“TuttInclusi”: si chiude il progetto Anffas

“Quello che ci apprestiamo a portare avanti con questo nuovo importante progetto è il contrasto a 360° delle ineguaglianze e la piena promozione dell’inclusione sociale, così come da sempre è obiettivo di Anffas. Si tratta di un progetto più che mai ambizioso perché vede la partecipazione di tutta la nostra rete – comprese le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che interverranno attivamente durante lo svolgimento dell’iniziativa – e un percorso di attività ad ampio raggio di azione. Ancora una volta Anffas è in prima linea e siamo certi di raggiungere risultati ed obiettivi fondamentali per una società pienamente inclusiva che non può più essere un miraggio ma concreta realtà nel pieno rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e dell’Agenda 2030”: con queste parole, piene di entusiasmo e voglia di riuscire, Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas, descriveva “TuttInclusi – ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale”*, progettualità volta al perseguimento dell’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, “Ridurre le ineguaglianze” e a distanza di 18 mesi è possibile affermare che l’obiettivo è stato raggiunto e che gli esiti di quanto realizzato saranno presentati giovedì 13 novembre a Milano.

Un evento che sarà quindi possibile seguire sia in presenza – presso il Radisson Blu Hotel Via Villapizzone 24 – che in modalità online (il link alla piattaforma Zoom sarà disponibile sul sito www.anffas.net in prossimità dell’evento) dalle 15 alle 17.30 e che consentirà di illustrare i risultati raggiunti con particolare attenzione ai 4 assi in cui “TuttInclusi” è declinato: giovani con e senza disabilità (con l’obiettivo dicreare percorsi di riflessione, sensibilizzazione e confronto tra giovani con e senza disabilità, finalizzati alla loro formazione e alla costruzione di reti territoriali generative di inclusione sociale), implementazione del CQA Anffas (con l’obiettivo dipromuovere l’avanzamento della cultura inclusiva tramite la realizzazione di strumenti di partecipazione democratica ed accountability, nonché il miglioramento del sistema di funzionamento e performance degli ETS), transizione inclusiva dei servizi (con l’obiettivo di portare avantiulteriori azioni di studio e ricerca di buone prassi e di sperimentazione, nell’ottica di definire un modello replicabile e standardizzato, per la realizzazione della transizione inclusiva dei servizi semi-residenziali e residenziali per le persone con disabilità), contrasto alla discriminazione (con l’obiettivo diimplementare una comunità di pratica dedicata ad attivisti e operatori, elaborare linee guida, costituire nuovi sportelli antidiscriminazione diffusi sul territorio nazionale e formare nuovi attivisti).

Nello specifico, oltre alla presentazione di una testimonianza di un “nuovo Gruppo Giovani” con Alessandro Parisi come relatore, vi saranno dei focus dettagliati sull’implementazione del CQA Anffas con l’intervento di Michele Imperiali, sulla transizione inclusiva dei servizi con la presentazione degli esiti della “Ricerca/Azione” a cura di Angelo Nuzzo e Nicoletta Pavesi, e sul contrasto alla discriminazione con l’intervento di Marco Faini e Simona Rapicavoli e la presentazione della II edizione della consultazione pubblica lanciata da Anffas nei mesi scorsi.

“Questo progetto ha dimostrato ancora una volta la capacità di Anffas di operare su più fronti con obiettivi molteplici ma che tendono tutti ad un unico traguardo: l’inclusione, la non discriminazione, il rispetto e l’esigibilità dei diritti, il tutto con la concreta partecipazione delle persone con disabilità” così il presidente di Anffas Nazionale dichiara in prossimità dell’evento di chiusura “I risultati che abbiamo oggi con la Ricerca/Azione e con il CQA  ci fanno fare un salto nel futuro con una reale strategia di accompagnamento verso servizi concretamente plasmati sulla Persona e non più frutto di procedure standardizzate e con una Rete Anffas pronta alle sfide del “nuovo” Terzo Settore che abbiamo oggi a seguito della Riforma. Non dimentichiamo infine i Giovani, senza i quali Anffas non può avere futuro e tutti i nuovi Attivisti pronti ad operare per una società senza più discriminazione”. 

Conclude il presidente: “Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di TuttInclusi e ci tengo a sottolineare che questo non è un punto di arrivo ma di nuova partenza verso la realizzazione di una comunità rispettosa dei diritti e della dignità di tutte le persone”.

Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili nella pagina dedicata disponibile cliccando qui

*Progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art.72 del Decreto Legislativo n. 117/2017

Evento conclusivo del progetto TuttInclusi – MILANO

Giovedì 13 novembre 2025, dalle 14.30 alle 17.30, presso il Radisson Blu Hotel di Milano, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Tuttinclusi – Ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale”, percorso durato 18 mesi, durante il quale sono stati raggiunti risultati significativi. Tra questi: la costituzione di 10 nuovi gruppi di giovani con e senza disabilità nell’ambito di “Anffas Giovani nel Terzo Settore” e della PIAM – Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento Anffas; l’Implementazione del CQA Anffas e diffusione sulla conoscenza delle Linee Guida del Forum Nazionale del Terzo Settore, con un’apposita pubblicazione dei dati rilevati; un censimento dei servizi semi-residenziali e residenziali sul territorio nazionale, eseguito dalla Fondazione Openpolis; una pubblicazione contenente la modellizzazione del processo legato alla transizione inclusiva dei servizi; la produzione di una guida a supporto della rete nazionale antidiscriminazione Anffas, con l’ampliamento della rete stessa (attivisti-volontari e sportelli territoriali).

Per maggiori informazioni sul progetto: clicca qui

Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.

Evento di lancio progetto “Persone e Comunità” – ROMA

È in programma lunedì 29 settembre 2025 l’evento di presentazione di “Persone e Comunità: Promuovere e progettare Vite di Qualità”, il nuovo progetto di Anffas Nazionale volto a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu 2030 – Salute e Benessere, attraverso percorsi inclusivi e partecipativi che garantiscano il diritto alla salute, al benessere e all’autodeterminazione di tutte le persone, a partire da quelle con disabilità.

Il progetto, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017, mette al centro la persona, la comunità e la qualità della vita, attraverso azioni formative, informative e sperimentali che coinvolgono famiglie, operatori, volontari, giovani, Enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti.

L’evento, aperto a tutti, si svolgerà dalle ore 9.30 alle 12.30, in modalità mista:

  • in presenza presso la sede di Anffas Nazionale a Roma (Via Latina, 20)
    n.b. fino ad esaurimento posti!
  • online tramite piattaforma Zoom

Per iscriversi è necessario utilizzare il seguente link: forms.gle/FEtPGW66cvKdPS2b9

Per maggiori dettagli sul progetto: clicca qui

Consulta qui il programma

Pace, solidarietà, fraternità e tolleranza: lettera aperta di Anffas tutta per il rispetto della vita e dei diritti umani

Rispetto della vita, dei diritti umani, pace, solidarietà, fraternità e tolleranza sono per Anffas tutta principi e valori irrinunciabili.

Pace disarmata e disarmante” rappresenta l’appello del Santo Padre nel quale ci riconosciamo pienamente.

Partiamo da questa riflessione per sottolineare il fatto che per tutta Anffas qualunque violenza, ovunque questa avvenga, a Gaza, in Ucraina o in qualunque altro Paese e verso chiunque, bambini, anziani, persone con disabilità o in condizione di fragilità, è ritenuta “semplicemente” inaccettabile.

Nessuno può arrogarsi il diritto di disporre di una vita non sua.

Anffas e le persone con disabilità conoscono bene questa forma di sopruso. Come conoscono bene l’indifferenza e l’arroganza di chi lo mette in atto e di chi volta la faccia dall’altra parte fingendo di non vedere e non sentire.

“La banalità del male” che nuovamente torna a caratterizzare una società distratta, indifferente e sempre più violenta. Questo per noi è inaccettabile.

Per una Associazione che da sempre ribadisce che ogni persona, qualunque sia la sua condizione, ha il diritto di essere rispettata, è inaccettabile che chiunque, in nome di qualunque principio o valore (o presunti tali), si arroghi il diritto di “disporre di una vita non sua” mantenendo degli esseri umani in ostaggio in condizioni disumane, costringendo esseri umani a fuggire dalle proprie case bombardandole, usando altri esseri umani come scudi o merce di scambio, compiendo azioni che offendono la vita e la dignità.

Anffas non tace, Anffas non si volta dall’altra parte, Anffas non parteggia per nessuno.

Tutta la grande Rete Associativa Anffas, condivide oggi un unico importante pensiero
e sommessamente vuole solo dire a tutti… basta guerre, basta violenze, basta follie!

Inaugurazione mostra d’arte di Anffas Pescara

Fonte comunicato stampa Anffas Pescara – Quando l’arte incontra la tecnica e la competenza acquisite negli anni, il territorio prende forma nei colori dei mosaici degli Artigiani di Anffas Pescara. Valorizzare i talenti e la professionalità e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio: questi gli obiettivi della mostra di arte musiva visitabile a partire da martedì 1 luglio 2025, dalle ore 17.30 con taglio del nastro eche resterà allestita fino al 7 luglio 2025 presso i locali della Maison des arts – Fondazione Pescarabruzzo  in C.so Umberto I a Pescara, a conclusione del progetto “Tra Arte, Artigianato e Tradizione: I Mastriartigiani valorizzano la Città – Bando Fondazione Pescarabruzzo, settore ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI (Cod. A2).

Il taglio del nastro sarà alla presenza del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Prof. Mattoscio che da decenni riconosce e valorizza talenti, capacità e risorse degli Artigiani di Anffas Pescara. Alla cittadinanza/Fondazione verrà donata dagli Artigiani, nel corso dell’inaugurazione, l’opera pezzo unico “Onda all’alba” realizzata nel corso del progetto e punta di diamante di questa importante esposizione.

Questa mostra si inserisce in un quadro più ampio di progettualità che, da anni, legano a doppio filo la maestria degli Artigiani di Anffas Pescara nel mosaico alla cittadinanza ed al territorio. Ricordiamo infatti le opere di arredo urbano donate alla città come il “Serpentone” e “Ippopotamo nel laghetto con panchina” rispettivamente collocate nel parco di Villa Sabucchi e nel Parco del Sorriso. L’inserimento di tutte queste opere in spazi pubblici testimonia la valenza culturale e sociale delle stesse, rendendo visibili le capacità e competenze acquisite negli anni dalle persone con disabilità e valorizzandone impegno e lavoro.

“È un grande orgoglio vedere esposte le opere dei nostri Artigiani nel cuore della città di Pescara. Un territorio può dirsi davvero inclusivo, anche quando sa riconoscere i talenti e le capacità di chi lo abita. Questa mostra non vuole essere solo arte da ammirare ma vuole scrivere, insieme alla comunità, una nuova pagina di inclusione.”  Con queste parole la Presidente di Anffas Pescara, Maria Pia Di Sabatino, auspica la più grande partecipazione all’importante evento.

L’esposizione delle opere resterà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

COMUNICATO STAMPA

TUTTINCLUSI*: NO ALLE INEGUAGLIANZE, SÌ ALL’INCLUSIONE!

ECCO IL NUOVO PROGETTO ANFFAS PER UNA SOCIETÀ PIENAMENTE INCLUSIVA: IL LANCIO UFFICIALE IL 18 SETTEMBRE 2024

Sarà presentato ufficialmente il 18 settembre p.v. – con un evento in modalità mista previsto dalle
ore 9.00 alle 13.00 presso la sede di Anffas Nazionale a Roma*, in Via Latina 20, e tramite piattaforma Zoom (questo il link https://us02web.zoom.us/j/81223110304) – “TuttInclusi – ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale”, nuova iniziativa di Anffas Nazionale volta al
perseguimento dell’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, “Ridurre le ineguaglianze”.
Il progetto, che vede il pieno coinvolgimento di tutta la rete associativa Anffas, segue quattro assi
di azione, ossia giovani con e senza disabilità, implementazione del CQA Anffas, transizione
inclusiva dei servizi, contrasto alla discriminazione: sono questi quattro punti di intervento al
centro degli interessi associativi e su cui Anffas da sempre opera con l’obiettivo di implementare
l’inclusione sociale, contrastare ogni forma di discriminazione, ridurre le ineguaglianze delle
persone con disabilità, specie intellettive e del neurosviluppo, e dei loro familiari in ogni ambito
della loro vita.
“Quello che ci apprestiamo a portare avanti con questo nuovo importante progetto è il contrasto a
360° delle ineguaglianze e la piena promozione dell’inclusione sociale, così come da sempre è
obiettivo di Anffas” afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas “Si tratta di un progetto
più che mai ambizioso perché vede la partecipazione di tutta la nostra rete – comprese le persone
con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che interverranno attivamente durante lo
svolgimento dell’iniziativa – e un percorso di attività ad ampio raggio di azione: formazione,
implementazione di strumenti di partecipazione, studio e ricerca di buone prassi e di
sperimentazione ai fini della transizione inclusiva dei servizi, attività volte al contrasto della
discriminazione attraverso la rete nazionale antidiscriminazione Anffas, che vede come fulcro
l’Agenzia Nazionale Antidiscriminazione Anffas, e una consultazione pubblica su questo tema che
sarà illustrata e lanciata proprio durante l’evento di presentazione del 18 settembre”.

“Ancora una volta” conclude il presidente “siamo in prima linea e siamo certi di raggiungere
risultati ed obiettivi fondamentali per una società pienamente inclusiva che non può più essere
un miraggio ma concreta realtà nel pieno rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone
con disabilità e dell’Agenda 2030”.
Di seguito le specifiche dei quattro punti di azione:
Giovani con e senza disabilità – creare percorsi di riflessione, sensibilizzazione e confronto tra
giovani con e senza disabilità, finalizzati alla loro formazione e coinvolgimento, nonché alla
costruzione di reti territoriali generative di inclusione sociale
Implementazione del CQA Anffas – promuovere l’avanzamento della cultura inclusiva tramite
l’implementazione di strumenti di partecipazione democratica ed accountability, nonché il
miglioramento del sistema di funzionamento e performance degli ETS, attraverso il Codice di Qualità
e Manuale di Autocontrollo
Transizione inclusiva dei servizi – basandosi su quanto emerso dalla “Ricerca-Azione utile alla
riconversione in chiave inclusiva dei servizi semi residenziali e per l’abitare” si porteranno avanti
ulteriori azioni di studio e ricerca di buone prassi e di sperimentazione, nell’ottica di definire un
modello replicabile e standardizzato, per la realizzazione della transizione inclusiva dei servizi semiresidenziali e residenziali per le persone con disabilità
Contrasto alla discriminazione – con il coinvolgimento della rete nazionale antidiscriminazione
Anffas, avrà come obiettivo l’implementazione di una comunità di pratica dedicata agli attivisti, la
creazione di una comunità di pratica per gli operatori, la creazione di un database per la gestione di
pratiche/segnalazioni e l’elaborazione di linee guida.
Il progetto vedrà la sua conclusione nel novembre 2025.

Si allega programma
Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.anffas.net nella pagina dedicata
disponibile cliccando qui
**NB: la presenza in sede è disponibile fino ad esaurimento posti. Per informazioni sulle possibilità di
partecipazione è necessario mandare una e-mail all’indirizzo nazionale@anffas.net
*Progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art.72 del Decreto Legislativo n. 117/2017


Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Nazionale
comunicazione@anffas.net
063212391 – 063611524

Assemblea Nazionale Anffas: partecipazione e cambiamento

“Ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità va combattuta con determinazione. Ci impegneremo a promuovere iniziative che garantiscano uguaglianza di opportunità per tutti, affinché nessuno sia lasciato indietro. È necessario lavorare tutti insieme per costruire una società che valorizzi le persone. Adesso è il momento: noi siamo pronti e voi?”: questo il forte messaggio lanciato da Serena Amato ed Enrico Delle Serre, i portavoce neoeletti della Piam – Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento, lanciato durante la prima giornata dell’Assemblea Nazionale Anffas 2024 – svoltasi a Perugia il 22 e 23 giugno u.s. – che ha colto pienamente il fulcro della relazione introduttiva del presidente nazionale Anffas, Roberto Speziale, dal titolo “Anffas in cammino verso il 2030. Linee di indirizzo per la costruzione di un piano strategico” divenuta ufficialmente, a seguito dell’approvazione all’unanimità dell’Assemblea, il Manifesto di Perugia.

Continua quindi il percorso di Anffas per una società inclusiva di pari diritti e opportunità, un percorso che, dopo il Manifesto di Milano del giugno 2016proietta Anffas verso il 2030 con un nuovo importante documento programmatico, “Perché” ha evidenziato il presidente Speziale “Non basta volere un cambiamento, c’è bisogno di un piano strutturato che coinvolga tutti”: un piano che si è concretizzato in un nuovo forte impegno associativo in cui tutti si sono riconosciuti e a cui ora tutta la rete deve collaborare ai fini della sua massima applicazione e realizzazione.

Coinvolgimento, rafforzamento dell’identità, piena adesione associativa: queste sono le parole chiave del documento volte a contrastare individualismo ed eccesso di protagonismo che sembrano essere ormai caratteristiche predominanti della nostra attuale società soprattutto a seguito della pandemia Covid-19 ma che in Anffas non possono trovare posto dato che, da sempre “L’interesse associativo è superiore a tutto il resto e l’unico protagonismo che possiamo accettare è quello delle persone con disabilità”.

Partecipazione, unione e forza associativa saranno fondamentali per affrontare le sfide che sembrano essersi moltiplicate in questi tempi complicati che però in Anffas non danno mai spazio a tentennamenti, dubbi o perplessità e non solo perché, si legge nel Manifesto di Perugia, “Anffas nei suoi 66 anni di vita non si è mai tirata indietro di fronte ad alcuna sfida e non ha mai arretrato di un solo millimetro, soprattutto quando si è trattato di fare battaglie per difendere i diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari” ma anche perché c’è l’assoluta convinzione che dalla complessità si possano sempre aprire nuovi spiragli per tracciare la strada verso un cambiamento necessario e fondamentale per la vita di tutte le persone con disabilità, ed in particolare intellettive e del neurosviluppo, delle loro famiglie e di tutti coloro che a vario titolo e con diversi ruoli operano nei diversi livelli associativi.

“Con l’approvazione del Manifesto di Perugia” afferma il presidente Speziale “è stato preso un grande impegno da parte di Anffas tutta e ora più che mai c’è la consapevolezza di una nuova ed importante responsabilità nei confronti delle nostre persone e delle nostre famiglie per un futuro che non veda più discriminazioni”.

Prosegue il presidente “Questo impegno è reso ancor più significativo se pensiamo essere stato preso proprio nella regione Umbria che, oltre ad essere sede a settembre dei prossimi Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo*, ad ottobre 2024 vedrà ad Assisi il primo, in assoluto, G7 sui temi di Inclusione e Disabilità – realizzato sotto il coordinamento del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli – temi che sono stati citati in maniera diretta ed esplicita anchenel comunicato dei leader del G7 diffuso a chiusura del recente Vertice svoltosi in Puglia dal 13 al 15 giugno 2024 u.s., elemento già da noi commentato più che positivamente

Conclude Roberto Speziale: “In questo momento storico ci troviamo ad un bivio e non è consentito sbagliare strada: abbiamo gli strumenti e le carte in regola per costruire l’Anffas del 2030 e continuare ad operare al meglio per raggiungere una società di pari diritti ed opportunità in cui la persona sia realmente valorizzata e posta sempre al centro di tutto”.

Un impegno, quello di Anffas, riconosciuto anche dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, intervenuta durante i lavori assembleari con un collegamento in diretta, che ha sottolineato proprio come la nuova normativa in materia di disabilità sia stata anche frutto del lavoro certosino e pluriennale dell’Associazione sul Progetto di Vita, che non si è mai accontentata e che ha lavorato in sinergia con le istituzioni e gli organi preposti, una sinergia, ha rimarcato il Ministro “Che non deve mai mancare se vogliamo raggiungere i massimi livelli per l’accessibilità universale, Progetto di Vita e partecipazione attiva”.

La parola partecipazione è stata evidenziata anche da Vanessa Pallucchi, Portavoce del Forum Terzo Settore, e da Vincenzo Falabella, Presidente Fish, a cui Anffas aderisce, entrambi presenti all’assemblea, relativamente all’importante collaborazione che vede Anffas da anni in prima fila per rivendicare pari opportunità e riconoscimento dei diritti.

La costante collaborazione e partecipazione di Anffas è stata riconosciuta anche a livello locale dai numerosi rappresentanti istituzionali della Regione Umbria presenti all’apertura dei lavori – tra cui Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, e Paola Fioroni, Presidente Regionale dell’Osservatorio sulla condizione delle Persone con Disabilità in Umbria – che hanno infatti desiderato ringraziare pubblicamente il Coordinamento Regionale Umbria Anffas Onlus. 

Importante è stata inoltre la firma del Protocollo d’intesa tra Anffas Nazionale/ASSOUTENTI e Anffas Nazionale/EticaPro – Assimoco, momento che ha preceduto i consueti adempimenti assembleari relativi al bilancio d’esercizio, alla relazione di missione, al bilancio sociale, alle presentazioni e relazioni dei vari gruppi di lavoro e delle consulte, ad approfondimenti legati a tematiche di interesse associativo (come la Legge Delega n. 227/2021 e decreti attuativi e la Legge Delega n. 33/2023) e agli aggiornamenti relativi alla Fondazione Nazionale Anffas “Durante e Dopo di Noi” e al Consorzio La Rosa Blu.

Qui disponibile il Manifesto di Perugia

Tutte le informazioni sull’Assemblea e sugli atti sono disponibili a questo link

*Ricordiamo che si tratta di un percorso che vede progressivamente coinvolte tutte le regioni d’Italia per arrivare all’organizzazione degli Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo a livello nazionale, anche in vista degli auspicati Stati Generali sulla Disabilità, promossi dalla Federazione FISH, cui Anffas aderisce.

*Ricordiamo che si tratta di un percorso che vede progressivamente coinvolte tutte le regioni d’Italia per arrivare all’organizzazione degli Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo a livello nazionale, anche in vista degli auspicati Stati Generali sulla Disabilità, promossi dalla Federazione FISH, cui Anffas aderisce.

ASSEMBLEA NAZIONALE ANFFAS 2024

A PERUGIA, IL 22 E 23 GIUGNO

L’Assemblea Nazionale Anffas arriva in Umbria e più precisamente a Perugia dove si svolgerà il 22 e 23 giugno p.v., in presenza presso l’Hotel Giò, in via Ruggero D’Andreotto 19, e da remoto su piattaforma Zoom. La due giorni di lavori inizierà quindi sabato 22 giugno con una sessione aperta al pubblico che si aprirà con gli interventi del presidente nazionale Anffas Roberto Speziale e di Moira PaggiCoordinatrice Anffas Umbria, e che vedrà anche il contributo del Ministro per le Disabilità On. Alessandra Locatelli.

Porteranno i loro saluti ai presenti, inoltre, i due nuovi Portavoce della Piam, Enrico Delle Serre e Serena Amato, eletti, ricordiamo, nel maggio scorso, e il cui intervento rappresenta quello che da sempre Anffas e la sua Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento promuovono, ossia, “Nulla su di Noi, senza di Noi”: un esempio concreto della partecipazione attiva delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo nella vita associativa Anffas a tutti i livelli, compreso il livello locale, come testimonierà anche la partecipazione degli autorappresentanti della regione Umbria nella stessa sessione di lavori.

Molte le personalità istituzionali di livello nazionale e locale che porteranno un contributo durante l’apertura. Saranno infatti presenti: Vanessa Pallucchi (Portavoce Forum Nazionale Terzo Settore), Vincenzo Falabella (Presidente Fish), Francesca Peppucci (Europarlamentare), Donatella Tesei (Presidente della Regione Umbria), Paola Fioroni (Presidente Regionale dell’Osservatorio sulla condizione delle Persone con Disabilità in Umbria), Fabrizio Fratini (Provveditore di Perugia), Massimo Rolla (Garante Regionale dei diritti delle Persone con Disabilità in Umbria), Andrea Sisti (Sindaco del Comune di Spoleto), Enrico Valentini (Sindaco di Gualdo Cattaneo), Luca Coletto (Assessore Regionale alla salute e alle politiche sociali), Mirko Menicacci, (Assessore all’associazionismo), Paolo Tamiazzo (Portavoce Forum Umbria), Enrico Mariani, (Presidente Fand Umbria), Paolo De Luca (A.I.F.A. – Associazione Italiana Famiglie ADHD) referente in Umbria), Eleonora Passeri (Presidente RSP – Rare Special Powers), Mirko Amaranto (Presidente AFD – Associazione Famiglie con disabilità).

La sessione pubblica si chiuderò con la sigla di un Protocollo d’intesa tra Anffas Nazionale/ASSOUTENTI e Anffas Nazionale/EticaPro – Assimoco: ancora una volta Anffas stringe accordi volti a fare rete con le altre realtà del Terzo Settore ed offrire servizi utili alla sua base associativa a tutti livelli. 

Il pomeriggio di sabato 22 e la mattina di domenica 23 saranno riservati solo agli enti Anffas e l’Assemblea proseguirà quindi con i suoi consueti adempimenti e discussioni relativi ad esempio al bilancio d’esercizio, alla relazione di missione, al bilancio sociale, alle presentazioni e relazioni dei vari gruppi di lavoro e delle consulte, ad approfondimenti legati a tematiche di interesse associativo (come la Legge Delega n. 227/2021 e decreti attuativi e la Legge Delega n. 33/2023). Saranno inoltre illustrati tutti gli aggiornamenti relativi alla Fondazione Nazionale Anffas “Durante e Dopo di Noi”, con il presidente Emilio Rota, e al Consorzio La Rosa Blu con il presidente Giandario Storace. Questa parte di lavori si chiuderà con la relazione conclusiva del presidente nazionale.

“L’Assemblea Nazionale Anffas rappresenta un momento di consolidamento e rafforzamento di tutta la rete associativa” afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas “e realizzare questo importante appuntamento in Umbria vuol dire anche pensare in prospettiva, perché è proprio in Umbria che a settembre si svolgeranno i prossimi Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo*  organizzati dal Coordinamento Regionale Umbria Onlus e ad ottobre il G7-Inclusione e Disabilità, un evento organizzato e promosso dal Ministero per le Disabilità che consentirà ai Paesi G7 di confrontarsi anche sui temi dell’inclusione e della disabilità”.

Tutte le informazioni sull’Assemblea ed il programma dei lavori sono disponibili a questo link

*Ricordiamo che si tratta di un percorso che vede progressivamente coinvolte tutte le regioni d’Italia per arrivare all’organizzazione degli Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo a livello nazionale, anche in vista degli auspicati Stati Generali sulla Disabilità, promossi dalla Federazione FISH, cui Anffas aderisce.

Roma, 18 giugno 2024

EVENTO ANFFAS PROGETTO “BIKE TO COAST FOR EVERYONE”.

GIOVEDÌ 20 GIUGNO 2024 – 

Tale giornata quale evento conclusivo delle attività organizzate da Anffas all’interno del Progetto “Bike to coast for everyone” della Regione Abruzzo a valere sul finanziamento di progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 gennaio 2022.

In allegato locandina e programma dell’evento, che si terrà presso il Parco del Sorriso e  la struttura “La Gabbianella” della Fondazione Anffas di Pescara, in via Bernini 15, con orari come da programma.

La giornata di giovedì avrà come focus anch’essa, come tutto il progetto, il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità. Dopo l’apertura in musica con la performance degli AfricAnffas di Anffas Pescara guidati dal maestro Pino Petraccia ed i saluti istituzionali della Presidente di Anffas Regione Abruzzo ETS APS, Maria Pia Di Sabatino e delle Autorità presenti, interverranno tutte le Anffas coinvolte nell’esperienza progettuale (Anffas Lanciano, Anffas Martinsicuro, Anffas Ortona, Fondazione Anffas Pescara La Gabbianella e Anffas Vasto).

Interverrà anche in collegamento da remoto il presidente Anffas nazionale, Roberto Speziale, sempre vicino alle Anffas del territorio, a sostegno delle progettualità e di tali importanti tematiche.

Inoltre in mattinata, come da programma, non faranno mancare il loro sostegno istituzionale il Sottosegretario con delega al Turismo della Regione Abruzzo dott. Daniele D’Amario e la Responsabile Servizio Politiche Turistiche e Sportive della Regione Abruzzo dott.ssa Patrizia Radicci che hanno promosso il progetto.

A cura del dott. Alessandro Parisi, Presidente Coop. Soc. Icaro a marchio Anffas ci sarà poi l’interessante intervento dal tema “Il Turismo accessibile e sostenibile: dalla normativa cogente alla costruzione della catena dell’accessibilità. Esempi di Best Practice.” seguirà dibattito ed è pertanto auspicata la presenza degli operatori turistici del settore che invitiamo ad intervenire.

“Grazie al racconto dalla viva voce dei protagonisti delle Anffas coinvolte, la giornata sono certa sarà una ulteriore testimonianza sul valore inclusivo delle attività e dei laboratori itineranti realizzati nel corso dei mesi di progetto: gli stessi laboratori inclusivi ed esperienziali di sport ed artigianato che saranno organizzati nella giornata di giovedì a cura delle Anffas di Ortona, Pescara e Vasto e che saranno aperti, anche in questa occasione, alla cittadinanza che invito ad intervenire numerosa.” sono queste le parole della Presidente Maria Pia Di Sabatino che ha sposato fin da subito in questo progetto e sottolineato l’importanza dell’ accessibilità e dell’inclusione anche nel settore turistico per le persone con disabilità.

L’evento aperto agli operatori turistici, agli enti del terzo settore e a tutta la cittadinanza si rivelerà certamente un’occasione per condividere un costruttivo momento di confronto e informazione sui temi dell’accessibilità, con l’opportunità per tutti di vivere esperienze nuove ed inclusive.

Pescara, 18.06.24

Aggiornamento del 19.06.2024

29 FEBBRAIO 2024, GIORNATA DELLE MALATTIE RARE

ANFFAS: “NECESSARIO IL MASSIMO IMPEGNO DA PARTE DI TUTTI GLI ATTORI COINVOLTI PER LA RISOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE PIÙ COGENTI”

Il 2023 ha visto l’approvazione e l’emanazione del Piano Nazionale per le Malattie Rare 2023-2026 che rappresenta, per Anffas, un importante traguardo in quanto individua gli obiettivi strategici atti a garantire maggiore omogeneità nella tutela della salute delle persone e migliorare la qualità dell’assistenza anche tenuto conto dell’evoluzione scientifica i tema di malattie rare.

Si tratta ora di tradurre i contenuti del Piano Nazionale in azioni concrete. Obiettivo questo che può essere raggiunto solo in presenza di un sinergico impegno tra tutti i soggetti a vario titolo coinvolti, a partire dalle associazioni maggiormente rappresentative.

Anffas intende contribuire attivamente al perseguimento di tali importanti obiettivi anche attraverso la predisposizione di un apposito documento Malattie rare, disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo: Anffas in prima linea, pubblicato in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 28 febbraio 2023. In tale documento appare, infatti, evidente la necessità di un cambio di paradigma che conduca verso una nuova visione del tema non solo dal punto di osservazione sanitario ma anche finalmente bio-psico-sociale.

Una visione olistica, quindi, che mette realmente al centro la persona e la sua famiglia. In tale ottica urgente e non più procrastinabile appare la necessità che si provveda: alla correzione di problematiche relative all’eterogeneità di approccio; all’incanalamento immediato verso percorsi di diagnosi, alla cura e alla presa in carico da parte dei servizi sanitari, sociali e socio-sanitari; alla correzione delle difformità di percorsi e modelli di presa in carico; al porre in essere modalità di screening genomico univoco; all’incremento dell’assistenza domiciliare; ad un’azione volta a correggere tutti i fattori che portano alle esigenze di mobilità sanitari nonché all’appoggio e all’accompagnamento alle famiglie.

Così Anffas, in occasione Giornata delle Malattie Rare (Rare Disease Day – RDD, volta ad accrescere la consapevolezza sul tema e sensibilizzare la popolazione sull’impatto delle Malattie Rare sulle vite delle persone e delle loro famiglie), anche attraverso il documento di commento (a cura del Coordinamento del Gruppo di Lavoro di Anffas Nazionale sul tema delle Disabilità Intellettive e dei Disturbi del Neurosviluppo) ri-propone l’attenzione sulle malattie rare dalle quali discendono disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. Forte è il richiamo in occasione di questa giornata alla necessità che si operi concretamente per rispondere alle esigenze e ai bisogni delle persone con malattie rare e delle loro famiglie. Persone e famiglie troppo spesso lasciate sole ad affrontare non solo le gravi problematiche dovute alla complicata condizione di salute ma anche le tante difficoltà legate alla partecipazione alla vita sociale. Fattori, questi, che impattano fortemente sulla Qualità e sulle condizioni di Vita delle stesse persone con disabilità e dei loro familiari.

Inoltre, l’impegno di Anffas sul tema è particolarmente attivo in quanto come si desume dall’analisi dei dati dei Registri Regionali, Interregionali e Nazionali si evidenzia che ben oltre il 50% delle Malattie Rare sono ad esordio precoce ed interferiscono, in maniera significativa, con il neurosviluppo. La correlazione Malattia Rara/Disturbo del Neurosviluppo pone le persone interessate in situazioni e criticità che si sommano o, peggio si moltiplicano, con enorme impatto sulla Qualità della Vita della persona stessa, della famiglia tutta. Si deve tenere conto che si tratta di condizioni ad alta complessità che necessitano di un intervento globale coordinato e continuativo tenendo sempre in debito conto: il decorso cronico, la singolarità dei bisogni di ciascuna persona, la difficoltà di ottenere una diagnosi tempestiva, l’eterogeneità e difformità dell’approccio e dell’accesso alla diagnosi stessa, la mancanza di cura viste le difficoltà di sviluppo di ricerca nel settore, i pesantissimi costi assistenziali spesso insostenibili, l’accesso al trattamento ed  in genere ai servizi sanitari, socio-sanitari e sociali nei vari territori di appartenenza per la presa in carico, l’inappropriatezza degli strumenti di accertamento della condizione di disabilità, la limitazione della partecipazione alle diverse attività della vita e i problemi legati all’inclusione in genere e scolastica e lavorativa in particolare.

Continua, quindi, l’impegno di Anffas – che ricordiamo celebra in questo 2024 anche il decennale della collaborazione con Fondazione Telethon che vede centinaia di volontari, tra cui anche moltissime persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, scendere nelle piazze e contribuire attivamente alla promozione della ricerca scientifica attraverso le numerose iniziative poste in essere sui vari territori – su questo importante tema e non solo nella particolare giornata celebrativa ma in maniera costante come dimostra anche l’aver fatto rientrare espressamente nel proprio nuovo Statuto associativo il riferimento alle disabilità intellettive e del neurosviluppo legate ad una malattia definita “rara”.

Ancora una volta, Anffas si rivolge quindi a tutti i soggetti, a vario titolo, interessati, a partire dal mondo dei media affinché, su tale tema, venga posta la giusta e doverosa attenzione al fine di riuscire ad arrivare a concreti cambiamenti che possano realmente migliorare la vita delle persone con malattia rara e delle loro famiglie.

Il documento Anffas è qui disponibile