“TuttInclusi”: si chiude il progetto Anffas

“Quello che ci apprestiamo a portare avanti con questo nuovo importante progetto è il contrasto a 360° delle ineguaglianze e la piena promozione dell’inclusione sociale, così come da sempre è obiettivo di Anffas. Si tratta di un progetto più che mai ambizioso perché vede la partecipazione di tutta la nostra rete – comprese le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che interverranno attivamente durante lo svolgimento dell’iniziativa – e un percorso di attività ad ampio raggio di azione. Ancora una volta Anffas è in prima linea e siamo certi di raggiungere risultati ed obiettivi fondamentali per una società pienamente inclusiva che non può più essere un miraggio ma concreta realtà nel pieno rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e dell’Agenda 2030”: con queste parole, piene di entusiasmo e voglia di riuscire, Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas, descriveva “TuttInclusi – ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale”*, progettualità volta al perseguimento dell’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, “Ridurre le ineguaglianze” e a distanza di 18 mesi è possibile affermare che l’obiettivo è stato raggiunto e che gli esiti di quanto realizzato saranno presentati giovedì 13 novembre a Milano.

Un evento che sarà quindi possibile seguire sia in presenza – presso il Radisson Blu Hotel Via Villapizzone 24 – che in modalità online (il link alla piattaforma Zoom sarà disponibile sul sito www.anffas.net in prossimità dell’evento) dalle 15 alle 17.30 e che consentirà di illustrare i risultati raggiunti con particolare attenzione ai 4 assi in cui “TuttInclusi” è declinato: giovani con e senza disabilità (con l’obiettivo dicreare percorsi di riflessione, sensibilizzazione e confronto tra giovani con e senza disabilità, finalizzati alla loro formazione e alla costruzione di reti territoriali generative di inclusione sociale), implementazione del CQA Anffas (con l’obiettivo dipromuovere l’avanzamento della cultura inclusiva tramite la realizzazione di strumenti di partecipazione democratica ed accountability, nonché il miglioramento del sistema di funzionamento e performance degli ETS), transizione inclusiva dei servizi (con l’obiettivo di portare avantiulteriori azioni di studio e ricerca di buone prassi e di sperimentazione, nell’ottica di definire un modello replicabile e standardizzato, per la realizzazione della transizione inclusiva dei servizi semi-residenziali e residenziali per le persone con disabilità), contrasto alla discriminazione (con l’obiettivo diimplementare una comunità di pratica dedicata ad attivisti e operatori, elaborare linee guida, costituire nuovi sportelli antidiscriminazione diffusi sul territorio nazionale e formare nuovi attivisti).

Nello specifico, oltre alla presentazione di una testimonianza di un “nuovo Gruppo Giovani” con Alessandro Parisi come relatore, vi saranno dei focus dettagliati sull’implementazione del CQA Anffas con l’intervento di Michele Imperiali, sulla transizione inclusiva dei servizi con la presentazione degli esiti della “Ricerca/Azione” a cura di Angelo Nuzzo e Nicoletta Pavesi, e sul contrasto alla discriminazione con l’intervento di Marco Faini e Simona Rapicavoli e la presentazione della II edizione della consultazione pubblica lanciata da Anffas nei mesi scorsi.

“Questo progetto ha dimostrato ancora una volta la capacità di Anffas di operare su più fronti con obiettivi molteplici ma che tendono tutti ad un unico traguardo: l’inclusione, la non discriminazione, il rispetto e l’esigibilità dei diritti, il tutto con la concreta partecipazione delle persone con disabilità” così il presidente di Anffas Nazionale dichiara in prossimità dell’evento di chiusura “I risultati che abbiamo oggi con la Ricerca/Azione e con il CQA  ci fanno fare un salto nel futuro con una reale strategia di accompagnamento verso servizi concretamente plasmati sulla Persona e non più frutto di procedure standardizzate e con una Rete Anffas pronta alle sfide del “nuovo” Terzo Settore che abbiamo oggi a seguito della Riforma. Non dimentichiamo infine i Giovani, senza i quali Anffas non può avere futuro e tutti i nuovi Attivisti pronti ad operare per una società senza più discriminazione”. 

Conclude il presidente: “Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di TuttInclusi e ci tengo a sottolineare che questo non è un punto di arrivo ma di nuova partenza verso la realizzazione di una comunità rispettosa dei diritti e della dignità di tutte le persone”.

Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili nella pagina dedicata disponibile cliccando qui

*Progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art.72 del Decreto Legislativo n. 117/2017

Evento conclusivo del progetto TuttInclusi – MILANO

Giovedì 13 novembre 2025, dalle 14.30 alle 17.30, presso il Radisson Blu Hotel di Milano, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Tuttinclusi – Ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale”, percorso durato 18 mesi, durante il quale sono stati raggiunti risultati significativi. Tra questi: la costituzione di 10 nuovi gruppi di giovani con e senza disabilità nell’ambito di “Anffas Giovani nel Terzo Settore” e della PIAM – Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento Anffas; l’Implementazione del CQA Anffas e diffusione sulla conoscenza delle Linee Guida del Forum Nazionale del Terzo Settore, con un’apposita pubblicazione dei dati rilevati; un censimento dei servizi semi-residenziali e residenziali sul territorio nazionale, eseguito dalla Fondazione Openpolis; una pubblicazione contenente la modellizzazione del processo legato alla transizione inclusiva dei servizi; la produzione di una guida a supporto della rete nazionale antidiscriminazione Anffas, con l’ampliamento della rete stessa (attivisti-volontari e sportelli territoriali).

Per maggiori informazioni sul progetto: clicca qui

Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.

Persone e Comunità: Promuovere e progettare Vite di Qualità

L’iniziativa “Persone e Comunità: Promuovere e progettare Vite di Qualità” è un progetto di Anffas Nazionale volto a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu 2030 – Salute e Benessere, promuovendo percorsi inclusivi e partecipativi in grado di garantire il diritto alla salute, al benessere e all’autodeterminazione per tutte le persone, a partire da quelle con disabilità.

Il progetto, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017, mette al centro la persona, la comunità e la qualità della vita, attraverso un insieme integrato di azioni formative, informative e sperimentali, che coinvolgono famiglie, operatori, volontari, giovani, Enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti.

Obiettivi principali:

  • Promuovere la consapevolezza e le competenze necessarie a sostenere l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità.
  • Sostenere la realizzazione dei Progetti di Vita (PdV) personalizzati, attraverso strumenti digitali innovativi e l’approccio bio-psico-sociale. 
  • Rafforzare la capacity building degli Enti del Terzo Settore, in particolare della rete Anffas, migliorando la qualità dei servizi offerti.
  • Accompagnare gli ETS negli adempimenti normativi e gestionali, promuovendo modelli di amministrazione condivisa e cogliendo le opportunità offerte dalla Riforma del Terzo Settore.

Durata: 18 mesi

Azioni previste:

  • ASSE 1 – Percorsi di formazione finalizzati all’accrescimento della consapevolezza, l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze volte a favorire l’inclusione sociale e l’autonomia delle PcD, rivolti a giovani, operatori, quadri dirigenti, volontari, familiari, etc.
  • ASSE2 – Iniziative formative ed informative volte al rafforzamento della capacity building degli ETS appartenenti alla rete Anffas e non, funzionali all’implementazione della qualità dei servizi offerti
  • ASSE 3 – Implementazione di strumenti tecnologici ed informatici utili a realizzare il PdV, a sostenere gli operatori dei servizi e gli addetti delle UVM, ivi comprese le PcD e loro familiari, nella predisposizione ed attuazione dei progetti, a sperimentare ed attuare il budget di progetto/di salute ed affermare il modello bio-psico-sociale con i connessi strumenti di classificazione
  • ASSE 4 – Formazione, informazione e supporto agli enti aderenti alla rete e non solo, per curare gli adempimenti connessi all’iscrizione al RUNTS ed alla permanenza nello stesso, gli adempimenti di natura contabile, gestionale ed organizzativa, gli strumenti per rendere concreta ed agita l’amministrazione condivisa e per cogliere le nuove opportunità offerte dalla riforma anche in termini di raccolta fondi e strumenti di finanza

Partner di progetto:

  • Anffas Gorizia APS 
  • Anffas Nordmilano APS
  • Anffas di Piombino Dese APS-ETS
  • Anffas Sibillini APS
  • Anffas Sava ETS-APS
  • Anffas Regione Sicilia APS
  • Anffas Emilia Romagna APS 
  • Anffas Regione Abruzzo ETS-APS
  • Anffas Torino APS-ETS
  • Fondazione Anffas Onlus Cagliari 
  • Fondazione Anffas Torino Dignitade
  • Fondazione Anffas Salerno Giovanni Caressa 
  • Fondazione Renato Piatti
  • FO.B.A.P. Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili 
  • Fondazione Anffas Pescara La Gabbianella

Collaborazioni:

  • FISH – Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap
  • Forum Nazionale del Terzo Settore 
  • Fondazione Nazionale Anffas “Durante e Dopo di Noi”
  • Anffas Lombardia
  • Anffas Toscana

Le informazioni sul piano finanziario sono disponibili cliccando qui

La scheda progettuale è disponibile cliccando qui

EVENTO DI LANCIO

Il progetto è stato presentato ufficialmente in occasione dell’evento di lancio (qui il programma) svoltosi lunedì 29 settembre 2025, dalle ore 9.30 alle 12.30, in modalità mista (in presenza presso la sede di Anffas Nazionale a Roma in via Latina, 20) e online tramite piattaforma Zoom

Consulta qui le slide presentate da Emanuela Bertini, Direttore Generale di Anffas Nazionale, Ester Madonia e Chiara Bonaccorsi collaboratrici di Anffas Nazionale.

Evento di lancio progetto “Persone e Comunità” – ROMA

È in programma lunedì 29 settembre 2025 l’evento di presentazione di “Persone e Comunità: Promuovere e progettare Vite di Qualità”, il nuovo progetto di Anffas Nazionale volto a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu 2030 – Salute e Benessere, attraverso percorsi inclusivi e partecipativi che garantiscano il diritto alla salute, al benessere e all’autodeterminazione di tutte le persone, a partire da quelle con disabilità.

Il progetto, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017, mette al centro la persona, la comunità e la qualità della vita, attraverso azioni formative, informative e sperimentali che coinvolgono famiglie, operatori, volontari, giovani, Enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti.

L’evento, aperto a tutti, si svolgerà dalle ore 9.30 alle 12.30, in modalità mista:

  • in presenza presso la sede di Anffas Nazionale a Roma (Via Latina, 20)
    n.b. fino ad esaurimento posti!
  • online tramite piattaforma Zoom

Per iscriversi è necessario utilizzare il seguente link: forms.gle/FEtPGW66cvKdPS2b9

Per maggiori dettagli sul progetto: clicca qui

Consulta qui il programma

Pace, solidarietà, fraternità e tolleranza: lettera aperta di Anffas tutta per il rispetto della vita e dei diritti umani

Rispetto della vita, dei diritti umani, pace, solidarietà, fraternità e tolleranza sono per Anffas tutta principi e valori irrinunciabili.

Pace disarmata e disarmante” rappresenta l’appello del Santo Padre nel quale ci riconosciamo pienamente.

Partiamo da questa riflessione per sottolineare il fatto che per tutta Anffas qualunque violenza, ovunque questa avvenga, a Gaza, in Ucraina o in qualunque altro Paese e verso chiunque, bambini, anziani, persone con disabilità o in condizione di fragilità, è ritenuta “semplicemente” inaccettabile.

Nessuno può arrogarsi il diritto di disporre di una vita non sua.

Anffas e le persone con disabilità conoscono bene questa forma di sopruso. Come conoscono bene l’indifferenza e l’arroganza di chi lo mette in atto e di chi volta la faccia dall’altra parte fingendo di non vedere e non sentire.

“La banalità del male” che nuovamente torna a caratterizzare una società distratta, indifferente e sempre più violenta. Questo per noi è inaccettabile.

Per una Associazione che da sempre ribadisce che ogni persona, qualunque sia la sua condizione, ha il diritto di essere rispettata, è inaccettabile che chiunque, in nome di qualunque principio o valore (o presunti tali), si arroghi il diritto di “disporre di una vita non sua” mantenendo degli esseri umani in ostaggio in condizioni disumane, costringendo esseri umani a fuggire dalle proprie case bombardandole, usando altri esseri umani come scudi o merce di scambio, compiendo azioni che offendono la vita e la dignità.

Anffas non tace, Anffas non si volta dall’altra parte, Anffas non parteggia per nessuno.

Tutta la grande Rete Associativa Anffas, condivide oggi un unico importante pensiero
e sommessamente vuole solo dire a tutti… basta guerre, basta violenze, basta follie!

Anffas verso il 2030

È un salto verso il futuro quello deliberato il 5 e 6 luglio a Trieste da Anffas tutta con la sua Assemblea Nazionale, con l’impegno che da sempre la contraddistingue: promuovere dignità e garantire diritti e Qualità di Vita per le persone con disabilità e loro famiglie.

“Per quale motivo, nonostante le tante buone leggi sui diritti delle persone con disabilità di cui l’Italia si è dotata nel corso degli ultimi 30 anni che la rendono leader a livello europeo ed internazionale, in molte parti del nostro paese i nostri diritti non riescono ad essere realmente e concretamente resi esigibili? Di chi la responsabilità?” Questa la domanda posta da Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas nel corso dell’esposizione della relazione introduttiva del Consiglio e della Giunta Esecutiva di Anffas Nazionale.

I diritti non sono gentili concessioni e non sono nella disponibilità di nessuno, essi vanno garantiti, in modo uniforme sull’intero territorio nazionale. Chi, a vario titolo, li nega, non rispetta le norme di cui il nostro paese si è dotato e per questo deve essere perseguito.

Negare diritti, quindi, negare adeguati sostegni attraverso servizi di qualità, specie alle persone con disabilità a più alta complessità e alle loro famiglie, comporta una non più tollerabile ingiustizia. Motivo per cui Anffas tutta è pronta a mettere in atto una mobilitazione per rivendicare il fatto che i diritti devono essere resi concretamente esigibili attraverso servizi, interventi e prestazioni di alta qualità garantiti da adatte risorse pubbliche.

Anffas per essere ancora più adeguata, svolgere il proprio ruolo quale associazione maggiormente rappresentativa a livello nazionale sulle disabilità intellettive e del neurosviluppo, tanto in tema di advocacy e rappresentanza, tanto sulla garanzia dei diritti attraverso l’erogazione di sostegni tramite servizi di alta qualità, si è dotata  di un Piano Strategico “Anffas verso il 2030”, attraverso il quale viene pianificata la riorganizzazione, ai vari livelli, della sua struttura organizzativa ed operativa.

In tale ottica, particolare rilievo assume l’approvazione del Codice di Qualità e Autocontrollo, strumento espressamente previsto dalla Riforma del Terzo Settore che Anffas per prima fra le reti ha deciso di realizzare attraverso un percorso di democrazia partecipata che ha visto coinvolta l’intera base associativa sia nelle attività formative che di sperimentazione.

La presenza ai lavori assembleari delle istituzioni della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Trieste ha confermato di come la Regione e lo stesso Comune di Trieste oggi si pongano tra le regioni maggiormente all’avanguardia sulla concreta attivazione di percorsi di integrazione socio-sanitaria e declinazione del modello bio-psico-sociale anche in attuazione della Riforma sulla Disabilità, con particolare attenzione al Progetto di Vita Individuale Personalizzato e Partecipato, nonché alla corretta e compiuta declinazione dello strumento dell’amministrazione condivisa con gli enti di Terzo Settore del territorio a partire dalla Consulta Regionale sui diritti delle persone con disabilità. Un mix, questo, che a parere di Anffas rappresenta una tra le migliori prassi presenti oggi nel nostro paese e i cui esiti sono di evidente successo.

L’Assemblea di Trieste è stata anche l’occasione per presentare in anteprima i risultati della Ricerca/Azione “La transizione inclusiva dei servizi semiresidenziali e residenziali” realizzata in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e che rappresenta uno studio di straordinaria rilevanza che, in attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, mira a rinnovare progressivamente i modelli organizzativi e gestionali dei servizi ponendo al centro la Persona e il suo Progetto di Vita.

La presenza ai lavori assembleari del Ministro per le Disabilità, on. Alessandra Locatelli, ha consentito agli Autorappresentanti e alle famiglie presenti di poter realizzare un confronto direttamente con la massima carica istituzionale sul tema: questo quale ulteriore dimostrazione della sensibilità e dell’attenzione che il Ministro Locatelli pone ai temi della disabilità e all’importanza di un costante dialogo collaborativo con le persone con disabilità, con le loro associazioni e con le loro famiglie quali soggetti attivi del Terzo Settore.

Il Ministro, tra l’altro, ha sottolineato l’importanza che da decenni Anffas riveste per le persone con disabilità e le loro famiglie: “Anffas quasi dal nulla, con dei genitori pionieri, adesso con i suoi giovani, i suoi volontari e le sue famiglie, sta andando avanti per un cambiamento che oggi è più che mai necessario”.

Allo stesso tempo è stato riconosciuto ad Anffas di essere stata l’associazione che più di ogni altra in questi anni ha creduto nel cambiamento, promuovendo, sperimentando e ricercando nuovi modelli atti a rendere le persone libere di scegliere dove, come e con chi vivere attraverso il proprio Progetto di Vita Individuale Personalizzato e Partecipato. Richiesta questa ribadita al Ministro direttamente dagli Autorappresentanti e Portavoce della PIAM, la Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento. Gli Autorappresentanti hanno colto l’occasione della presenza del Ministro all’Assemblea di Anffas per farle dono del “cofanetto” contenente la Carta di Solfagnano, realizzato da Anffas Nazionale in versione accessibile – Easy to Read e CAA – sia in lingua inglese che italiana con l’auspicio che gli impegni contenuti in essa non rimangano inascoltati non solo in Italia ma nell’intero contesto mondiale.

Le relazioni dei coordinatori dei gruppi di lavoro e delle consulte e commissioni attivi in Anffas hanno messo in risalto come vi sia in atto un preoccupante fenomeno di allentamento nella partecipazione associativa. Fra l’altro, questo è un fenomeno sociale generalizzato di difficile decodifica, motivo per cui si è deciso di dedicare specifiche attività per comprenderlo fino in fondo e ricercare le necessarie forme per riattivare percorsi realmente e ampiamente partecipativi.

Particolare interesse ha suscitato il video illustrativo del progetto di Anffas Altamura “We care Disability” atto a promuovere il tema delle cure dentali delle persone con disabilità.

L’assemblea è stata anche l’occasione per ricordare la presidente onoraria Anffas Rosina Zandano, recentemente scomparsa, nonché di conferire al dott. Carlo Grilli, al dott. Giovanni Daverio e al dott. Maurizio Cadonna l’onorificenza di Socio Onorario Anffas, mentre ad Edi Fuart e alla memoria, e a Mario Brancati è stata conferita la massima onorificenza associativa,ovverola “Rosa d’Oro” .

Infine, si è proceduto ad intestare l’Agenzia Nazionale Anffas contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità alla memoria della Prof.ssa Maria Rita Saulle, già giudice della Corte Costituzionale, docente e giurista e “mamma Anffas”.

Trieste ospita l’Assemblea Nazionale Anffas 2025: due giorni di confronto sul futuro della Rete

Si terrà sabato 5 luglio, dalle ore 9.30 alle 18.30, e domenica 6 luglio, dalle 9.00 alle 13.00, in modalità mista – in presenza a Trieste c/o l’Hotel NH Trieste (Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7) e da remoto su piattaforma Zoom – l’Assemblea Nazionale Anffas 2025, importante momento di confronto e condivisione per l’intera rete associativa.

L’Assemblea riunirà delegati da tutta Italiarappresentanti istituzionalifamiliari, associati e autorappresentanti per riflettere insieme sul presente e sul futuro della Rete, rafforzandone l’impegno per la tutela e la promozione dei diritti e della dignità delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.

I lavori prenderanno il via sabato mattina, alle 9.30, con una sessione pubblica che si aprirà con la messa in video dell’inno Anffas “Blu” e un sentito omaggio a Rosina Zandano, storica presidente onoraria di Anffas, recentemente scomparsa il 28 marzo scorso. A seguire, si susseguiranno i saluti e gli interventi di numerosi rappresentanti del Terzo Settore e delle istituzioni della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Uno dei momenti più attesi sarà l’intervento del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che incontrerà i portavoce della PIAM (Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento) e alcuni autorappresentanti Anffas del Friuli-Venezia Giulia, portando testimonianze dirette e contributi preziosi per la definizione delle politiche future.

Terminata la parte pubblica, i delegati proseguiranno i lavori discutendo e votando documenti strategici fondamentali, come la relazione introduttiva del Presidente Nazionale, che presenta le linee guida per il “Piano strategico Anffas 2030”, e la nuova versione del “Codice di Qualità e Autocontrollo” (CQA), frutto di un importante processo di revisione e sperimentazione interne.

Il pomeriggio sarà dedicato a un approfondimento sul nuovo assetto associativo, soprattutto alla luce delle opportunità e delle sfide introdotte dalla Riforma del Terzo Settore, seguito da un dibattito interno tra i partecipanti.

La giornata si concluderà con la tradizionale cena sociale, durante la quale verranno consegnate le onorificenze associative a coloro che si sono distinti per il loro impegno e la dedizione alla causa di Anffas.

Domenica mattina, la seconda giornata si aprirà con la presentazione del Bilancio Sociale Anffas 2024 e dei risultati del progetto di Ricerca-Azione. A seguire, saranno illustrati gli aggiornamenti dei vari gruppi di lavoro e delle consulte nazionali, che spaziano dalla Fondazione Nazionale Anffas “Durante e Dopo di Noi” al Consorzio La Rosa Blu, dal gruppo di lavoro sull’inclusione lavorativa alla Consulta per l’inclusione scolastica, dalla Consulta Giovani ai gruppi dedicati a famiglia e siblings, fino alle commissioni su cultura, turismo accessibile, servizio civile e volontariato, e al gruppo di lavoro sulle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.

Sarà inoltre presentata l’esperienza di Anffas Altamura con il progetto “We Care Disability – Cure dentali per tutti”, un’iniziativa che punta a garantire l’accesso alle cure odontoiatriche a tutte le persone con disabilità.

I lavori si chiuderanno con la relazione conclusiva del Presidente nazionale Roberto Speziale, che traccerà un bilancio delle due giornate e rilancerà le sfide che attendono Anffas nel prossimo futuro.

Per gli enti aderenti che non potessero partecipare all’evento, sarà possibile seguire la diretta su piattaforma Zoom.
n.b.: Per i dettagli è possibile inviare una mail a nazionale@anffas.net.

Per maggiori informazioni https://www.anffas.net/it/news/21083/inizia-il-countdown-allassemblea-nazionale-anffas-di-trieste/#:~:text=Si%20terr%C3%A0%20sabato,clicca%20qui

Inaugurazione mostra d’arte di Anffas Pescara

Fonte comunicato stampa Anffas Pescara – Quando l’arte incontra la tecnica e la competenza acquisite negli anni, il territorio prende forma nei colori dei mosaici degli Artigiani di Anffas Pescara. Valorizzare i talenti e la professionalità e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio: questi gli obiettivi della mostra di arte musiva visitabile a partire da martedì 1 luglio 2025, dalle ore 17.30 con taglio del nastro eche resterà allestita fino al 7 luglio 2025 presso i locali della Maison des arts – Fondazione Pescarabruzzo  in C.so Umberto I a Pescara, a conclusione del progetto “Tra Arte, Artigianato e Tradizione: I Mastriartigiani valorizzano la Città – Bando Fondazione Pescarabruzzo, settore ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI (Cod. A2).

Il taglio del nastro sarà alla presenza del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Prof. Mattoscio che da decenni riconosce e valorizza talenti, capacità e risorse degli Artigiani di Anffas Pescara. Alla cittadinanza/Fondazione verrà donata dagli Artigiani, nel corso dell’inaugurazione, l’opera pezzo unico “Onda all’alba” realizzata nel corso del progetto e punta di diamante di questa importante esposizione.

Questa mostra si inserisce in un quadro più ampio di progettualità che, da anni, legano a doppio filo la maestria degli Artigiani di Anffas Pescara nel mosaico alla cittadinanza ed al territorio. Ricordiamo infatti le opere di arredo urbano donate alla città come il “Serpentone” e “Ippopotamo nel laghetto con panchina” rispettivamente collocate nel parco di Villa Sabucchi e nel Parco del Sorriso. L’inserimento di tutte queste opere in spazi pubblici testimonia la valenza culturale e sociale delle stesse, rendendo visibili le capacità e competenze acquisite negli anni dalle persone con disabilità e valorizzandone impegno e lavoro.

“È un grande orgoglio vedere esposte le opere dei nostri Artigiani nel cuore della città di Pescara. Un territorio può dirsi davvero inclusivo, anche quando sa riconoscere i talenti e le capacità di chi lo abita. Questa mostra non vuole essere solo arte da ammirare ma vuole scrivere, insieme alla comunità, una nuova pagina di inclusione.”  Con queste parole la Presidente di Anffas Pescara, Maria Pia Di Sabatino, auspica la più grande partecipazione all’importante evento.

L’esposizione delle opere resterà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Al via il nuovo progetto “Persone e Comunità: promuovere e progettare Vite di Qualità”

È stata ufficialmente avviata la nuova iniziativa progettuale promossa da Anffas Nazionale, dal titolo “Persone e Comunità: promuovere e progettare Vite di Qualità”, con un incontro partecipato di discussione, dialogo e confronto che si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 30 giugno 2025, alla presenza dei numerosi partner coinvolti.

Durante l’evento di lancio, il Presidente Nazionale Roberto Speziale ha ribadito il senso e la direzione del progetto, evidenziando come obiettivo prioritario quello di: «Vedere il complessivo sistema dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie avanzare».

Il progetto, che si svilupperà su un arco temporale di 18 mesi, mira a rafforzare il ruolo delle comunità territoriali nel promuovere inclusione, partecipazione attiva e qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso azioni concrete, strumenti operativi e percorsi formativi condivisi.

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2024, grazie al Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale (art. 72 del D.lgs. 117/2017).

Per conoscere nel dettaglio le attività previste, i partner coinvolti e gli aggiornamenti sul progetto, è possibile consultare la pagina dedicata.