazionale della Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento).

L’evento ha inoltre visto la presenza del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Sottosegretario di Stato per la famiglia e le disabilità, Vincenzo Zoccano, nel momento dell’apertura dei lavori.

Grande importanza ha rivestito in tal senso anche e soprattutto il pieno protagonismo dei tanti autorappresentanti Anffas Onlus che sono stati anch’essi relatori riportando opinioni, concetti ed idee fondamentali per la costruzione di un futuro diverso e migliore per la nostra società.

L’evento ha concluso le Celebrazioni del 60ennale dell’Associazione ed ha anche rappresentato un ottimo modo di valorizzare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, consentendo di andare oltre la semplice celebrazione fatta di sole parole e diffondendo concretamente conoscenze, pratiche promettenti da un punto di vista operativo.
L’evento ha anche ottenuto l’importante riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

Tre giorni estremamente interessanti che hanno consentito di riflettere ed aggiornarsi sulla grande ricchezza in termini di pensieri, teorie e soluzioni innovative esistenti nel panorama internazionale e nazionale in materia di disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, confrontandosi al tempo stesso sulle problematiche e sfide della situazione attuale e sul grande lavoro che il nostro Paese ha da fare per garantire, effettivamente, diritti umani e qualità della vita a tutti i cittadini.

Tre giorni dove le vere protagoniste sono state proprio le persone con disabilità intellettive. Infatti, nel pomeriggio della seconda giornata si è visto un susseguirsi di spettacoli teatrali, spettacoli musicali, presentazione di cortometraggi e presentazione di progetti innovativi che ha dato prova, ancora una volta, delle concrete capacità e del reale valore delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.

L’evento internazionale” – commenta Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas – “ha rappresentato un nuovo punto di partenza nell’ambito delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo poiché il confronto, il dialogo e gli incontri che ci sono stati in questi giorni hanno gettato nuove fondamenta, nuove sfide che ci fanno guardare al futuro con coraggio e speranza poiché ci consentiranno di lavorare con più consapevolezza e in sintonia per la tutela dei diritti e per la promozione della qualità della vita”.

 

Articolo su www.anffas.net, disponibili a questo link gli atti

Incontri di formazione sul tema della comunicazione nell’ambito del progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno”

Nell’ambito del progetto ‘‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva’, è partito lunedì 19 novembre il ciclo di 8 incontri che avranno come tema la comunicazione.

La formazione, gestita dalla dott.ssa Marta Viola, è parte integrante di  progetto in rete coordinato da Anffas Abruzzo in collaborazione  con le sedi di Pescara, Ortona, Sulmona e Martinsicuro.

Nella sede di Pescara la dott.ssa Marta Viola ha parlato di comunicazione stimolando i presenti ad una partecipazione attiva. Perché è importante comunicare? E in quanti modi è possibile farlo? Quali sono gli strumenti più adeguati?

ll secondo appuntamento si è tenuto ieri, 22 novembre, sempre nella sede di Anffas Pescara.
‘La comunicazione – spiega Marta Viola – rappresenta un passaggio fondamentale del progetto, integrandosi  con gli incontri sul linguaggio facile da leggere e perseguendo il fine dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva”.
Dopo aver evidenziato l’importanza della comunicazione e gli strumenti di volta in volta utilizzati per uno scambio efficace, il gruppo, composto da 24 persone con disabilità intellettiva accompagnate da operatori e volontari, si è cimentato nei primi ‘esercizi’ e momenti esperienziali, come ad esempio lo scambio di informazioni in coppie.
“E’ stato molto interessante condividere in gruppo queste informazioni – sottolinea S. – perché ci ha aiutato a capire come una comunicazione efficace sia utilissima anche per ricordare le cose”.

Il progetto andrà avanti nei prossimi mesi con altri 6 incontri sulla comunicazione, oltre a prevedere numerosi momenti formativi e visite guidate sul territorio.

Progetto ‘Abruzzo per tutti’, a Pescara il corso sul linguaggio facile da leggere

Procede a grandi passi ‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva’, presentato lo scorso 25 ottobre a Pescara. Il progetto, gestito da Anffas Abruzzo in collaborazione con le sedi Anffas di Ortona, Pescara, Martinsicuro e Sulmona e finanziato dalla Regione Abruzzo, mira a promuovere una fattiva convergenza tra le persone con disabilità intellettiva e il territorio, favorendo la conoscenza delle risorse ambientali, artistiche e culturali ed evidenziando al contempo la qualità delle esperienze degli stessi giovani e adulti con disabilità.

Dopo l’evento di presentazione e i primi incontri formativi sul territorio, il 14 e 15 novembre la sede di Anffas  Pescara ha ospitato il corso di formazione ‘Disabilità intellettive ed accesso alle informazioni: il linguaggio facile da leggere’. “Nell’ottica dello sviluppo di una educazione di qualità, equa ed inclusiva – sottolinea Maria Pia Di Sabatino, presidente di Anffas Abruzzo -, il corso rappresenta un passaggio fondamentale del progetto”.

 

Perché è importante il ‘linguaggio facile da leggere’? E quali sono gli strumenti più efficaci per rendere le informazioni facili da capire? Partendo da queste domande, e facendo costante riferimento alle linee guida di Inclusion Europe ‘Informazioni per tutti’, le formatrici hanno illustrato alle 24 persone selezionate dalle 4 sedi Anffas, agli operatori e volontari ed agli alunni e insegnanti delle scuole partner, l’importanza di queste tematiche per una fattiva inclusione sociale.

La parte teorica, sempre interattiva e volta a coinvolgere tutti i presenti, è stata seguita da esercitazioni di gruppo dove i partecipanti, affiancati da volontari e operatori, hanno dato applicazione pratica alle stesse nozioni, elaborando contenuti facili da leggere e da comprendere. Anche nel corso della seconda giornata di formazione, focalizzata sui temi ‘Non scrivete su di noi senza di noi’ e ‘Insegnare può essere facile’, la suddivisione in piccoli gruppi ha reso in concreto quanto suggerito dalle linee guida, trovando una puntuale convergenza rispetto agli obiettivi iniziali.

“E’ importantissimo – spiega Maria Pia Di Sabatino – che quanto espresso dalle linee guida abbia trovato immediato riscontro anche nella pratica, con i ragazzi autori e al tempo stesso fruitori di un prodotto inclusivo e utile per la comunità”.

 “E’ stato molto interessante – confermano i partecipanti -, ogni gruppo si è concentrato su una delle città selezionate per il progetto, e dopo aver ricercato informazioni e immagini, abbiamo abbozzato delle mini-guide comprensibili e leggibili da tutti”. Ma non è tutto, visto che oltre alle attività in aula le due giornate sono state utili anche per rafforzare lo spirito di gruppo e le relazioni sociali tra le persone coinvolte. “E’ stato bellissimo incontrarci qui a Pescara – aggiungono -, pranzare tutti insieme e trascorrere tanto tempo in compagnia. Siamo felici ed entusiasti di iniziare questo percorso!”  

 “Ci tengo a ringraziare le formatrici Erica Pontelli, Francesca Stella e Maria Cristina Schiratti – conclude la presidente di Anffas Abruzzo -, che tra l’altro riveste anche il ruolo di consigliera nazionale Anffas”.

Il progetto, di durata annuale, proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri di formazione, visite guidate sul territorio e con la produzione di materiali informativi da distribuire nel corso di eventi fieristici per promuovere le bellezze dell’Abruzzo in tutto il mondo.

 

Convegno “Durante noi per il Dopo di Noi”- 21 luglio a Tagliacozzo

GIOVEDI’ 21 LUGLIO DALLE ORE 17,00 PRESSO IL COMUNE DI TAGLIACOZZO si terrà il Convegno “Durante noi per il Dopo di Noi”organizzato da Anffas Onlus Avezzano con la collaborazione dell’organismo regionale Anffas Abruzzo e della Fondazione “Dopo di Noi” Anffas.
Una grande opportunità di confrontarci su un argomento così attuale e delicato nella nostra regione.
Sono invitati a partecipare le famiglie, gli associati, gli operatori, le istituzioni e l’intera cittadinanza.
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Per cortese conferma e/o informazioni:
mail: anffasaz@virgilio.it, anffasabruzzo@yahoo.it

Il “DOPO DI NOI” è LEGGE. ENTRA IN VIGORE LA LEGGE 112 DEL 2016 ANFFAS GIA’ IN PISTA PER SOLLECITARE GLI ATTI APPLICATIVI E PER INFORMARE LE PERSONE CON DISABILITA’ ED I LORO FAMILIARI ADESSO COSA DEVE ACCADERE?

anffas-onlusCOMUNICATO STAMPA

Anffas Onlus

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

Il “DOPO DI NOI” è LEGGE.

ENTRA IN VIGORE LA LEGGE 112 DEL 2016

ANFFAS GIA’ IN PISTA PER SOLLECITARE GLI ATTI APPLICATIVI E PER INFORMARE LE PERSONE CON DISABILITA’ ED I LORO FAMILIARI

ADESSO COSA DEVE ACCADERE?

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno scorso, la legge 112/2016 contenente “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” è entrata nel nostro sistema giuridico di protezione e promozione delle persone con disabilità, costruendo un nuovo ed importante tassello nella costruzione del loro percorso di vita.

Secondo quanto disposto dalla legge, occorre adesso porre in essere tutta una serie di azioni attuative ai vari livelli di governo, con modalità e tempi già prestabiliti.

La prima azione che chiediamo è che la Presidenza del Consiglio, così come prevede l’art. 7 della legge avvii, al più presto, idonee campagne informative in modo che le persone con disabilità ed i loro familiari ricevano corrette informazioni su come cogliere al meglio le opportunità offerte dalla legge.

Anffas Onlus e la sua Fondazione Nazionale Anffas “Dopo di Noi”, che rappresentano in Italia oltre 30.000 persone con disabilità intellettive e loro familiari, intendono continuare nell’opera di advocacy, monitoraggio ed informazione che hanno caratterizzato l’impegno associativo lungo l’intero iter che ha portato alla approvazione della legge. Anffas manterrà alto il livello di attenzione sia a livello nazionale sia a livello regionale e locale, anche attraverso la propria articolata struttura e mettendo a frutto il patrimonio di esperienza maturato in quasi sessant’anni di vita associativa ed in oltre 30 anni di attività della Fondazione, affinché la legge venga correttamente e concretamente attuata.

A tal fine Anffas ha predisposto una tabella riepilogativa, delle azioni da porre in essere, e relativa tempistica, per rendere totalmente operativa la legge.

L’Associazione e la fondazione, dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas, continueranno a vigilare attentamente, affinché ciascuna di queste azioni venga adeguatamente e correttamente messa in pratica, ad ogni livello, per garantire a migliaia di persone con disabilità e loro famiglie il diritto ad un futuro di maggiore serenità progettando il “dopo di noi” nel “durante noi” nel segno della de-istituzionalizzazione e del diritto, sancito dalla Convezione ONU, di poter scegliere dove vivere, come vivere e con chi vivere.

Ecco la tabella:

Articolo della Legge

Tempistica

Contenuti

Atti ed istituzioni deputate ad emanarle

2 comma 1

Non definita

Sono definiti i livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale da garantire ai destinatari della legge

Non definiti

2 comma 2

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge (nelle more della definizione dei LEP)

Sono definiti gli obiettivi di servizio per le prestazioni da erogare ai destinatari della legge nei limiti delle risorse disponibili a valere sul Fondo

decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Unificata

3 comma 2

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge

Sono individuati i requisiti di accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo e sono ripartite le risorse del Fondo tra le regioni

decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro della Salute, previa intesa in sede di Conferenza Unificata

3 comma 3

Non definita

Le regioni adottano indirizzi di programmazione e definiscono i  criteri e le modalità di erogazione dei finanziamenti, le modalità per la pubblicità dei finanziamenti, le modalità per la pubblicità dei finanziamenti erogati e per la verifica dell’attuazione delle attività svolte e le ipotesi di revoca dei finanziamenti connessi

Regioni

4 comma 2                     (ultimo periodo)

Non definita

Le attività di programmazione prevedono il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità

(sia a livello nazionale che regionale)

6 comma 11

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge

Sono definite le modalità di attuazione dell’articolo inerente i trust, vincoli di destinazioni e fondi speciali

decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali

8  comma 1

Entro il 30 giugno di ogni anno

Relazione alle Camere sullo stato di attuazione della legge e sull’utilizzo delle risorse, illustrando altresì l’effettivo andamento delle minori entrate

Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali

                                                                                                                                                             Roma, 1 luglio 2016

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

Responsabile

dott.ssa Roberta Speziale (cell. 348/2572705)

Tel. 06/3212391/15

comunicazione@anffas.net

www.anffas.net

ANFFAS VERSO IL FUTURO: L’ASSOCIAZIONE APPROVA IL “MANIFESTO DI MILANO” SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ INTELLETTIVE E/O RELAZIONALI E DEI LORO FAMILIARI

anffas-onlusCOMUNICATO STAMPA

Anffas Onlus

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

 

ANFFAS VERSO IL FUTURO:

L’ASSOCIAZIONE APPROVA IL “MANIFESTO DI MILANO”

SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ INTELLETTIVE E/O RELAZIONALI E DEI LORO FAMILIARI

“Mettere definitivamente al centro il protagonismo delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale e far diventare tutti gli altri concetti, valori e azioni funzionali ed orientati a raggiungere questo scenario”

“Assumere indiscutibilmente la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità come cornice di riferimento, con la sua portata di vera e propria rivoluzione culturale dei concetti di salute e disabilità, accettando l’idea di disabilità come relazione sociale e non come condizione soggettiva e passiva della persona”

E’ questo il cuore del “Manifesto di Milano” sui diritti delle persone con disabilità intellettive e/o relazionali e dei loro familiari, importantissimo documento approvato all’unanimità nel corso dell’Assemblea Nazionale Anffas Onlus celebratasi nel capoluogo lombardo lo scorso 11 e 12 giugno con l’obiettivo di tracciare le linee politiche dell’Associazione per il futuro.

Oltre 300 persone, tra persone con disabilità, familiari, tecnici e professionisti, istituzioni e rappresentanti di altre organizzazioni del terzo settore, sono accorse da tutta Italia per partecipare a questo momento storico per Anffas, che segna una pietra miliare per un’Associazione di famiglie con una lunga storia alle spalle e da sempre pronta a reinventarsi ed a scommettere sul futuro e ad aprirsi a nuove sfide.

La nuova linea associativa è arrivata all’approvazione attraverso un percorso di democrazia partecipata che ha coinvolto, in tutta Italia, migliaia di famiglie, tecnici e persone con disabilità intellettiva. Infatti, le stesse persone con disabilità sono state, per la prima volta nella storia di Anffas, coinvolte a pieno titolo nella definizione della nuova linea associativa, forti del motto “Nulla su di noi, senza di noi!”. Ciò è stato reso anche possibile dal progetto “Io cittadino” che Anffas sta portando avanti in Italia e che ha visto la sua massima espressione nella Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva celebrata il 30 marzo scorso presso la Presidenza della Repubblica con la consegna nelle mani del Presidente Mattarella della “Dichiarazione di Roma sulla promozione dell’autorappresentanza in Italia e in Europa”.

Ed il cuore pulsante del Manifesto è riassumibile nei seguenti punti:

–          I diritti delle persone con disabilità vanno sempre, dovunque e comunque rispettati e garantiti

–          Le Famiglie delle persone con disabilità devono essere sostenute e tutelate per il miglioramento della loro qualità di vita

–          L’Inclusione Sociale deve essere declinata nell’ottica del “curare le comunità per curare le persone”

–          I servizi per le persone con disabilità devono essere riorientati per mirare al potenziamento delle loro abilità ed avere come fine la piena inclusione sociale e partecipazione attiva nella comunità

–          Anffas è giuridicamente e culturalmente appartenente al variegato mondo del Terzo Settore e in quanto tale si impegna operare nel pieno rispetto delle regole e in regime di trasparenza (essere un esempio per le Comunità)

“La nostra Associazione” commenta il Presidente Nazionale Roberto Speziale “ha deciso in maniera corale e con grandissimo entusiasmo su cosa impegnarsi nel prossimo futuro, prendendo a riferimento proprio lo slogan del movimento degli autorappresentanti italiani liberi di scegliere, liberi di partecipare con il coraggio di cambiare il mondo. E forte della sua storia ha valutato la necessità di porsi come Associazione che innova, che cambia e che si impegna per il cambiamento e per la costruzione di una comunità maggiormente inclusiva per tutte le persone, a partire da quelle con disabilità intellettiva e /o relazionale”.

“Il Manifesto di Milano” continua Speziale “sancisce con forza il ruolo di Anffas nella lotta verso qualsiasi forma di discriminazione ed il suo impegno costante – ma rinnovato – per fare in modo che le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – a prescindere dalla complessità della disabilità – siano riconosciute nella loro dignità di persone e cittadini e sostenute adeguatamente, insieme alle loro famiglie, per il rispetto dei loro diritti umani”.

“Ma Anffas non si ferma ai soli aspetti di principio.” prosegue il Presidente “La nostra Associazione è all’opera su tutti i fronti – quello dell’advocacy, dei servizi, della sperimentazione e della ricerca – per costruire e proporre soluzioni concrete e buoni prassi a servizio dell’intera Comunità. Ne sono un esempio recente gli interventi realizzati in materia di durante e dopo di noi e vita indipendente-interdipendente, le sperimentazioni sulprogetto di vita a partire dall’uso delle matrici ecologiche e dei sostegni, le ricerche in materia di disabilità complesse ed invecchiamento, il lavoro sull’inclusività dei servizi, i progetti sull’autodeterminazione ed auto rappresentanza”.

“Il nostro auspicio” conclude Speziale “è che anche grazie a questo percorso l’intera comunità si impegni insieme a noi per fare in modo che quella attuale sia l’ultima generazione di persone con disabilità intellettiva ad essere discriminate ed escluse a causa della disabilità, costruendo così un mondo migliore per tutti”.

Sul portale associativo www.anffas.net sono disponibili gli atti dell’Assemblea

 

                                                                                                                      Roma, 14 giugno 2016

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

Responsabile

dott.ssa Roberta Speziale (cell. 348/2572705)

Tel. 06/3212391/15

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LEGGE “DOPO DI NOI” – GRANDE SODDISFAZIONE DI ANFFAS: ADESSO REGIONI ED ENTI LOCALI AGISCANO IN MODO COERENTE ALLO SPIRITO DELLA LEGGEPER UNA VERA DE-ISTITUZIONALIZZAZIONE

anffas-onlusCOMUNICATO STAMPA

Anffas Onlus

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

 

LEGGE “DOPO DI NOI” – GRANDE SODDISFAZIONE DI ANFFAS:

ADESSO REGIONI ED ENTI LOCALI AGISCANO IN MODO COERENTE ALLO SPIRITO DELLA LEGGE PER UNA VERA DE-ISTITUZIONALIZZAZIONE

E’ stata approvata oggi in via definitiva, da parte della Camera e dopo un iter durato circa due anni, la proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”.

Anffas Onlus, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, che da quasi 60 anni si occupa del “Dopo di Noi”, anche sperimentando soluzioni innovative e rispettose del diritto delle stesse e delle loro famiglie a scegliere “dove vivere, come vivere e con chi vivere”, esprime viva soddisfazione per l’approvazione della legge.

Anffas ha infatti seguito passo passo l’intero iter, suggerendo proposte migliorative, per la gran parte recepite, rispetto al testo originario che ha riunificato le varie proposte di legge nel tempo depositate da numerosi parlamentari. Tra queste, ad esempio, l’individuazione di soluzioni che superino definitivamente l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità rimaste prive del sostegno familiare e l’ancoraggio forte alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ed all’art. 14 della L. 328 del 2000, che sancisce il diritto, per ciascuno, ad un progetto di vita individualizzato e personalizzato che stabilisca intensità e natura dei sostegni necessari per vivere una vita di qualità per l’intero arco dell’esistenza, anche quando le famiglie vengono a mancare o sono esse stesse necessitanti di supporto.

Una legge in quanto tale non è mai né buona né cattiva; la sua valutazione deve essere realizzata, infatti, rispetto all’impatto materiale che la stessa riesce a produrre sul miglioramento della qualità di vita delle persone destinatarie” commenta Roberto Speziale, Presidente Nazionale dell’Associazione.

In tale ottica, sarà di fondamentale importanza il ruolo delle Regioni e degli Enti locali a cui sono demandati gli aspetti applicativi” prosegue Speziale “ed al tempo stesso diviene fondamentale anche il ruolo delle Associazioni di persone con disabilità e di famiglie, che devono non solo vigilare sulla corretta applicazione, ma anche promuovere ed indicare buone prassi”.

La “palla” passa, quindi, adesso alle Regioni ed agli Enti Locali verso i quali l’Associazione indirizza specifici interrogativi.

Continua infatti il presidente “Ci chiediamo, attraverso questa legge che stanzia nel triennio un fondo nazionale di 150 milioni di euro, quante persone con disabilità avranno soluzioni alternative agli Istituti? Quante persone con disabilità potranno finalmente scegliere, pianificando il dopo di noi nel durante noi, dove vivere, come vivere e con chi vivere? Quante saranno le soluzioni innovative dell’abitare in autonomia, in micro-comunità? Quante saranno le persone e le famiglie che saranno messe in condizione di vivere con in giusti supporti e nel rispetto del progetto globale di vita redatto ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 della L. 328/00 a poter vivere a casa propria anche quando i genitori o i famigliari non saranno più in grado di assolvere alle responsabilità genitoriali? Quali saranno gli adeguati sostegni per garantire che la protezione della destinazione dei patrimoni, attraverso gli strumenti di tutela giuridica, possa concorrere anche grazie alle previste agevolazioni fiscali, a costruire il proprio diritto alla vita indipendente/interdipendente ed all’abitare in autonomia? Quante risorse aggiuntive destineranno Regioni e Comuni?

Anffas anche grazie alla ultracinquantennale esperienza ed alla sua Fondazione Nazionale Dopo di Noi ha già sperimentato buone prassi e progetti innovativi che rendono concrete le opportunità offerte oggi da questa legge, che va oltre la specifica platea dei destinatari e che sancisce, in  coerenza con la Convenzione ONU, i nuovi paradigmi della libertà di scelta, dell’abitare in autonomia, della de-istituzionalizzazione e dovrebbe orientare l’intero sistema della residenzialità delle persone con disabilità.

“Oggi certamente le persone con disabilità e le loro famiglie” conclude Speziale “grazie a questa legge, possono guardare al proprio futuro con maggiore serenità, ma la strada da compiere è ancora tanta e sarà fondamentale far passare il primario concetto, contenuto nella legge, che per garantire la migliore qualità di vita possibile alle persone con disabilità prive di sostegno famigliare il Dopo di Noi va progettato e pianificato nel durante noi, personalizzando i singoli interventi nel rispetto delle esigenze, dignità e diritti fondamentali di ogni persona”.

 

                                                                                                                      Roma, 14 giugno 2016 

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