A Pescara, il 25 gennaio il primo incontro del Progetto “Capacit’Azione”

Capacit’Azione è un progetto di formazione formatori, avente come fulcro la Riforma del Terzo settore. Prevede infatti la formazione, a livello nazionale, di oltre 1000 esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli Enti del Terzo Settore sui temi della Riforma. Il meccanismo di azione scelto è quello cosiddetto “a cascata”. Si tratta di un programma di formazione di alto livello mai realizzato in precedenza.

Il progetto è realizzato dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale e CSVnet, con la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali, reso possibile dai fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (art.72 codice Terzo Settore).

Sono otto le unità didattiche individuate, strutturate in moduli obbligatori e facoltativi. Si tratta di macro aree funzionali e strategiche per la vita e lo sviluppo degli Ets e su cui la riforma interviene radicalmente.

Il giorno 25 gennaio 2019, con accreditamento alle ore 13,40 e inizio evento alle ore 14.00 con fine lavori prevista alle ore 18.00, presso la sala consiliare del comune di Pescara sita in Piazza Italia, si terrà il primo incontro: Contesto, senso, obiettivi generali della riforma.

Abruzzo – Locandina.13.40 Abruzzo – Locandina

Clicca qui per leggere il comunicato stampa a cura di Forum Terzo Settore Lazio – Forum nazionale del Terzo Settore – CSVnet, riportato di seguito

Da nord a sud per formare gli esperti della Riforma del Terzo Settore
Ad inaugurare il primo modulo didattico del progetto Capacit’Azione, le lectio magistralis di Rossi e Lenzi.
Ribadita la necessità di aggiungere alle competenze specifiche, un percorso di riflessione sul ruolo e
l’autonomia del non profit
Sala gremita a Milano, nella sede delle Acli, per il primo modulo formativo del progetto “Capacit’Azione”, il
programma di formazione nazionale sulla riforma del terzo settore realizzato dal Forum Terzo Settore
Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet e un’ampia rete di partner e
collaboratori di sistema. L’iniziativa, realizzata con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,
si è aperta con il modulo su “Contesto, senso e obiettivi generali della riforma”, per offrire un quadro
complessivo della normativa, dei suoi nodi irrisolti e delle motivazioni che hanno spinto all’avvio di questo
percorso nel lontano 2014. Circa 200 moduli didattici su tutto il territorio nazionale rivolti a oltre 1.300
esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli enti del terzo settore (Ets) di tutta Italia. Coinvolti,
inoltre, più di 130 funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione. Il primo incontro, a cui hanno
partecipato oltre 85 esperti, ha visto le lectio magistralis del professor Emanuele Rossi della Scuola
Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’onorevole Donata Lenzi, già relatrice in Parlamento per la riforma del
terzo settore.
“Capacit’Azione è un progetto ambizioso – spiega Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore
Lazio – ed è la prima volta che i centri di servizio per il volontariato e i forum fanno formazione insieme da
nord a sud del paese. Mettere insieme una rete così ampia di partner e di collaboratori per fare
formazione, coinvolgendo anche i tecnici delle amministrazioni locali, significa incidere in modo
significativo sul nostro mondo. I comuni e le regioni non sempre riescono a far fare formazione ai propri
funzionari e dirigenti sui temi del welfare. Ciò determina una scarsa conoscenza delle leggi che regolano il
terzo settore. Il nostro progetto ha contribuito a far attivare queste risorse, rinsaldando uno dei principi
che vogliamo difendere e rafforzare: il valore della co-progettazione e della co-programmazione per il
bene delle comunità”.
Una rete ampia, quella attivata da Capacit’Azione, che prevede la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser
e CdO-Opere sociali. Collaboratori di sistema sono Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento
periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.
“Abbiamo voluto mettere insieme energie e competenze – dice Stefano Tabò, presidente di CSVnet,
l’associazione dei centri di servizio per il volontariato – perché crediamo che questa sia un’iniziativa tanto ambiziosa quanto necessaria. Affrontare con cognizione le sfide lanciate dalla riforma è oggi una priorità. Si
tratta infatti di una riforma che ci chiede di essere vigili e protagonisti, e in cui il ruolo del volontario è uno
dei punti di forza: per questo uno dei moduli sarà dedicato alla conoscenza della rete dei Csv, una
infrastrutturazione unica in Italia per lo sviluppo del volontariato, in tutto il terzo settore”.
Una riforma che – come ribadito in più riprese durante la mattinata – è stata avviata in un periodo di
grande fiducia nei confronti del non profit, ma che ha visto la sua attuazione in un clima più complicato, in
cui il terzo settore ha subìto una serie di attacchi. “I legami sociali e le relazioni di fiducia sono alla base di
una società coesa e ‘ricca’. Negli incontri di Capacit’azione daremo grande spazio a questo aspetto: ovvero
valorizzare la funzione sociale del Terzo settore per superare una logica ancillare del pubblico e rafforzare
la dimensione autenticamente sussidiaria e autonoma.” Così Maurizio Mumolo, direttore del Forum
Nazionale del Terzo Settore. “Il progetto ha lo scopo non solo di fornire conoscenze specifiche sulla riforma
del Terzo settore ma anche di costruire un percorso di riflessione sui nostri principi identitari comuni, e
rafforzarli. Ha un forte elemento di innovatività perché toccherà tutte le regioni italiane su un comune
modello formativo e si rivolge alla formazione di figure che a loro volta potranno trasmettere le conoscenze
acquisite alle reti in cui operano. Ci auguriamo – conclude Mumolo – che questa iniziativa possa avere la
migliore ricaduta sul nostro mondo.”
Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso
per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del
terzo settore (decreto legislativo 117/2017).
Alla formazione si aggiunge la sfida di un progetto di informazione destinato a tutti coloro che sono
interessati a comprendere le novità previste dalla nuova legislazione e seguirne passo dopo passo il
percorso per renderla funzionante. Si tratta del sito web www.cantiereterzosettore.it, che diventerà
presto un contenitore di approfondimenti, sintesi e aggiornamenti sulla riforma del terzo settore, per il cui
completo funzionamento mancano ancora oltre 40 decreti attuativi. A questo link il calendario dei prossimi
eventi.
Forum Terzo Settore Lazio – Forum nazionale del Terzo Settore – CSVnet
Info: www.cantiereterzosettore.it
Segreteria: segreteria@capacitazione.it – 346/5167078
Ufficio stampa: capacitazione@cantiereterzosettore.it – 349/6333886

Incontri di formazione sul tema della comunicazione nell’ambito del progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno”

Nell’ambito del progetto ‘‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva’, è partito lunedì 19 novembre il ciclo di 8 incontri che avranno come tema la comunicazione.

La formazione, gestita dalla dott.ssa Marta Viola, è parte integrante di  progetto in rete coordinato da Anffas Abruzzo in collaborazione  con le sedi di Pescara, Ortona, Sulmona e Martinsicuro.

Nella sede di Pescara la dott.ssa Marta Viola ha parlato di comunicazione stimolando i presenti ad una partecipazione attiva. Perché è importante comunicare? E in quanti modi è possibile farlo? Quali sono gli strumenti più adeguati?

ll secondo appuntamento si è tenuto ieri, 22 novembre, sempre nella sede di Anffas Pescara.
‘La comunicazione – spiega Marta Viola – rappresenta un passaggio fondamentale del progetto, integrandosi  con gli incontri sul linguaggio facile da leggere e perseguendo il fine dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva”.
Dopo aver evidenziato l’importanza della comunicazione e gli strumenti di volta in volta utilizzati per uno scambio efficace, il gruppo, composto da 24 persone con disabilità intellettiva accompagnate da operatori e volontari, si è cimentato nei primi ‘esercizi’ e momenti esperienziali, come ad esempio lo scambio di informazioni in coppie.
“E’ stato molto interessante condividere in gruppo queste informazioni – sottolinea S. – perché ci ha aiutato a capire come una comunicazione efficace sia utilissima anche per ricordare le cose”.

Il progetto andrà avanti nei prossimi mesi con altri 6 incontri sulla comunicazione, oltre a prevedere numerosi momenti formativi e visite guidate sul territorio.

Anffas 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo

Anffas Nazionale, con il supporto del Consorzio La Rosa Blu, organizza l’evento a carattere internazionale dal titolo: “Anffas 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo” che si terrà a Roma il 28, 29 e 30 novembre 2018 c/o la “Nuova Fiera di Roma”. Questo evento è per Anffas particolarmente importante anche alla luce del fatto che, oltre a rappresentare il momento conclusivo delle Celebrazioni del 60ennale, cade anche in prossimità della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità proclamata dall’ONU e che si celebra appunto il 3 dicembre di ogni anno.

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