COMUNICATO STAMPA Anffas onlus Pescara in festa per i 25 anni di attività!


Pescara, 10 dicembre 2019

Anffas onlus Pescara compie quest’anno venticinque anni di attività.

Venticinque anni nel territorio al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Dal 1994 tante persone, famiglie, storie, sogni, progetti e obiettivi si sono susseguiti e intrecciati creando legami forti e imprescindibili per un’associazione di famiglie quale Anffas è.

Anffas vuole cogliere l’occasione di questo anniversario per raccontare le tappe e le storie di famiglie e volontariato e vuole farlo come sempre con l’entusiasmo e la partecipazione attiva delle persone con disabilità.

Per questo, ha organizzato una grande giornata di Festa per tutti, Famiglie, Amici, Volontari, Scuole, Enti, Istituzioni, Associazioni del territorio e quanti vorranno celebrare insieme questo traguardo.

L’evento si terrà giovedì 19 dicembre al teatro Flaiano dove la Mostra mercato delle opere ed oggetti realizzati nel laboratorio di artigianato dai Mastri Artigiani di Anffas onlus Pescara sarà visitabile dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30 mentre in sala si susseguiranno interventi di sensibilizzazione e performance artistiche sia la mattina che il pomeriggio.

Il convegno-spettacolo della mattina sarà rivolto in particolare agli alunni delle scuole di Pescara e provincia con il seguente programma:

·      Spettacolo di danza, a cura dell’associazione Mousikè del maestro Luciano Cupido (progetto “Senza confini” – con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo- bando erogazioni 2019);

·      Saluto della Presidente di Anffas onlus Pescara, Maria Pia Di Sabatino

·      Video racconto dei 25 anni di Anffas onlus Pescara

·      Intervento del Presidente Anffas onlus nazionale, Roberto Speziale, sul tema dell’inclusione scolastica,

·      Interventi degli autorappresentanti sul tema del bullismo

·      Performance di musica a percussione africana degli “AfricAnffas”, guidati dal maestro Pino Petraccia.

Alle ore 16,30, l’evento riprende con la simpatia dell’amico di sempre di Anffas Pescara  ‘Nduccio che accompagnerà il pubblico nel ricco spettacolo pomeridiano che avrà il seguente programma:

·      Apertura con lo spettacolo di danza “Baciata da un alieno” de “I Bludance” con la regia e coreografia di Pietro Nicotri,

·         Intervento del Presidente nazionale Anffas onlus, Roberto Speziale, sulla mission associativa. Interverranno anche Emilio Rota, Vice presidente vicario e Presidente della Fondazione nazionale Dopo di noi Anffas onlus e Salvatore Parisi, vicepresidente Anffas onlus.

·      Performance dei bambini del progetto “Cittadella dell’infanzia” (finanziato dalla Fondazione “con i bambini”),

·      Interventi delle Autorità.

·      Consegna delle targhe di riconoscimento a coloro che negli anni si sono distinti per il sostegno e il grande contributo per le attività associative.

Il pomeriggio si chiuderà in musica con la performance degli “AfricAnffas” e con un brindisi per tutti e il taglio della torta. Anffas onlus Pescara vi aspetta numerosi!

Guarda la locandina/programma.

Mercatino di Natale dell’ANFFAS Onlus di Lanciano

Si terrà nei giorni di sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, presso la sede associativa, il  “Mercatino di Natale dell’ANFFAS Onlus di Lanciano“.

L’evento ha lo scopo di raccogliere fondi a favore delle progettualità, ma soprattutto di far conoscere, al territorio locale, la realtà ANFFAS. 

Per l’occasione saranno allestiti mercatini natalizi con prodotti realizzati dai “maestri d’arte” con disabilità inseriti nei laboratori occupazionali, di manualità ed artistici associativi.

Verranno, altresì, organizzati laboratori ed animazioni per i bambini, nonché intrattenimenti musicali. Arriverà anche Babbo Natale!

ANFFAS-ONLUS DI LANCIANO

Associazione Famiglie di Persone con Disabilità

Intellettiva e/o Relazionale

Zona Industriale 65/A – 66034 Lanciano(CH)

Tel.:0872/717950 Fax:0872/717594

e-mail: info@anffaslanciano.it

COMUNICATO STAMPA ANFFAS NAZIONALE – OLTRE 300 PARTECIPANTI AL CONVEGNO “DISABILITÀ RARE E COMPLESSE. SOSTEGNI PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO E PER LA QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E DEI LORO FAMILIARI”

Convegno “Disabilità Rare e Complesse. Sostegni per l’invecchiamento attivo e per la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro familiari”

Questi i temi affrontati nel corso del convegno organizzato da Anffas esvoltosi il 2 e 3 dicembre a Roma. Un evento che ha visto la presenza di oltre 300 partecipanti, provenienti da tutte le parti d’Italia e che, grazie a relatori di altissimo profilo, ha consentito ad Anffas di approfondire queste delicate e cogenti tematiche. L’obiettivo dichiarato era quello di predisporre soluzioni operative ed innovative mirate a garantire e tutte le persone con disabilità e loro familiari adeguati sostegni in tutte le fasi della vita.

La persona al centro: al centro dei servizi, al centro dei sostegni, al centro della ricerca ma soprattutto al centro della propria vita con il diritto a richiedere ed ottenere il proprio progetto individuale. Dai lavori del convegno, all’interno del quale è stato riservato un ampio spazio alle dirette testimonianze delle persone con disabilità e dei familiari è emersa forte l’indicazione per tutte le famiglie, soprattutto per quelle più giovani, di prepararsi ad affrontare il periodo della senilità, sia propria che dei familiari con disabilità, nel modo più precoce possibile organizzando il “Dopo di Noi” a partire dal “Durante e con Noi”.

L’evento è stato anche l’occasione per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità soffermandosi sul tema che le Nazioni Unite hanno indicato per la giornata del 3 dicembre “Promuovere la partecipazione delle persone con disabilità e la loro leadership: agire sull’Agenda di Sviluppo 2030” ma allo stesso tempo ribadendo l’auspicio che giornate come questa non si traducano in mere passerelle o dichiarazioni di circostanza ma in impegni concreti per vedere finalmente riconosciuti e concretamente attuati i diritti civili umani e sociali  sanciti dalla Convenzione Onu a favore delle persone con disabilità e dei loro familiari.

Nel corso dei lavori sono stati poi affrontati temi quali: le disabilità rare e complesse; i sostegni necessari per le persone nello spettro autistico adulte ed a basso funzionamento; la comorbilità psichiatrica e organica e i metodi di prevenzione e uso dei farmaci; il “Durante ed il Dopo di Noi” e la legge 112/2016; i sostegni per l’invecchiamento attivo e per la qualità di vita delle persone con disabilità e per i loro familiari.

Ampio spazio è stato dato anche alla presentazione del nuovo progetto (in fase di avvio) di Anffas Nazionale “Liberi di scegliere… dove e con chi vivere”. Progetto questo che si prefigge di modellizzare la corretta ed innovativa applicazione della legge 112/2016 utilizzando il sistema informatico di progettazione individualizzata e valutazione multidimensionale di Anffas denominato “Matrici Ecologiche e dei Sostegni”.

Particolarmente significative sono state anche le numerose buone prassi e prassi promettenti illustrate dalle varie strutture associative Anffas del territorio e che hanno riguardato in particolare: l’abitare in autonomia e progressivo distacco dalla famiglia di origine; percorsi inclusivi e di vita indipendente; iniziative di contrasto al bullismo e di formazione nelle scuole anche grazie al linguaggio “Easy to Read” (facile da leggere e da capire); iniziative a sostegno delle persone con disabilità per garantire il loro diritto all’autodeterminazione e per promuovere la Piattaforma degli Autorappresentanti. Altro spazio significativo è stato quello dedicato a “parlano le famiglie” attraverso il loro, spesso toccante, racconto di storie di vita vissuta. Storie di vita che hanno messo in risalto il ruolo dei caregiver e dei Siblings e di come questo grande tema e straordinaria risorsa non sia ancora né adeguatamente riconosciuta né tantomeno sostenuta.

“Questa è stata l’ennesima occasione per dimostrare come in Anffas ci siano sapienza, conoscenza, valori, etica, e competenza” dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas. Un patrimonio questo che Anffas pone, generosamente, a disposizione dell’intera collettività per contribuire ad necessario cambiamento di approcci e paradigmi culturali ma allo stesso tempo costruendo proposte innovative e soluzioni sostenibili in grado di modificare l’attuale e, sempre più incerto, sistema”.

“Tutti gli interventi di queste giornate di intenso lavoro sono stati caratterizzati da uno spirito positivo e costruttivo, pur in un quadro di indubbia complessità e pieno di incertezze ed inefficienze. Anffas costantemente e concretamente opera, infatti, per contribuire a costruire un futuro migliore, un futuro nel quale la persona sia realmente al centro e tutti si possa vivere in una società nella quale nessuno viene lasciato indietro” continua il presidente “obiettivi questi che Anffas sta perseguendo con convinzione a tutti i livelli e che rispecchiano perfettamente quanto sancito sia dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 sia dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità”.

“Ancora una volta, quindi” prosegue il presidente “attraverso una straordinaria e condivisa partecipazione della base associativa Anffas mette in campo dei fatti, rendendo concreti progetti di vita, servizi e sostegni adeguati alla persona, promuovendo contesti inclusivi che non vedano la persona solo come un numero, battendosi per leggi e normative che vadano a sostegno reale delle persone con disabilità e delle loro famiglie e contrastando tutto ciò che va nella direzione opposta. È, inoltre, per tutti noi motivo di orgoglio e felicità avere segni tangibili di riconoscimento di questo nostro impegno e colgo qui l’occasione di ringraziare di cuore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci ha onorato della sua presenza la sera del 2 dicembre al Teatro Ambra Jovinelli per assistere allo spettacolo, di cui Anffas è charity partner, “Pesce d’Aprile”, di e con Cesare Bocci. Ringrazio sentitamente, inoltre, il Capo della Polizia Franco Gabrielli ed il Sen. Pietro Grassosocio onorario di Anffas, che anche in questo appuntamento hanno voluto essere presenti”.

Ricordiamo inoltre che hanno portato i propri saluti anche il presidente Fish Vincenzo Falabella, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Terzo Settore, e la Fondazione Telethon con Rodolfo Schiavo. Un particolare apprezzamento va al contributo ed ai saluti portati dal Sindaco di Rivarolo Canavese – Alberto Rostagno – che ha voluto testimoniare il valore sociale che la Fondazione Anffas “Comunità La Torre” rappresenta per l’intera comunità Rivarolese e di come negli anni sia radicalmente mutata la percezione dell’intera comunità rispetto alle persone con disabilità, con indubbio beneficio per tutti. Significativa anche la presenza del rappresentante delle Conferenza delle Regioni, Luigi Mazzutto che ha messo in risalto la necessità di accelerare il percorso di integrazione socio sanitaria anche utilizzando al meglio le risorse del fondo nazionale per le non autosufficienze e per le politiche sociali.

Tutti gli aggiornamenti sull’evento e gli atti del convegno saranno a breve disponibili sul sito Anffas www.anffas.net nella sezione dedicata.

                                                                                                                                                                                                                                            Roma, 4 dicembre 2019

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Nazionale

comunicazione@anffas.net

06.3212391 – 063611524

Anffas onlus Lanciano: conferenza stampa Progetto “A.P.E.”

Si terrà oggi, 25 novembre alle ore 11, 00 presso l’Anffas onlus di Lanciano la conferenza stampa in merito al progetto “APE” finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozioni sociale per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del Terzo Settore -anno 2018.

“La finalità dell’iniziativa- spiega Anffas onlus Lanciano- è quella di creare un servizio che abbia come destinatari i pre-adolescenti e gli adolescenti , nonché i giovani adulti con disabilità intellettiva, i quali per le loro caratteristiche , non necessitano di servizi ad alta protezione , ma di interventi a supporto dello sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza , autodeterminazione , autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale ed occupazionale.”

Per approfondire, vedi scheda progetto: https://www.anffaslanciano.it/progetti/

ETS – SVILUPPO IN RETE, CHIUSO IL PROGETTO DI ANFFAS SULLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

ARRIVA ORA WIKI@NFFAS, LA NUOVA PIATTAFORMA ONLINE DOVE TROVARE RISORSE, DEFINIZIONI E STRUMENTI RELATIVI AL MONDO DEL TERZO SETTORE, ALLA DISABILITÀ E ALL’ASSOCIAZIONISMO FAMILIARE

Bilancio sociale, Fondo Unico Nazionale, Social Bonus, Social Lending, Organismo Territoriale di Controllo: sono questi alcuni dei numerosi termini specifici relativi al vasto ambito del mondo del Terzo Settore, ed in particolare della Riforma del Terzo Settore, che a partire dal 20 novembre è possibile reperire su Wiki@nffas, una piattaforma online, sul modello di Wikipedia, disponibile a questo link https://www.wikianffas.net, contenente risorse, definizioni e strumenti relativi alla riforma del Terzo Settore ed alla connessa configurazione dell’intera compagine associativa Anffas, che a breve sarà implementata con definizioni relative anche alle disabilità e all’associazionismo familiare, e che vede tra i suoi obiettivi anche quello di integrare ed implementare il più ampio progetto Wiki Terzo Settore (anche questa una piattaforma virtuale volta a costituire uno strumento di cittadinanza attiva e di partecipazione alla redazione di una enciclopedia condivisa del Terzo Settore)predisposto dal Forum Nazionale del Terzo Settore a cui Anffas aderisce, in un’ottica quindi di piena condivisione e massima diffusione di informazioni e nozioni attendibili e certe.

Disponibile a tutti gratuitamente ed implementabile in maniera interattiva – previa registrazione – grazie al contributo della Rete e di quanti vorranno partecipare al suo sviluppo, Wiki@nffas è uno dei grandi risultati del progetto di Anffas “ETS –Sviluppo In Rete”* il cui evento finale si è svolto proprio il 20 novembre a Roma e durante il quale è stata lanciata ufficialmente la nuova piattaforma Wiki@nffas.

Nato per rispondere al crescente bisogno di informazione e cambiamento degli Enti del Terzo Settore in relazione alla recente Riforma, il progetto “ETS – Sviluppo in Rete”* è così giunto al termine dopo aver risposto ai numerosi interrogativi che si sono posti tutti coloro che operano nel Terzo Settore in seguito alla Riforma e che hanno potuto approfondire, grazie agli incontri formativi tenutisi sul territorio e la formazione tramite Piattaforma FAD, temi come il bilancio sociale, la documentazione utile ai fini della valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte, la predisposizione e la sperimentazione di sistemi di auto-controllo, il monitoraggio ed all’auto-analisi della capacity buiding, le nuove e diversificate modalità di tenuta delle scritture contabili, ecc. ecc.

Wiki@nffas” spiega Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas “incarna concretamente il fine ultimo di ETS, ossia divulgare informazioni e nozioni chiare ed esaustive relative a tutti gli ambiti del Terzo Settore, andando così anche ad implementare, con particolare riferimento all’area della disabilità, il sistema Wiki Terzo Settore realizzato dal Forum del Terzo Settore, cercando di dipanare dubbi e domande che spesso tante persone si fanno senza riuscire ad avere delle risposte corrette. Con Wiki@nffas vogliamo invece dare una fonte certa a tutta una serie di termini e concetti, una fonte che è costantemente implementabile e soprattutto monitorata: ricordo infatti che se a tutti viene data la possibilità di inserire nuovi termini – previa registrazione – così come avviene con Wikipedia, questi nuovi termini, prima di essere pubblicati, saranno sottoposti a revisione da un gruppo di supervisori composto da esperti e professionisti del settore che effettueranno una valutazione sul contenuto,  apportando eventuali modifiche se necessarie, e successivamente approveranno l’inserimento all’interno dell’enciclopedia digitale.

Wiki@nffas è il fiore all’occhiello di ETS, un progetto che ha riscosso un grande successo ed è stata una grande opportunità formativa per tutti i partecipanti” prosegue Roberto Speziale, “La Riforma del Terzo Settore rappresenta infatti un cambiamento notevole per tutti coloro che fanno parte ed operano in questo ambito specifico ed è indispensabile non solo farsi trovare pronti ad accogliere tutte le novità che introduce ma anche cogliere la grande opportunità di sviluppo e potenziamento della propria capacità di operare in rete”.

“Con questo progetto abbiamo infatti cercato di trasmettere e far capire la portata innovativa della Riforma, andando a sviscerare concetti tecnici, gestionali, giuridici, contabili, strategici ed organizzativi, cercando allo stesso tempo di promuovere l’acquisizione di nuove e più raffinate conoscenze e competenze”.

“Purtroppo ancora oggi la Riforma del Terzo Settore appare come qualcosa di lontano, di poco chiaro, poco comprensibile e di difficile attuazione” conclude il presidente “con questo progetto abbiamo invece cercato esplicitarla il più possibile, rendendo i diretti interessati consapevoli non solo degli aspetti burocratici che inevitabilmente una Riforma di questo tipo comporta ma anche della grande occasione di potenziamento e sviluppo delle capacità proprie e della rete di cui si è parte”.

Tutte le informazioni sul progetto e gli atti degli incontri sono disponibili sul sito Anffas www.anffas.net nella sezione dedicata.

     Roma, 21 novembre 2019

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Nazionale

comunicazione@anffas.net

06.3212391 – 063611524

*Realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e politiche sociali per annualità 2017 a valere sul fondo per il finanziamento dei progetti e attività d’interesse generale nel terzo Settore di cui all’art.72 del d. legislativo n.117/2017

“Disabilità Rare e Complesse. Sostegni per l’invecchiamento attivo e per la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro familiari”

Anffas Nazionale, con il supporto del Consorzio La Rosa Blu, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, organizza il 2 e 3 dicembre p.v. a Roma, presso L’hotel Radisson Blu, il Convegno annuale “Disabilità Rare e Complesse. Sostegni per l’invecchiamento attivo e per la qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro familiari”: temi, quelli delle disabilità rare e complesse e dell’invecchiamento, che Anffas sta trattando e approfondendo con l’obiettivo di predisporre soluzioni operative ed innovative mirate a garantire e tutte le persone con disabilità e loro familiari adeguati sostegni in tutte le fasi della vita.

Nello specifico, il 2 dicembre si approfondirà il tema delle disabilità rare e complesse con la presenza di relazioni di esperti tra cui il Prof. Bruno Dallapiccola, Genetista e Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il Prof. Lucio Moderato, Psicologo, Psicoterapeuta e Direttore Servizi Innovativi per l’Autismo della Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus, il Dott. Roberto Keller, medico psichiatra, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, docente presso la scuola di specializzazione in Psicologia clinica Università di Torino, referente Centro regionale Disturbi spettro autistico in età adulta regione Piemonte dirigente medico Dipartimento di Salute mentale ASL Città di Torino e il Dott. Serafino Corti, Psicologo, dottore di ricerca e analista del comportamento presso la SIACSA, Direttore del Dipartimento delle disabilità presso La Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro Onlus, collaboratore presso l’Università Cattolica di Brescia e membro del Consiglio Direttivo di SIDin e della Fondazione Italia per l’autismo (FIA).

Il 3 dicembre si affronterà invece il tema dell’invecchiamento della persone con disabilità e delle loro famiglie con la presenza di relatori esperti dell’argomento come il dott. De Vreese Luc Pieter, medico psicogeriatra, esperto in disturbi comportamentali e cognitivi dell’anziano e Dirigente Medico Dpt Cure Primarie UO “Salute Anziani” presso A.USL Modena, l’Avv. Gianfranco de Robertis, Consulente Legale Anffas Onlus, il dott. Marco Bollani, Direttore Coop. Soc. Come Noi a m. Anffas e referente Fondazione Dopo di Noi Anffas su vita indipendente e abitare in autonomia, il Dott. Tiziano Gomiero, ricercatore e formatore Assessment e interventi psicosociali nelle demenze e disabilità intellettive, coordinatore del progetto di ricerca DAD (Down, Alzeimer, Disease) di Trentino Anffas Onlus, il Prof. Luigi Croce, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Anffas Onlus, Psichiatra e Professore c/o l’Università Cattolica di Brescia, la dott.ssa Roberta Speziale, Psicologa, formatrice e consulente di Anffas Onlus Nazionale e la dott.ssa Chiara Canali, Psicologa e psicoterapeuta, formatrice di Anffas Onlus Nazionale e Case Manager di Anffas Onlus Massa Carrara.

Nel corso delle due giornate sarà dato spazio ad interventi predefiniti al fine di apportare buone prassi e prassi promettenti nei servizi Anffas sui processi di presa in carico nelle disabilità rare e complesse e processi di invecchiamento attivo delle persone con disabilità dei loro familiari della loro qualità di vitae di particolare interesse sarà lo spazio dedicato alle testimonianze, ai quesiti e al dibattito delle famiglie Anffas che avranno la possibilità di confrontarsi con i professinionisti presenti.

Per conoscere il programma dettagliato dell’evento è possibile scaricare la brochure cliccando qui

Nella serata del 2 dicembre Anffas omaggerà i partecipanti al Convengo con un momento di intrattenimento teatrale dal titolo “Pesce D’Aprile” di e con Cesare Bocci e Tiziana Foschi previsto alle ore 21.00 presso il Teatro Ambra Jovinelli.
 

ATTENZIONE: informiamo che il Teatro Ambra Jovinelli ha autorizzato un numero limitato di posti in sedia a rotelle e pertanto, qualora ci fosse questa necessità, è necessario contattare la Segreteria Organizzativa di Anffas (di cui di seguito sono indicati i contatti)

Per tutte le info:

http://www.anffas.net/it/news/12713/disabilita-rare-e-complesse-sostegni-per-linvecchiamento-attivo-e-per-la-qualita-della-vita-delle-persone-con-disabilita-e-dei-loro-familiari/

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANFFAS E ANGSA. DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: ATTENZIONE AI NUOVI CASI DI FANTOMATICHE “CURE”!

ANFFAS E ANGSA CHIEDONO L’INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA PER LA TUTELA DELLE PERSONE CON DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO E DEI LORO FAMILIARI

“Chiediamo urgentemente l’intervento del Ministro della Salute Roberto Speranza al fine di tutelare le persone con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie da persone che si spacciano per professionisti e dalle loro fantomatiche cure che altro non sono che mere falsità”: così Anffas Nazionale e Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), attraverso una lettera a firma congiunta dei rispettivi presidenti Roberto Speziale e Benedetta Demartis, hanno chiesto l’intervento urgente del Ministro della Salute Roberto Speranza denunciando l’ennesimo caso di diffusione di false notizie relative a trattamenti in grado di curare l’autismo. A portare all’attenzione di Anffas e Angsa questo nuovo episodio di mistificazione è stata la Federazione Nazionale Ordine dei TSRM e delle Professioni Sanitarie, Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione, che ha segnalato un sedicente operatore – dichiaratosi osteopata ma senza indicare l’iscrizione ad un ordine professionale e senza risultare neanche iscritto all’Ordine Professionale dei Medici e a quello dei TSRM PSTRP – che parla dell’autismo come di “una risposta del corpo a una situazione disfunzionale, a un malessere, il cui trattamento dipenderà dalle esigenze di ogni singolo minore”, e che afferma che “L’osteopatia deve essere parte integrante di un team e di un trattamento multisistemico, in cui è possibile stabilire una scala di priorità nell’intervento terapeutico”. Ad aggravare la situazione anche il fatto che questa persona dica di aver prestato servizio presso uno dei Centri IDO – Istituto di Ortofonologia, con sede a Roma, un ente accreditato dal Ministero della Salute e quindi soggetto all’accreditamento di denaro pubblico. Siamo di fronte quindi all’ennesimo nuovo caso di falsa informazione totalmente priva di evidenza scientifica – ricordiamo che il trattamento sopracitato non rientra nella Linea Guida 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”, il documento elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti – che mira al puro sensazionalismo e che fa leva sulle fragilità delle famiglie desiderose di aiutare i propri cari con disturbi dello spettro autistico e di conseguenza facili prede di questi fantomatici professionisti. Non è la prima volta infatti che vengono alla luce simili casi che altro non fanno che arrecare grossi danni alla salute delle persone con disturbi dello spettro autistico e alimentare speranze infondate nei familiari, soprattutto nelle famiglie dei bambini che hanno ricevuto da poco la diagnosi e che al momento della comunicazione di questa possono trovarsi smarriti e privi di punti di riferimento e di una rapida presa in carico pubblica. Per questo motivo Anffas e Angsa, da sempre distanti da chi si improvvisa esperto del settore e da terapie mai validate e da sempre in opera per la tutela delle persone e delle famiglie coinvolte in questo ambito, hanno chiesto al Ministro di intervenire per capire se quanto denunciato dall’ordine corrisponda al vero ed in caso prendere le necessarie misure del caso, di mettere in atto iniziative non solo volte ad assicurare che le prestazioni rese a carico del SSN siano effettivamente ed esclusivamente comprese tra quelle riconosciute e validate scientificamente, ma anche volte a tutelare in misura maggiore le persone con disturbi dello spettro autistico ed i loro familiari da chi propone trattamenti miracolosi senza alcun fondamento scientifico, ed infine, sempre a tutela delle famiglie e delle persone con disturbi dello spettro autistico, di riconoscere un ruolo attivo delle associazioni maggiormente rappresentative in tutte le fasi di elaborazione di atti, provvedimenti e decisioni, a partire dalla revisione delle linee guida, relativi a tutti gli ambiti di interesse delle famiglie.

Roma, 19 novembre 2019

Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Nazionale comunicazione@anffas.net 06.3212391 – 06.3611524

LA SCUOLA È INIZIATA MA NON PER TUTTI!

COMUNICATO STAMPA

Anffas

Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale

  

LA SCUOLA È INIZIATA MA NON PER TUTTI!

Anffas si rivolge ai Dirigenti Scolastici affinché si impegnino attivamente a vigilare e prevenire disfunzioni, disguidi e ritardi per una giusta inclusione scolastica degli alunni con disabilità

 In questi giorni sta iniziando il nuovo anno scolastico 2019/2020 per più di 7.682.635 di bambini e ragazzi. La scuola però non è iniziata proprio per tutti gli studenti: come ogni anno, infatti, con l’avvio dell’anno scolastico, sono state numerose le segnalazioni pervenute presso la sede Nazionale di Anffas relative ai tanti problemi che gli studenti con disabilità e i loro familiari devono affrontare e di cui di seguito facciamo un elenco che ovviamente è nella realtà molto più lungo:

–          difficoltà di trasporto scolastico;

–          mancanza all’assistenza di igiene personale, rispettando il genere;

–          difficoltà relativa alla redazione o all’aggiornamento del PEI (Piano Educativo Individualizzato);

–          mancanza all’assistenza specialistica per l’autonomia e per la comunicazione;

–          mancanza o ritardo nell’assegnazione dell’insegnante di sostegno;

–          insufficiente numero di ore di sostegno didattico rispetto al PEI;

–          formazione delle classi rispettando il numero consentito.

Sono più oltre 245.000 gli alunni e studenti con disabilità che per poter frequentare la scuola, in condizioni di pari opportunità con i loro compagni senza disabilità, necessitano di idonei sostegni, tra cui insegnanti curriculari adeguatamente formati, insegnante di sostegno, assistente all’autonomia ed alla comunicazione, assistente igienico personale, supporti didattici personalizzati, prime classi formate secondo i limiti normativi, abbattimento delle barriere architettoniche e sensopercettive, trasporto scolastico, etc.

Ogni anno, le famiglie e gli studenti con disabilità all’inizio dell’anno scolastico incontrano queste difficoltà che spesso poi si protraggono per l’intero anno di scuola e ostacolano o addirittura negano la piena inclusione scolastica e il loro diritto all’istruzione trasformando questo inviolabile diritto in un incubo.

Questo inizio di anno scolastico è ancor più particolare, essendo entrato in vigore, il 12 settembre 2019, il decreto legislativo n. 96/2019 che ha introdotto significative novità al decreto legislativo n. 66/2017, già disciplinante i processi di inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Infatti, con le novità introdotte si prevede che a scuola il team dei docenti contitolari o il consiglio di classe, insieme ai genitori e alle figure professionali che hanno in carico quel determinato alunno con disabilità (sia dentro che fuori la scuola, quindi anche Asl, operatori della riabilitazione, responsabili degli interventi sociali, non solo più quelli dell’Ente Locale di riferimento) condividano l’intera congerie dei supporti da attivare per il raggiungimento di chiari e predeterminati obiettivi sia didattici che educativi, esplicitando in maniera completa gli strumenti, strategie e le modalità per realizzare  un  idoneo ambiente  di  apprendimento nelle dimensioni della relazione, della socializzazione, della comunicazione, dell’interazione, dell’orientamento e delle autonomie, nonché gli indicatori di esito con cui durante l’anno monitorare l’andamento degli interventi e semmai ricalibrare il tutto. A tali incontri, previsti anche durante il corso dell’anno scolastico, dovrà partecipare, nelle scuole secondarie di secondo grado, anche l’alunno con disabilità (nel rispetto del diritto all’autodeterminazione come indicato dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità) e pertanto occorrerà anche utilizzare strategie e tecniche di partecipazione efficace per raccogliere i desideri e le aspettative dell’alunno.     Anche se le nuove norme sono entrate in vigore a partire dal 1 settembre 2019, fino a tale data vi era ancora la vecchia disciplina che onerava comunque gli Istituti nel predisporre entro lo scorso 30 luglio degli incontri (chiamati GLHo) con i quali prevedere un primo embrionale PEI, nel quale condividere le ore di sostegno didattico da richiedere all’Amministrazione Scolastica e l’individuazione, anche in termini di quantità e qualità, delle altre risorse professionali, (assistente specialistico, semmai con determinate competenze, ecc.) in base allo specifico percorso personalizzato programmato per quel dato alunno. Quindi se tutto ciò non partirà subito sin dal primo giorno dell’anno scolastico per ciascun alunno, molto potrà essere dipeso dalla mancata predisposizione per tempo di tutta tale attività ed occorrerà subito intervenire ricordando anche che in passato alcuni Dirigenti Scolastici, unitamente a quelli degli altri Enti preposti, sono stati condannati per non aver dato il giusto impulso durante l’estate a tali attività, arrivando a settembre con ritardi clamorosi nella messa in atto di tutto quanto utile perché il primo giorno di scuola lo fosse per tutti.     A tal fine, Anffas ha anche avviato una campagna di monitoraggio sull’intero territorio nazionale mobilitando tutte le basi associative così da tutelare sin dal primo giorno di scuola tutti gli alunni con disabilità e consentire loro di avere tutti i servizi e tutti i sostegni necessari, per assicurare condizioni di parità con tutti gli altri studenti e per rendere davvero concreta l’inclusione scolastica.

“Auspichiamo che queste segnalazioni vengano in primis prese in considerazione dai Dirigenti Scolastici”, commenta Roberto Speziale presidente nazionale Anffas “e proprio a questi ultimi ci rivolgiamo per chiedere di sorvegliare affinché tutti i supporti ed i sostegni siano per tempo predisposti in maniera idonea, e ciò per far sì che il primo giorno di scuola sia tale per tutti”.

“Da più di 60 anni” continua Roberto Speziale Anffas lavora e lotta per il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi con disabilità di ogni ordine e grado perché l’educazione e l’istruzione rappresentano pilastri fondamentali nella vita e non è più accettabile vedere ulteriori mancanze in tal senso”.

Queste preoccupazioni non devono essere tali soltanto per i genitori, ma i Dirigenti devono lavorare e verificare che non vi siano questi disservizi che creano ulteriori problemi e angosce, oltre che agli studenti con disabilità, anche ai genitori che in casi estremi e molto sfiduciati arrivano al pensiero estremo di ritirare i propri figli dall’ambiente scolastico”, continua Speziale.

“Sulla base di queste forti preoccupazioni e per far venire alla luce tutte le disfunzioni e le carenze” conclude il presidente Anffas “invitiamo tutti i genitori e familiari a segnalarle all’indirizzo nazionale@anffas.net”.

                                                              Roma, 16 settembre 2019

COMUNICATO STAMPA: A Celano il 23 agosto le Anffas d’Abruzzo insieme per la  1^ Mostra mercato e laboratori interattivi

A Celano il 23 agosto le Anffas d’Abruzzo insieme per la 1^ Mostra mercato e laboratori interattivi

Un altro importante appuntamento per le Anffas abruzzesi in questa estate 2019.

Si terrà venerdì 23 agosto a Celano la 1^Mostra mercato e Laboratori interattivi a cura delle Anffas d’Abruzzo.

Una manifestazione in cui le associazioni Anffas esporranno i lavori e i prodotti dei diversi laboratori e presenteranno progetti e attività delle sedi locali, con la partecipazione attiva delle persone con disabilità. Le stesse terranno anche laboratori interattivi!

L’evento dal titolo Artigiani e Artigianalità, persone con disabilità protagoniste, con il patrocinio del Comune di Celano, si inserisce nel programma dei festeggiamenti sei SS. Martiri e si svolgerà dalle ore 9.00 alle 20.00 presso il Parco della Rimembranza (dietro il Castello).

Si tratta di una ulteriore occasione di inclusione – sottolinea Maria Pia Di Sabatino, Presidente Anffas Regione Abruzzo, – che vede le Anffas della nostra regione unite per favorire l’autorappresentanza e la valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità.

Un ringraziamento alle Anffas locali e in particolare alla presidente di Anffas onlus Avezzano, Domenica Di Salvatore, il cui impegno è stato fondamentale per l’evento.

Un grazie speciale infine agli organizzatori, al comitato dei Santi Martiri e al Comune di Celano –conclude la Presidente– che ci offrono tale straordinaria opportunità.

                                                          Maria Pia Di Sabatino

                                                         Presidente Anffas Regione Abruzzo

A Pescara il 26 luglio l’evento finale del progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva”

COMUNICATO STAMPA:

A Pescara il 26 luglio l’evento finale del progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno –  le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva”

 

Si terrà venerdì 26 luglio 2019, presso la sede di Anffas Abruzzo in via Bernini n.15, l’evento finale del progetto ‘Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno – le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva’,

Il progetto presentato da Anffas Regione Abruzzo in partenariato con Anffas onlus Martinsicuro, Anffas onlus Ortona, Anffas onlus Pescara e Anffas onlus Sulmona in riferimento all’Avviso Pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore e finanziato dalla Regione Abruzzo- Dipartimento per la Salute e il Welfare – Servizio per la programmazione sociale e il sistema integrato socio sanitario è partito a settembre 2018 e giunge alla fase finale proprio in queste settimane.

Un percorso lungo e appassionante –racconta Maria Pia Di Sabatino, presidente Anffas Regione Abruzzo-  che già in sede di stesura della proposta progettuale ha visto impegnata una rete di attori che trova proficue convergenze proprio nei principi dell’inclusione e della qualità: Regione Abruzzo – Dipartimento Turismo, cultura e paesaggio- Ente Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise- Comune di Pescara- Comune di Ortona- Comune di Martinsicuro- Comune di Sulmona- Associazione Mountain Wilderness Abruzzo- Liceo Artistico, musicale e coreutico “MI.BE.” di Pescara- Istituto tecnico per il Turismo “A. De Nino” di Sulmona- Istituto comprensivo statale “S. Pertini” di Martinsicuro- Istituto tecnico commerciale “L. Einaudi” di Ortona- Forum Terzo Settore Abruzzo- Anffas Onlus- CSV Pescara- CSV Chieti- Social Hub.

 

Dopo una necessaria fase formativa sui temi della comunicazione accessibile, le attività sono state strutturate ricercando un positivo interscambio tra le persone con disabilità intellettiva e il territorio per favorire la conoscenza delle risorse ambientali, artistiche e culturali ed enfatizzare la qualità delle esperienze degli stessi protagonisti.

Si sono quindi susseguite giornate di studio e visite guidate, che hanno anche contribuito a rafforzare le relazioni tra le persone con disabilità, gli operatori, i volontari, gli studenti e tutte le persone a vario titolo coinvolte nel progetto, creando una squadra coesa e centrata sull’obiettivo: la produzione di una guida dell’Abruzzo in linguaggio “easy to read” (facile da leggere e da capire), un prodotto innovativo e senz’altro utile per la comunità.

“Perché è dalla sinergia tra Enti che si possono determinare azioni mirate con progetti non limitatamente a singole categorie di persone ma rivolte all’intera comunità, come dimostra il frutto di questo progetto– sottolinea nell’introduzione alla guida il presidente della Regione Marco Marsilio-  Un lavoro di squadra in cui hanno giocato un ruolo di primo piano le persone con disabilità.”

 

La guida sarà presentata a Pescara nel corso dell’evento del 26 luglio dalle stesse persone con disabilità e da quanti hanno contribuito al progetto.

L’evento sarà l’occasione anche per conoscere l’importante strumento del linguaggio easy to read, attraverso l’intervento di Maria Cristina Schiratti, formatrice nazionale sul linguaggio “facile da leggere”.

La guida sarà poi distribuita nel corso di eventi e divulgata grazie all’importantissimo lavoro degli Enti e delle Istituzioni impegnate a veicolare l’immagine del nostro territorio attraverso i loro canali.

Questo progetto– evidenzia Roberto Speziale, presidente Anffas onlus nazionale- si è dimostrato un ulteriore importante tassello da aggiungere nel lavoro e nel percorso che Anffas tutta porta avanti da sempre verso il riconoscimento, la piena inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita della comunità delle persone con disabilità intellettive e, più in generale disturbi del neurosviluppo.

 

locandina presentazione guidaAbruzzo per tutti SITO