Incontro Anffas Abruzzo sulla Riforma del Terzo Settore

Si è svolto oggi, 15 marzo, l’incontro Anffas di livello regionale incentrato sui temi della Riforma del terzo settore. Nella sede di Pescara, alla presenza di circa 50 persone, tra referenti, leader associativi, tecnici e volontari, afferenti alle 15 Anffas del territorio (associazioni locali, organismo regionale ed enti a marchio) per confrontarsi con il nostro livello nazionale.

Il presidente Roberto Speziale, insieme al direttore generale Emanuela Bertini e al consulente legale, avv. Gianfranco de Robertis, ha chiarito molti aspetti della Riforma, che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi a partire dagli adeguamenti degli Statuti. Ma confrontarsi sugli adempimenti e sulle opportunità della Riforma, anche rispetto agli assetti associativi e gestionali attuali, ha portato inevitabilmente ad approfondire aspetti fondamentali della nostra associazione, come la tutela dei diritti, la promozione dell’autodeterminazione e l’autorappresentanza delle persone con disabilità.

Un incontro proficuo per ribadire valori associativi fondamentali e anche per confrontarsi sulle peculiarità, potenzialità e criticità del territorio.

L’occasione infine per complimentarci con il presidente Speziale per il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica, ricevuto dalla più alta carica dello Stato.

La Rosa Blu: disponibile il numero di Febbraio 2019

È ora disponibile e scaricabile il numero di Febbraio 2019 della rivista di Anffas sulla disabilità “La Rosa Blu”, numero speciale dedicato al progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”* avviato nel novembre 2017 per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge).

L’art. 12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD), ratificata dall’Italia con L. 18/09, evidenzia che, attraverso i giusti sostegni, tutte le persone, comprese quelle con disabilità intellettive, possono fare scelte, prendere decisioni ed esercitare controllo sulle proprie vite. Lo stesso articolo sancisce il diritto di tutte le persone con disabilità a ricevere adeguati sostegni, non sostitutivi e lesivi dei diritti umani, per esercitare la propria capacità giuridica e capacità d’agire in ogni contesto di vita.

Il progetto, che rappresenta una delle iniziative maggiormente innovative che Anffas abbia mai realizzato, ha permesso la sperimentazione di modelli e pratiche innovativi di sostegno al processo decisionale attraverso la creazione di Toolkit (guide, tutorial, esercizi, risorse informatiche) rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’art. 12, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo ed internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza.

All’interno della rivista viene descritto il progetto dalla sua pianificazione fino alla sua attuazione e presentazione dei risultati.

Questo numero speciale di “Rosa Blu” contiene alcune riflessioni relativamente all’attuazione dell’art. 12 della CRPD in Italia e in Europa, contiene un breve articolo del CESPEF – Centro studi Pedagogici sulla vita matrimoniale e familiare – dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Sede di Brescia, il quale ha realizzato uno studio approfondito delle pratiche promettenti di sostegno alla presa di decisione, contiene alcune proposte di riforma della normativa italiana per l’effettiva attuazione del citato art. 12, e infine, contiene le testimonianze delle gruppi, delle famiglie e delle persone con disabilità che hanno sperimentato alcune pratiche promettenti.

Scarica qui la Numero di Febbraio 2019 della rivista Anffas “La Rosa Blu”

Clicca qui per leggere gli altri numeri della rivista Anffas

*Realizzato con contributo finanziario concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2016 a valere sul Fondo per l’Associazionismo di cui alla legge n.383 del 2000

Progetto “Abruzzo per tutti” : la tappa a Sulmona dell’11 febbraio

Dopo Pescara e Ortona, è la volta di Sulmona: nuova uscita sul territorio per i partecipanti al progetto ‘‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno”*. Lunedì 11 febbraio il gruppo ha infatti raggiunto la città di Ovidio, visitando i punti più caratteristici. Da piazza Garibaldi, una delle piazze più grandi d’Italia, alla Chiesa di Santa Maria della Tomba, passando per il Monumento ai Caduti, il Complesso dell’Annunziata e la Cattedrale di San Panfilo, l’itinerario è stato ricchissimo di spunti e suggestioni per i protagonisti di un progetto che si propone di realizzare una guida turistica ‘inclusiva ed accessibile’ del territorio abruzzese.

Chiusa anche la visita a Sulmona, il 25 febbraio ‘Abruzzo per tutti’ farà tappa a Martinsicuro.

*Progetto  “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno– Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva”, presentato da Anffas Regione Abruzzo in partenariato con Anffas onlus Martinsicuro, Anffas onlus Ortona, Anffas onlus Pescara e Anffas onlus Sulmona in riferimento all’Avviso Pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attivita’ di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore e finanziato dalla Regione Abruzzo- Dipartimento per la Salute e il Welfare – Servizio per la programmazione sociale e il sistema integrato socio sanitario.

Roma, 18 febbraio 2019 – “La mia voce conta”. Il comunicato stampa di Anffas onlus.

ROMA 18 FEBBRAIO 2019 – “La mia voce conta” – EVENTO CONCLUSIVO E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO ANFFAS: “CAPACITY, LA LEGGE È EGUALE PER TUTTI” PER IL SOSTEGNO ALLA PRESA DI DECISIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

Si avvicina l’evento conclusivo del progetto Anffas “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”*. Una giornata ricca di interventi per ri-pensare il supporto alla presa di decisioni delle persone con disabilità intellettive e contribuire a costruire un futuro migliore per la loro vita. Il 18 febbraio presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna, in via Casilina 125, dalle 09.30 alle 17.00.

Si prevede la presenza di oltre 200 partecipanti, provenienti da tutte le parti d’Italia tra: persone con disabilità, famiglie, istituzioni, professionisti ed esperti di livello nazionale.

Durante la giornata saranno presentati i tanti risultati del progetto “Capacity” di Anffas, nato per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge) al fine di promuovere la loro piena inclusione sociale e la partecipazione alla cittadinanza attiva.

Il progetto ha rappresentato una delle iniziative più innovative che Anffas abbia mai realizzato e ha permesso la sperimentazione, attraverso un percorso durato oltre un anno, di modelli e pratiche innovative di sostegno al processo decisionale attraverso la creazione di guide, tutorial, esercizi e risorse informatiche rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’art. 12 della CRPD, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo ed internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza.

Saranno gli stessi protagonisti del progetto a raccontare la loro esperienza all’interno del progetto che li ha visti coinvolti nella sperimentazione. Sentiremo quindi le testimonianze dei gruppi di Anffas Ragusa, Anffas Ortona, Anffas Sulmona, Anffas Faenza e della Fondazione Comunità la Torre a m. Anffas.

Durante il progetto “Capacity”, i ricercatori del CESPEF – Centro studi Pedagogici sulla vita matrimoniale e familiare – dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Sede di Brescia, hanno realizzato uno studio approfondito sulle pratiche promettenti di sostegno alla presa di decisione e saranno proprio gli stessi ricercatori a descrivere i risultati della ricerca. Interverranno quindi la dott.ssa Rosalba Zannantoni, la dott.ssa Paola Zini, la dott.ssa Chiara Bellotti, la dott.ssa Paola Amarellie il dott. Emanuele Serrelli.

Il progetto “Capacity” ha inoltre visto la realizzazione di un’analisi del sistema giuridico italiano “Valutazione della conformità della normativa italiana all’articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD) a cura dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), completata attraverso gli esiti di una consultazione pubblica che ha coinvolto 917 persone di cui 155 con disabilità intellettive. Sarà la dott.ssa Valentina Della Fina, primo ricercatore ISGI-CNR, ad esporre i punti salienti dell’analisi svolta.

Ed infine, dall’insieme di tutti i materiali prodotti, Anffas ha composto 5 raccomandazioni rivolte ai decisori politici e durante l’evento del 18 febbraio, il presidente nazionale Anffas Roberto Speziale condividerà tali raccomandazioni con tutti i presenti.

Al termine della giornata è prevista una tavola rotonda con Giampiero Griffo (coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio Nazionale Disabilità), Vincenzo Falabella (Presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap) eRoberto Romeo (Vice Presidente FAND). Modererà gli interventi Donata Pagetti Vivanti (European Disability Forum).

Ricordiamo inoltre che l’evento potrà essere seguito anche in streaming ed attraverso la diretta social sulla pagina facebook @anffasonlus.naz, twitter @AnffasOnlus.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito nella sezione dedicata.

Roma, 14 febbraio 2019

Qui il programma dell’evento

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus

comunicazione@anffas.net

06.3212391

 

*Realizzato con contributo finanziario concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2016 a valere sul Fondo per l’Associazionismo di cui alla legge n.383 del 2000

‘Abruzzo per tutti’ fa tappa a Ortona: il racconto di una bellissima giornata

Dopo l’appuntamento pescarese, con la visita del Museo delle Genti d’Abruzzo e della Casa natale di Gabriele d’Annunzio, lunedì 28 gennaio nuova uscita sul territorio per i partecipanti al progetto ‘‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno’. Il gruppo stavolta ha fatto tappa a Ortona, passando ancora una volta con disinvoltura dalla formazione in aula alle visite guidate sul territorio, alla scoperta dei tesori storici e artistici abruzzesi.

Nel corso della giornata sono stati toccati i luoghi più significativi della città, come la Basilica di San Tommaso Apostolo, che conserva le reliquie del Santo protettore, il Museo della Battaglia, dedicato alla Seconda Guerra Mondiale, il Teatro Tosti, costruito nel 1910 sulla passeggiata Orientale, e Palazzo Farnese, risalente al 1584.

Com’è andata a Ortona? A raccontarlo sono gli stessi protagonisti del progetto, al rientro a Pescara dopo l’intensa giornata. “Ci ha colpito tantissimo la chiesa di San Tommaso Apostolo – raccontano Andrea e Cristiana – distrutta durante la guerra e poi ricostruita”. “Il bellissimo teatro – proseguono – costruito nel 1910 e oggi intitolato a Francesco Paolo Tosti, può contenere ben 450 persone”. Proprio adiacente al teatro c’è il Museo della Battaglia di Ortona, altro pezzo forte dell’offerta turistica della cittadina adriatica.

Anche a Silvia è piaciuta la Basilica, con la cripta e le spoglie del Santo, mentre Simone e Raffaella hanno apprezzato particolarmente gli esterni, con la statua di San Tommaso, il porto vecchio di Ortona visto dall’alto, la facciata di Palazzo Farnese e la pavimentazione con la rosa dei venti. La visita si è chiusa con una bella passeggiata, che oltre ad offrire a tutti la splendida panoramica sul mare, ha toccato anche il Castello Aragonese, restaurato nel 2001, sul cui viale d’accesso sono piantati gli ‘alberi del paradiso’.

“Ci hanno raccontato anche una storia – concludono i partecipanti – che riguarda una spiaggetta del porto vecchio dove, secondo la leggenda, nei giorni di burrasca si sentirebbe una voce femminile. Si tratta, sempre secondo la leggenda, della giovane fidanzata di un pescatore, divisa per sempre dal suo amato a causa di una terribile tempesta in mare”.

Il progetto, coordinato da Anffas Abruzzo, si concluderà il prossimo mese di luglio con la realizzazione di guide turistiche da distribuire nel corso di eventi fieristici nazionali ed internazionali.

A Pescara, il 25 gennaio il primo incontro del Progetto “Capacit’Azione”

Capacit’Azione è un progetto di formazione formatori, avente come fulcro la Riforma del Terzo settore. Prevede infatti la formazione, a livello nazionale, di oltre 1000 esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli Enti del Terzo Settore sui temi della Riforma. Il meccanismo di azione scelto è quello cosiddetto “a cascata”. Si tratta di un programma di formazione di alto livello mai realizzato in precedenza.

Il progetto è realizzato dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale e CSVnet, con la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali, reso possibile dai fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (art.72 codice Terzo Settore).

Sono otto le unità didattiche individuate, strutturate in moduli obbligatori e facoltativi. Si tratta di macro aree funzionali e strategiche per la vita e lo sviluppo degli Ets e su cui la riforma interviene radicalmente.

Il giorno 25 gennaio 2019, con accreditamento alle ore 13,40 e inizio evento alle ore 14.00 con fine lavori prevista alle ore 18.00, presso la sala consiliare del comune di Pescara sita in Piazza Italia, si terrà il primo incontro: Contesto, senso, obiettivi generali della riforma.

Abruzzo – Locandina.13.40 Abruzzo – Locandina

Clicca qui per leggere il comunicato stampa a cura di Forum Terzo Settore Lazio – Forum nazionale del Terzo Settore – CSVnet, riportato di seguito

Da nord a sud per formare gli esperti della Riforma del Terzo Settore
Ad inaugurare il primo modulo didattico del progetto Capacit’Azione, le lectio magistralis di Rossi e Lenzi.
Ribadita la necessità di aggiungere alle competenze specifiche, un percorso di riflessione sul ruolo e
l’autonomia del non profit
Sala gremita a Milano, nella sede delle Acli, per il primo modulo formativo del progetto “Capacit’Azione”, il
programma di formazione nazionale sulla riforma del terzo settore realizzato dal Forum Terzo Settore
Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet e un’ampia rete di partner e
collaboratori di sistema. L’iniziativa, realizzata con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,
si è aperta con il modulo su “Contesto, senso e obiettivi generali della riforma”, per offrire un quadro
complessivo della normativa, dei suoi nodi irrisolti e delle motivazioni che hanno spinto all’avvio di questo
percorso nel lontano 2014. Circa 200 moduli didattici su tutto il territorio nazionale rivolti a oltre 1.300
esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli enti del terzo settore (Ets) di tutta Italia. Coinvolti,
inoltre, più di 130 funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione. Il primo incontro, a cui hanno
partecipato oltre 85 esperti, ha visto le lectio magistralis del professor Emanuele Rossi della Scuola
Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’onorevole Donata Lenzi, già relatrice in Parlamento per la riforma del
terzo settore.
“Capacit’Azione è un progetto ambizioso – spiega Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore
Lazio – ed è la prima volta che i centri di servizio per il volontariato e i forum fanno formazione insieme da
nord a sud del paese. Mettere insieme una rete così ampia di partner e di collaboratori per fare
formazione, coinvolgendo anche i tecnici delle amministrazioni locali, significa incidere in modo
significativo sul nostro mondo. I comuni e le regioni non sempre riescono a far fare formazione ai propri
funzionari e dirigenti sui temi del welfare. Ciò determina una scarsa conoscenza delle leggi che regolano il
terzo settore. Il nostro progetto ha contribuito a far attivare queste risorse, rinsaldando uno dei principi
che vogliamo difendere e rafforzare: il valore della co-progettazione e della co-programmazione per il
bene delle comunità”.
Una rete ampia, quella attivata da Capacit’Azione, che prevede la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser
e CdO-Opere sociali. Collaboratori di sistema sono Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento
periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.
“Abbiamo voluto mettere insieme energie e competenze – dice Stefano Tabò, presidente di CSVnet,
l’associazione dei centri di servizio per il volontariato – perché crediamo che questa sia un’iniziativa tanto ambiziosa quanto necessaria. Affrontare con cognizione le sfide lanciate dalla riforma è oggi una priorità. Si
tratta infatti di una riforma che ci chiede di essere vigili e protagonisti, e in cui il ruolo del volontario è uno
dei punti di forza: per questo uno dei moduli sarà dedicato alla conoscenza della rete dei Csv, una
infrastrutturazione unica in Italia per lo sviluppo del volontariato, in tutto il terzo settore”.
Una riforma che – come ribadito in più riprese durante la mattinata – è stata avviata in un periodo di
grande fiducia nei confronti del non profit, ma che ha visto la sua attuazione in un clima più complicato, in
cui il terzo settore ha subìto una serie di attacchi. “I legami sociali e le relazioni di fiducia sono alla base di
una società coesa e ‘ricca’. Negli incontri di Capacit’azione daremo grande spazio a questo aspetto: ovvero
valorizzare la funzione sociale del Terzo settore per superare una logica ancillare del pubblico e rafforzare
la dimensione autenticamente sussidiaria e autonoma.” Così Maurizio Mumolo, direttore del Forum
Nazionale del Terzo Settore. “Il progetto ha lo scopo non solo di fornire conoscenze specifiche sulla riforma
del Terzo settore ma anche di costruire un percorso di riflessione sui nostri principi identitari comuni, e
rafforzarli. Ha un forte elemento di innovatività perché toccherà tutte le regioni italiane su un comune
modello formativo e si rivolge alla formazione di figure che a loro volta potranno trasmettere le conoscenze
acquisite alle reti in cui operano. Ci auguriamo – conclude Mumolo – che questa iniziativa possa avere la
migliore ricaduta sul nostro mondo.”
Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso
per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del
terzo settore (decreto legislativo 117/2017).
Alla formazione si aggiunge la sfida di un progetto di informazione destinato a tutti coloro che sono
interessati a comprendere le novità previste dalla nuova legislazione e seguirne passo dopo passo il
percorso per renderla funzionante. Si tratta del sito web www.cantiereterzosettore.it, che diventerà
presto un contenitore di approfondimenti, sintesi e aggiornamenti sulla riforma del terzo settore, per il cui
completo funzionamento mancano ancora oltre 40 decreti attuativi. A questo link il calendario dei prossimi
eventi.
Forum Terzo Settore Lazio – Forum nazionale del Terzo Settore – CSVnet
Info: www.cantiereterzosettore.it
Segreteria: segreteria@capacitazione.it – 346/5167078
Ufficio stampa: capacitazione@cantiereterzosettore.it – 349/6333886

Nuovo incontro del progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno”

Dopo la pausa natalizia, è ripartito a Pescara il ciclo di incontri dedicati al progetto ‘‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva’. Giovedì 10 gennaio il gruppo, composto da 24 persone con disabilità intellettiva accompagnate da operatori e volontari, si è cimentato con temi che spaziano dalla comunicazione alle bellezze del territorio, per poi entrare nel merito, nel pomeriggio, del turismo accessibile.
La formazione sulla comunicazione, gestita dalla dott.ssa Marta Viola, è parte integrante del progetto in rete coordinato da Anffas Abruzzo in collaborazione con le sedi di Pescara, Ortona, Sulmona e Martinsicuro. Nella sede pescarese la dott.ssa Viola ha illustrato alcuni concetti cardine per agevolare una comunicazione efficacie delle bellezze del territorio, stimolando i presenti a partecipare attivamente. 
Nel pomeriggio l’attività è proseguita concentrandosi sulla promozione turistica e sulla partecipazione inclusiva, con l’analisi delle prime proposte che porteranno alla realizzazione di guide su località abruzzesi destinate ad una distribuzione su larga scala. E già la prossima settimana, i 4 gruppi si riuniranno nuovamente nel capoluogo adriatico per visitare il Museo delle Genti d’Abruzzo, la Casa natale di Gabriele d’Annunzio e la Cattedrale di San Cetteo, sperimentando in prima persona le potenzialità del turismo accessibile e del linguaggio facile da leggere e da comprendere.

Vota Anffas su “Il mio dono”

Anche quest’anno Anffas Onlus Nazionale partecipa alla campagna “1 voto, 200.000 aiuti concreti”.  Un gesto che arriva al cuore!

Da mercoledì 12 dicembre 2018 e fino a giovedì 31 gennaio 2019 sarà possibile votare Anffas Onlus con un semplice click per sostenere concretamente la Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento “Io, Cittadino”, il primo movimento di Autorappresentanza italiano, composto da persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo dove le stesse hanno uno spazio per esprimere le proprie idee, opinioni e richieste rispetto a questioni che riguardano non solo la cura e l’assistenza, i servizi ed i diritti, ma anche le questioni di significato.

Partecipare è semplice e gratuito!

Clicca qui e vota Anffas Onlus Nazionale

Per esprimere la preferenza in sostegno di Anffas Onlus Nazionale è sufficiente:

  •     accedere al sito internet  www.ilMioDono.it e ricercare Anffas Onlus Nazionale (mediante “Ricerca per Organizzazione);
  •     selezionare Anffas Onlus Nazionale tra le associazioni;
  •     cliccare sul link di voto scegliendo, tra quelle proposte, la modalità con cui  votare.

Le modalità di voto sono semplici. È possibile infatti:

  1.     Votare con il proprio account Facebook, Twitter o Google Plus: si effettua il login sulla pagina dedicata e si conferma il voto con un click;
  2.     Votare inserendo nome, cognome e indirizzo e-mail all’interno del form dedicato;

Ogni preferenza accordata vale 1 punto.

Anche quest’anno effettuando una piccola donazione si potrà aiutare Anffas Onlus a scalare più velocemente la classifica finale: infatti, aggiungendo al voto una donazione PagOnline effettuata con le modalità previste dall’iniziativa e per un importo pari o superiore a 10 (dieci) euro, la preferenza accordata varrà 5 punti.

Anffas, grazie al contributo che riuscirà ad ottenere da Unicredit con il supporto di ogni singolo sostenitore, potrà sostenere le attività della Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento “Io, Cittadino!” e promuovere quindi l’autodeterminazione, l’autorappresentanza e la cittadinanza attiva delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo in tutta Italia (e non solo).

Sostieni anche tu la Piattaforma degli Autorappresentanti e invita i tuoi amici a fare altrettanto!

Grazie per il tuo gesto!

“Anffas 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo”. Tre giorni di futuro

Si è svolto il 28, 29 e 30 novembre u.s. alla Nuova Fiera di Roma, l’evento Internazionale “Anffas 60 Anni di Futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del Neurosviluppo” organizzato da Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) in collaborazione con il Consorzio degli autonomi enti a marchio Anffas “La Rosa Blu”, evento che ha riscosso un grande successo e che ha visto, oltre ad una grandissima affluenza di partecipanti (oltre 1000), più di 150 relatori di spicco, tra cui, solo per citarne alcuni, il Prof. Miguel Verdugo – Docente di Psicologia della disabilità presso l’Università di Salamanca, tra i massimi esperti sui temi delle disabilità intellettive e della qualità della vita a livello mondiale – il Prof. Luigi Croce, Presidente del Comitato Scientifico Anffas Onlus, Donata Pagetti Vivanti (Vice Presidente European Disability Forum), Francesca Pasinelli (Direttore Generale Fondazione Telethon), Michael Wehemeyer della University of Kansas, Dana Roth della Israel Nonprofit Organization Management, Luigi D’Alonzo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Marco Trabucchi dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, Vincenzo Falabella (Presidente FISH – Federazione Italiana Superamento Handicap), Benedetta Demartis – (Presidente Nazionale ANGSA),Paolo Grillo – (Presidente Nazionale AIPD (Associazione Italiana Persone Down), Marco Espa – Presidente Nazionale ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), Claudia Fiaschi – (Portavoce Nazionale Forum Terzo Settore) e Enrico delle Serre (Portavoce Nazionale della Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento).

L’evento ha inoltre visto la presenza del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Sottosegretario di Stato per la famiglia e le disabilità, Vincenzo Zoccano, nel momento dell’apertura dei lavori.

Grande importanza ha rivestito in tal senso anche e soprattutto il pieno protagonismo dei tanti autorappresentanti Anffas Onlus che sono stati anch’essi relatori riportando opinioni, concetti ed idee fondamentali per la costruzione di un futuro diverso e migliore per la nostra società.

L’evento ha concluso le Celebrazioni del 60ennale dell’Associazione ed ha anche rappresentato un ottimo modo di valorizzare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, consentendo di andare oltre la semplice celebrazione fatta di sole parole e diffondendo concretamente conoscenze, pratiche promettenti da un punto di vista operativo.
L’evento ha anche ottenuto l’importante riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

Tre giorni estremamente interessanti che hanno consentito di riflettere ed aggiornarsi sulla grande ricchezza in termini di pensieri, teorie e soluzioni innovative esistenti nel panorama internazionale e nazionale in materia di disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, confrontandosi al tempo stesso sulle problematiche e sfide della situazione attuale e sul grande lavoro che il nostro Paese ha da fare per garantire, effettivamente, diritti umani e qualità della vita a tutti i cittadini.

Tre giorni dove le vere protagoniste sono state proprio le persone con disabilità intellettive. Infatti, nel pomeriggio della seconda giornata si è visto un susseguirsi di spettacoli teatrali, spettacoli musicali, presentazione di cortometraggi e presentazione di progetti innovativi che ha dato prova, ancora una volta, delle concrete capacità e del reale valore delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.

L’evento internazionale” – commenta Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas – “ha rappresentato un nuovo punto di partenza nell’ambito delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo poiché il confronto, il dialogo e gli incontri che ci sono stati in questi giorni hanno gettato nuove fondamenta, nuove sfide che ci fanno guardare al futuro con coraggio e speranza poiché ci consentiranno di lavorare con più consapevolezza e in sintonia per la tutela dei diritti e per la promozione della qualità della vita”.

 

Articolo su www.anffas.net, disponibili a questo link gli atti