INDIGNAZIONE PER GLI ATTI VANDALICI A MARTINSICURO E PESCARA

Anffas Regione Abruzzo, a nome di tutte le Anffas della regione si unisce all’INDIGNAZIONE rispetto ai fatti di inciviltà segnalati in questi ultimi giorni dalle realtà Anffas di Martinsicuro e di Pescara. Per i dettagli riportiamo le note diffuse dalle due realtà locali ,condividendo pienamente lo sdegno per gli accadimenti che risultano ancora più gravi (se possibile) poiché rivolti ad opere ed attività di alto valore sociale.

Abituati a lottare e a non arrenderci di fronte ad imprevisti e difficoltà, anche stavolta CORAGGIO ANFFAS!

Di seguito le note diffuse dalle Anffas locali


MARTINSICURO:
Nella notte tra domenica 26 giugno e lunedí 27 giugno, una persona ignota è entrata abusivamente nello spazio dello stabilimento balneare pilota La Rosa Blu, imbrattando con escrementi l’esterno delle vetrate lato nord, sud ed est, alcuni tavoli della terrazza e il pavimento. Le telecamere di sicurezza hanno registrato la presenza di una persona responsabile dell’ignobile gesto intorno alle 2.00 del mattino. Il documento è al vaglio dei Carabinieri che sono stati avvertiti alle 6.30, all’apertura dello stabilimento e hanno effettuato il sopralluogo evidenziando quanto accaduto.Si tratta di un gesto molto grave nei confronti di una struttura di alto valore sociale, di livello nazionale ed europeo, che offende il mondo della disabilità e la cultura dell’inclusione riconosciuta nelle leggi dello Stato Italiano e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilitá.Le ragazze e i ragazzi di Anffas Martinsicuro che svolgono le loro attività estive presso lo stabilimento balneare sono rimasti particolarmente colpiti dal grave gesto.Altrettanto è stato sottolineato dai turisti ospiti provenienti dal Veneto, dell’Emilia Romagna, dalla Lombardia, dall’Umbria, dalle Marche, dalla Campania, dal Piemonte, dal Lazio e anche dal Belgio e dalla Svizzera.Qualche settimana fa, inoltre, ignoti ladri hanno sottratto quattro lettini dalla spiaggia de La Rosa Blu.La direzione di Anffas Martinsicuro chiede alle autorità preposte alla sicurezza di intensificare il controllo del territorio sia nel periodo diurno che in quello notturno per l’individuazione degli autori di simili gesti che non hanno nulla a che fare con la civiltà. Si tratta di una pagina buia che offusca l’immagine della generosa ospitalità abruzzese.FONTE: https://www.facebook.com/search/posts/?q=la%20rosa%20blu%20chalet


PESCARA

“Con questo post non pubblichiamo come al solito i nostri momenti di gioia, le soddisfazioni , le nostre mille attività , il valore delle persone con con disabilità, la dedizione dei nostri operatori e volontari… Qui purtroppo condividiamo le foto di ciò che è stato fatto nel Parco del Sorriso alla nostra opera in mosaico “Ippopotamo nel laghetto”. 😔Un’opera creata con impegno dalle nostre persone con disabilità, inaugurata solo la scorsa estate e messa a disposizione dei cittadini per creare inclusione e bene comune, è stata oggetto di atti vandalici , prima con la rottura di pezzi di mosaico, poi con delle scritte. Siamo indignati , non solo per il danno ma perchè tali azioni sono una sconfitta per tutta la collettività. Come sempre non ci arrendiamo 💪🏻e stiamo già provvedendo a riparare l’opera ma di certo rimane l’amarezza…😩“fonte: https://www.facebook.com/anffas.pescara

Convenzione Onu e disabilità: il punto di vista dei giovani in Anffas

Si svolgerà lunedì 28 marzo, dalle ore 10 alle 13su piattaforma Zoom in diretta Facebook, l’evento “Convenzione Onu e disabilità: il punto di vista dei giovani in Anffas” organizzato da Anffas nell’ambito delle celebrazioni della XV Giornata Nazionale delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, promossa ed organizzata ogni 28 marzo da Anffas e dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani e sociale sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Convenzione che, sulla scorta del tema scelto per l’Agenda associativa 2022, verrà approfondita nel corso di uno specifico evento online dai giovani, con e senza disabilità, della Consulta Giovani di Anffas nonché partecipanti del progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore”, promosso a livello nazionale. Saranno proprio le nuove generazioni che, attraverso la propria forza creativa e il senso di adattamento al cambiamento, promuoveranno la mission associativa e sapranno dare vita a quelle innovazioni necessarie per proseguire quanto finora è stato fatto, non solo per Anffas, ma per tutto il Terzo Settore e, quindi, a beneficio dell’intera collettività.

Nel corso dell’evento, che ha ottenuto il patrocinio della Camera dei deputati, si susseguiranno gli interventi e le testimonianze di alcuni gruppi locali partecipanti al progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore” che presenteranno la Convenzione Onu, contestualizzandone i diversi articoli ed accompagnandoli con proposte proprie ed eventuali nuovi spunti di riflessione. Il tutto a dimostrazione di come urge ancora, sebbene numerosi sono stati in questi anni i traguardi raggiunti, una presa di consapevolezza sulla condizione di disabilità e sulla concezione che la stessa società ne ha, a partire dalle nuove generazioni.

La giornata del 28 marzo rappresenterà quindi l’occasione per sottolineare la necessità di formare ed accompagnare le nuove generazioni in quel percorso di crescita e di consapevolezza comune sui principi di inclusione sociale e pari opportunità. Temi questi a fondamento di una società più inclusiva, sostenibile ed equa all’interno della quale sia sempre garantita la migliore Qualità di Vita a tutte le persone con disabilità e le loro famiglie.

Con rinnovato entusiasmo e determinazione, Anffas Tutta, quindi, celebra il suo 64esimo compleanno sotto lo slogan “64 anni e non sentirli” e la XV Giornata Nazionale Anffas delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo invitando tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere l’Associazione e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere dignità, diritti e Qualità di Vita.

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Progetto Anffas “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”: inizia il countdown!

Mancano solo tre giorni all’evento di lancio del nuovo progetto di Anffas Nazionale “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”* previsto per la mattinata di giovedì 17 marzo, dalle ore 09:30 alle ore 13:00, su piattaforma online.

Si tratta di un evento importante che giunge, tra l’altro, a seguito del riconoscimento di Anffas Nazionale e di altre 38 strutture associative Anffas, quali associazioni legittimate ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni di cui all’art. 4, comma 2, del decreto 21 giugno 2007. Il tutto a riprova del continuo e costante impegno di Anffas nel contrastare qualsiasi forma di discriminazione che, ogni giorno e in ogni ambito della loro vita, le persone con disabilità – specie con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo – ed i loro familiari subiscono.

Sarà, quindi, una mattinata ricca di riflessioni in cui Anffas intende, attraverso gli interventi dei propri esperti, affrontare il tema della discriminazione e avviare un percorso che, tra i suoi ambiziosi obiettivi, si prefigge, ancora prima di contrastare la discriminazione, di consentire a tutti di imparare a riconoscerla.

Significativa sarà inoltre la presenza del Ministro per le Disabilità, Sen. Erika Stefani, che insieme a Giampiero Griffo, Coordinatore CTS Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e la dott.ssa Gilda Losito, Responsabile Unità Privazione della libertà nell’ambito delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali c/o Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale porteranno i loro saluti all’apertura dell’evento.

Evento in occasione del quale sarà anche fornita una prima restituzione dell’analisi sulla tutela antidiscriminatoria delle persone con disabilità in Italia a cura delle dott.sse Rachele Cera e Valentina Della Fina, di ISGI – Istituto di Studi Giuridici del CNR.

L’evento potrà essere seguito su piattaforma Zoom o in diretta streaming @AnffasOnlus.naz.

Consulta qui il programma dell’evento

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito nella sezione dedicata: http://www.anffas.net/it/progetti-e-campagne/aaa-antenne-antidiscriminazione-attive.

*Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n. 117/2017.

Rassegna:

Giornata delle Malattie Rare 2022 – Anffas in prima linea per accrescere la consapevolezza sulle malattie rare legate alle disabilità intellettive e del neurosviluppo

Si celebra oggi, lunedì 28 febbraio 2022, la Giornata Mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day) promossa dalla rete internazionale EURORDIS-Rare Diseases Europe per accrescere la consapevolezza sul tema e sensibilizzare la popolazione sull’impatto delle Malattie Rare sulle vite delle persone e delle loro famiglie.

Share your colours” è lo slogan adottato da EURORDIS per celebrare la giornata. Giornata che, arrivata alla sua XV edizione, assume quest’anno un significato ancora più importante.

Infatti, in Italia è stato recentemente approvato, con Legge n. 175 del 10 novembre 2021, il Testo Unico sulle Malattie Rare: grazie a tale importante legge dovrebbe essere garantita, tra le altre misure ivi previste, l’omogeneità sull’intero territorio nazionale della presa in carico – diagnostica, terapeutica, assistenziale e personalizzata – delle persone con malattia rara.

Significativa, inoltre, l’adozione da parte delle Nazioni Unite della Risoluzione A/RES/76/132 Addressing the Challenges of Persons Living with a Rare Disease and their Families” (Affrontare le sfide delle persone che convivono con una malattia rara e delle loro famiglie). Si tratta, difatti, della prima risoluzione che riconosce, a livello internazionale, i diritti di oltre 300 milioni di persone che in tutto il mondo convivono con una malattia rara unitamente ai loro familiari promettendo una maggioreintegrazione delle malattie rare nell’agenda e nelle priorità del sistema delle Nazioni Unite.

Il tutto assume ancor maggiore rilievo per Anffas che, proprio in esito alla Riforma del Terzo settore, nelle modifiche apportate agli statuti di tutti gli enti aderenti alla rete associativa di Anffas Nazionale, ha voluto inserire espressamente nelle finalità associative il riferimento alle disabilità intellettive e del neurosviluppo legate ad una malattia definita “rara”. Ciò anche in vista di un rinnovato e più diretto impegno di Anffas Tutta su questa tematica ampliando le collaborazioni già in essere, per esempio, sui temi della ricerca attraverso Telethon o sulle comuni iniziative portate avanti con UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare.

Come Anffas, ciò che auspichiamo” dichiara il Presidente nazionale, Roberto Speziale, “è che tale giornata riesca realmente ad accrescere la consapevolezza sulle Malattie Rare, specie quelle ad alta complessità tra le quali quelle in cui scaturiscono disabilità intellettive e del neurosviluppo, sollecitando le preposte Istituzioni a dare concreta attuazione alla Legge recentemente approvata attraverso l’adozione del Testo Unico sulle Malattie Rare evitando che, come spesso accade, tali importanti previsioni rimangano poi solo sulla carta e non abbiano un reale e positivo impatto nella vita materiale delle persone destinatarie di tali norme e dei loro familiari.”

#savethedate – Evento di lancio progetto Anffas “AAA- Antenne Antidiscriminazione Attive”

Si svolgerà in modalità online giovedì 17 marzo 2022, dalle ore 9.30 alle 13.00,l’evento di lancio del progetto Anffas, promosso a livello nazionale, “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive

Il progetto ha come obiettivo quello di riconoscere, contrastare e rimuovere qualsiasi forma di pratica, atti ed attività discriminatorie ai danni di persone con disabilità. Il tutto anche attraverso la costituzione di un’Agenzia di carattere nazionale con la funzione di coordinare una grande rete che coinvolgerà in primo luogo:

  • le associazioni Anffas iscritte nel registro nazionale delle associazioni legittimate ad agire ex L. 67/06;
  • la rete degli sportelli locali S.A.I. (Servizio Accoglienza ed Informazione);
  • una rete nazionale di volontari-attivisti quali “Antenne antidiscriminazione”.

Si tratta di un evento importante che arriva, tra l’altro, a seguito del riconoscimento di Anffas Nazionale e di altre 38 strutture associative Anffas, quali associazioni legittimate ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni di cui all’art. 4, comma 2, del decreto 21 giugno 2007. Riconoscimento questo che conferma, ancora una volta, l’impegno della rete associativa Anffas  nel contrastare qualsiasi forma di discriminazione basata sulla disabilità.

CONSULTA QUI IL PROGRAMMA

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Anffas Nazionale (@AnffasOnlus.naz)

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata sul sito: CLICCA QUI

Welfare, Forum Terzo settore: «Riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, il Governo faccia presto»

Fonte comunicato stampa Forum Terzo Settore* – La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, espressamente prevista dal Pnrr, dovrebbe vedere la luce entro marzo 2024 (entro marzo 2023 con l’approvazione della legge Delega ed entro il 2024 con l’entrata in vigore dei connessi decreti attuativi). Ma le persone non autosufficienti ed i loro familiari non possono più attendere. A lanciare l’appello è il Forum Nazionale Terzo Settore, che ha riunito la propria consulta Welfare con all’ordine del giorno la discussione sulla riforma.             

I tempi fissati per la legge Delega e i decreti attuativi, sostiene il Forum, risultano infatti incompatibili con l’ormai non più derogabile necessità di disporre, al più presto, di una riforma organica in tema di non autosufficienza, anche con la revisione dei Lea e l’emanazione dei Leps, e infrastrutturando il territorio con il pieno ed attivo coinvolgimento del Terzo Settore.             

“Vogliamo lanciare un segnale forte – spiega Roberto Speziale, coordinatore della consulta Welfare del Forum Terzo Settore – sulla necessità che ci sia al più presto una legge che riformi in modo organico il tema della non autosufficienza, e che garantisca alle cittadine e ai cittadini non autosufficienti di poter godere di quelle prestazioni, servizi e interventi in grado di garantire loro, anche in età avanzata, una qualità della vita ottimale, unitamente ad adeguati supporti ai loro familiari. In questo contesto, il Forum rivendica il suo ruolo di rappresentanza delle tante organizzazioni di Terzo settore impegnate su questo tema e delle istanze delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. Per questa ragione siamo disponibili a trovare una mediazione fra le diverse posizioni in campo“.      

Fra le ragioni per cui è necessario che la riforma vada in porto, secondo il Forum, c’è anche la necessità di coordinare i diversi interventi di sostegno. È il caso del bando pubblicato dal Ministero del Lavoro, nei giorni scorsi, per favorire le attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili e vulnerabili. Questo bando prevede risorse anche sul tema della non autosufficienza: tuttavia, evidenzia il Forum del Terzo Settore, la riforma sulla non autosufficienza è ancora in stallo, e dunque c’è il concreto rischio che le linee di intervento del bando non siano allineate con quelle che saranno definite dalla riforma, che dovrebbe prevedere nuovi strumenti e risorse, prevenendo processi di istituzionalizzazione e promuovendo percorsi di autonomia accompagnati da servizi integrati di assistenza domiciliare.

*Cui Anffas aderisce

Informazioni: Forum Terzo Settore: anziani, il Governo faccia presto

Anffas Nazionale: arriva il riconoscimento ad agire contro le discriminazioni basate sulla disabilità!

Il Ministro per le Disabilità, Sen. Erika Stefani, ha firmato il Decreto relativo al riconoscimento e alla conferma delle associazioni e degli enti legittimati ad agire in giudizio in difesa delle persone con disabilità vittime di discriminazioni ex L. 67/06.

Oltre ad Anffas Nazionale, delle 70 associazioni riconosciute quali associazioni legittimate ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni di cui all’art. 4, comma 2, del decreto 21 giugno 2007, sono oggi 38 le strutture associative Anffas del territorio. Riconoscimento questo che conferma, ancora una volta, l’impegno della rete associativa Anffas nel contrastare qualsiasi forma di discriminazione basata sulla disabilità.

Tale riconoscimento arriva, tra l’altro, mentre entra nel vivo il progetto “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive“*, che si prefigge di costituire un’Agenzia, di carattere nazionale, che avrà anche la funzione di coordinare una grande rete, coinvolgendo in primo luogo le associazioni Anffas iscritte, appunto, nel registro nazionale delle associazioni legittimate ad agire ex L. 67/06 e la rete degli sportelli locali S.A.I. (Servizio Accoglienza ed Informazione). Quello che si vuole realizzare si sostanzia in una rete nazionale di volontari-attivisti quali “Antenne antidiscriminazione”, che siano in grado di aiutare gli attivisti della rete a riconoscere, contrastare e rimuovere qualsiasi forma di pratica, atti ed attività discriminatorie ai danni di persone con disabilità.

Per maggiori informazioni sulle attività progettuali in corso, consulta la sezione dedicata: clicca qui

*“AAA – Antenne Antidiscriminazioni Attive” è un progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n.117/2017.

«Buon Compleanno Anffas!» – XV Giornata Nazionale delle Disabilità Intellettive e del Neurosviluppo

64 anni e non sentirli”, è questo lo slogan con cui Anffas ha deciso di celebrare il 64esimo anniversario dalla sua fondazione che cadrà il prossimo 28 marzo.

Si tratta di un importante traguardo che testimonia 64 lunghi anni di lavoro, impegno e battaglie sempre al fianco delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e delle loro famiglie. Anffas, infatti, non si è mai arresa o fermata, neanche durante l’emergenza Covid-19, ed ha continuato, a tutti i livelli, a denunciare e combattere ogni forma di pregiudizio, stigma, stereotipo, discriminazione, violenza e negazione di diritti.

Impegno che non mancherà all’appuntamento con la XV edizione della Giornata Nazionale delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, promossa ed organizzata ogni 28 marzo da Anffas e dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani e sociale sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Convenzione che, sulla scorta del tema scelto per l’Agenda associativa 2022, verrà approfondita nel corso di uno specifico evento online dai giovani, con e senza disabilità, della Consulta Giovani di Anffas nonché partecipanti del progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore”, promosso a livello nazionale. Saranno proprio le nuove generazioni che, attraverso la propria forza creativa e il senso di adattamento al cambiamento, promuoveranno la mission associativa e sapranno dare vita a quelle innovazioni necessarie per proseguire quanto finora è stato fatto, non solo per Anffas, ma per tutto il Terzo Settore e, quindi, a beneficio dell’intera collettività.

La giornata del 28 marzo rappresenterà quindi l’occasione per sottolineare la necessità di formare ed accompagnare le nuove generazioni in quel percorso di crescita e di consapevolezza comune sui principi di inclusione sociale e pari opportunità. Temi questi a fondamento di una società più inclusiva, sostenibile ed equa all’interno della quale sia sempre garantita la migliore Qualità di Vita a tutte le persone con disabilità e le loro famiglie.

L’evento, dal titolo “Convenzione Onu e disabilità: il punto di vista dei giovani in Anffas”, si terrà nella mattinata di lunedì 28 marzo dalle ore 10 alle ore 13su piattaforma Zoom e sarà altresì trasmesso in diretta Facebook. Nel corso dello stesso si susseguiranno gli interventi e le testimonianze di alcuni gruppi locali partecipanti al progetto “Anffas Giovani nel Terzo settore” che presenteranno la Convenzione Onu, contestualizzandone i diversi articoli ed accompagnandoli con proposte proprie ed eventuali nuovi spunti di riflessione. Il tutto a dimostrazione di come urge ancora, sebbene numerosi sono stati in questi anni i traguardi raggiunti, una presa di consapevolezza sulla condizione di disabilità e sulla concezione che la stessa società ne ha, a partire dalle nuove generazioni.

Con rinnovato entusiasmo e determinazione, Anffas Tutta, quindi, celebra il suo 64esimo compleanno e la XV Giornata Nazionale Anffas delle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo invitando tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere l’Associazione e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere dignità, diritti e Qualità di Vita.

Tutte le informazioni sull’evento e sulle iniziative locali saranno a breve disponibili qui.

“PROGETTARE QUALITÀ DI VITA: L’EVOLUZIONE DELLA L. 112/2016”: CONVEGNO ANFFAS 2021

Si terrà mercoledì 1° dicembre p.v.dalle ore 9:30 alle 13:30, l’annuale Convegno Anffas che avrà come titolo “Progettare Qualità di Vita: l’evoluzione della L. 112/16”.

L’evento, che si svolgerà in modalità online con diretta Facebook, sarà anche l’occasione per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che quest’anno ha per tema “Leadership e partecipazione delle persone con disabilità verso un mondo post-COVID-19 inclusivo, accessibile e sostenibile” e che, come di consueto, cade il 3 dicembre.

Il Convegno, legato anche al progetto “Liberi di scegliere… dove e chi vivere” – promosso da Anffas a livello nazionale e realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e politiche sociali per l’annualità 2018 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art.72 del decreto legislativo n.117/2017 – consentirà di entrare in modo approfondito nel merito sia dei processi valutativi che degli aspetti attuativi della L. 112/2016 e connesse criticità.

In tale occasione sarà anche presentato il volume “Linee Guida per Progettare Qualità di Vita”, edito in versione cartacea ed online. Inoltre, saranno anticipate una serie di proposte, sottoforma di raccomandazioni ai decisori politici, per implementare la L. 112/2016, tenendo conto delle criticità applicative, fino ad oggi rilevate.

Il tutto assume ancor più rilievo proprio alla luce della recente approvazione, in sede di Consiglio dei ministri, della Legge delega sulla disabilità (27 ottobre 2021) rivolta a tutte le persone con disabilità e le loro famiglie e che ha il suo fulcro proprio nello strumento del Progetto di Vita.

Si tratta quindi, ancora una volta, di mettere “la persona al centro” per rappresentare, alle Istituzioni italiane e all’opinione pubblica in generale, le condizioni di vita delle persone con disabilità e dei loro familiari e dimostrare come, attraverso la progettazione centrata sulla persona nonché la concreta e corretta applicazione della L. 112/2016, sarà possibile garantire alle stesse persone la migliore Qualità di Vita possibile.

Il Convegno Anffas, che ha ottenuto il patrocinio del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, vedrà la presenza di importanti rappresentanti istituzionali afferenti, a vario titolo, al mondo della disabilità unitamente ai leader delle principali organizzazioni del Terzo Settore italiano in sinergia con le quali opera Anffas.

Le relazioni principali saranno tenute da esperti della rete Anffas che affronteranno i vari aspetti che hanno una relazione diretta con il Progetto di Vita quali, la Qualità di Vita, i diritti umani, civili e sociali e come attraverso il sistema “Matrici ecologiche e dei sostegni” sia possibile oggi progettare Qualità di Vita ed attivare le misure previste dalla legge 112/16 per il “durante, dopo di noi”.

Un focus particolare sarà dedicato, infine, agli aspetti normativi ed ai principali pronunciamenti giurisprudenziali, sia inerenti la corretta applicazione dell’art. 14 ex legge 328/00 nonché sull’applicazione della legge n. 112 del 2016.

Per partecipare sarà sufficiente collegarsi su piattaforma Zoom cliccando qui: https://us02web.zoom.us/j/2800301958?pwd=L2k3Y2NrLzA5VWVialBVNGttMWJMUT09 (Passcode: Anffas1221) oppure seguire la diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Anffas Nazionale (@AnffasOnlus.naz).

Con il patrocinio della Camera dei deputati

PERCORSI “DURANTE E DOPO DI NOI” IN ABRUZZO Conferenza sull’applicazione della L. 112/16

Si è tenuto martedì 6 luglio 2021, l’evento regionale organizzato da Anffas Abruzzo sul “Durante e dopo di noi” (L.112/16), in modalità on line. La conferenza, gratuita e aperta all’intero territorio ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, tra con disabilità e familiari, leader e volontari di Associazioni, rappresentanti e operatori di Enti del territorio, dirigenti , referenti e professionisti degli Ecad locali oltre ad insegnanti, studenti ecc..

L’evento è stato moderato dal Presidente della Fondazione nazionale Dopo di Noi Anffas, Emilio Rota, che ha magistralmente condotto i lavori sottolineando i passaggi più importanti dell’incontro e le suggestioni emerse.

L’introduzione dei lavori è stata della Presidente Anffas Abruzzo, Maria Pia Di Sabatino, che ha brevemente ripercorsoin apertura il lavoro di Anffas regionale sulla progettazione individuale (ex art.14 L.328) e sulla legge Dopo di noi, soprattutto nei tavoli di rappresentanza, già da diversi anni e ha evidenziato le diverse esperienze progettuali del territorio, iniziate già prima dell’emanazione della L.112 nel 2016, evidenziando altresì come l’evento sia nato con l’intento di offrire un’ulteriore occasione di confronto tra Istituzioni/Associazionismo/Famiglie per costruire insieme percorsi possibili, percorsi individuali di emancipazione e indipendenza, “palestre di vita” per il durante e dopo di noi e non “strutture” dove “mettere le persone” pagando “tariffe o rette”.

Il primo intervento Legge 112/16 e Progettazione individualizzata” è stato illustrato grazie alla professionalità degli avvocati Alessia Gatto e Gianfranco de Robertis, consulenti legali di Anffas onlus, che oltre a relazionare sugli aspetti fondamentali della Legge sul Durante e dopo di noi, chiarendo con chiarezza i contenuti, gli obiettivi, i destinatari, le misure previste e con un focus finale anche sulla normativa Regionale, hanno evidenziato le caratteristiche e aspetti  degli Avvisi pubblici relativi alla Legge, emanati nel territorio.

Sono quindi intervenuti i referenti della Regione Abruzzo: l’Assessore Pietro Quaresimale e il Dirigente del competente Servizio regionale, Raimondo Pascale, relazionando sullo “Stato dell’arte della L. 112/16 in Abruzzo”. Gli interventi dell’assessore e del dirigente, oltre a fornire un riepilogo della normativa regionale e dello stato di attuazione e allocazione di risorse,  hanno sottolineato l’importanza della co-progettazione e di collaborazione e dialogo con il Terzo Settore, ad esempio in eventi come questi , ma anche con confronti più frequenti come avviene con l’associazione regionale Anffas.

E’ seguito l’intervento su  “Le esperienze e l’importanza della co-progettazione per la L.112/16” del presidente Anffas nazionale Roberto Speziale che ha ringraziato le realtà abruzzesi che continuano ad adoperarsi, investire e a sperimentare sul Durante e dopo di noi . Ha dunque fornito  un’ampia e chiara spiegazione di cosa significa coprogettazione e coprogrammazione tra Istituzioni e Terzo Settore, anche alla luce della Riforma e lasciato un forte messaggio finale sulla necessità che in ogni luogo le amministrazioni siano “a servizio” del bene pubblico

L’ultimo intervento dell’intenso pomeriggio è stato affidato alla dottoressa Roberta Speziale che ha illustrato  il software Matrici ecologiche per la redazione dei progetti individuali ed il progetto “Liberi di scegliere, dove e con chi vivere”, progetto sperimentale di livello nazionale a cui stanno partecipando le anche le Anffas e le famiglie del territorio. Prima di aprire il dibattito sono intervenute alcune delle componenti delle equipe progettuali delle Anffas locali coinvolte nella sperimentazione , Simona Mutti per Anffas Lanciano, Stefania Massacese per Fondazione Anffas Pescara, Idetta Galvani per Fondazione Anffas Teramo e Valeria Porretta per Anffas Sulmona, che hanno sottolineato l’impegno profuso e l’entusiasmo per un progetto così importante a favore delle persone con disabilità e delle famiglie del territorio, progetto attualmente in fase sperimentale

Si sono susseguiti gli interventi anche di referenti di istituzioni locali e dell’associazionismo: il Sindaco di Pescara , Carlo Masci, che ha evidenziato ,tre l’altro, il ruolo attivo e indispensabile del volontariato nei territori soprattutto nel periodo emergenziale e il presidente del CSV Abruzzo, Casto Di Bonaventura, che ha ringraziato per le occasioni di formazione scambio e approfondimento che le associazioni mettono in campo con impegno e competenza valorizzano la rete territoriale .

Dopo l’interessante fase di dibattito,  da cui sono emerse criticità ed opportunità dei territori, i lavori si sono conclusi con la restituzione degli aspetti fondamentali da affrontare, in rete per la corretta e concreta attuazione della L.112 e con la testimonianza della presidente Di Sabatino che ha ribadito l’importanza di costruire il Dopo di noi nel “Durante noi”, cogliendo ogni opportunità che la 112 /16 offre, per non rimandare decisioni ad una possibile fase emergenziale.

Infine, la chiusura dei lavori del Presidente Rota che ha ringraziato tutti per l’evento e ha salutato l’Abruzzo definendola “terra di sostanza e di valori”!